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29.01.07
Entro la settimana chiudo il blog "Best Off"
di giuliomozzi
Ho deciso di chiudere l'appartamento del condominio vibrisse che si chiama Best Off. La ragione è (mi pare) evidente. Vi vengono pubblicati uno, massimo due annunci al mese. Non se lo va a guardare praticamente nessuno. In sostanza, non serve a nulla. Occupa (poco, vabbè) spazio nel server, e basta. Perciò, se a nessuno viene un'idea fulminante sul modo di usarlo, entro la settimana lo chiudo (eventuali suggerimenti nei commenti o - se i commenti non funzionassero - scrivendo a me).
Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 29.01.07 15:48
Interventi
Chiudi chiudi.
Pubblicato da: Nello Palocco - 29.01.07 19:19
peccato... era uno spazio simpatico, lo immaginavo come un muro di piazza dove chiunque poteva affiggere il suo volantino. Non era più in funzione BEST OFF da qualche tempo e a me piaceva.
Perché non convertirlo in uno spazio libero ( o semilibero gestito da alcuni giornalai) di segnalazioni di uscite in rete? Tipo: “è on line il numero 19 di Poesia da fare di Biagio Cepollaro”… tra poco esce L’attenzione…. E ancora ciccio è on line in edizione straordinaria ecc… una sorta di edicola virtuale con tutti i crismi, allegati compresi in pdf della letteratura italiana forniti da liber liber, vibrisselibri ecc.
Fine dell’allucinazione
passo
ciao
Pubblicato da: francesco sasso - 29.01.07 19:52
Francesco, il blog Besto Off è appunto uno spazio libero di segnalazioni di uscite in rete (e fuori dalla rete). Chiunque può segnalarvi qualunque cosa.
E praticamente nessuno lo usa.
Pubblicato da: giuliomozzi - 30.01.07 10:30
perché non farla diventare, allora, una pagina di semplici link. ogni rivista rimanda al suo sito, magari indicando la data di uscita dei propri numeri, le caratteristiche della rivista. e i link sono tutti sempre visibili. fare una sezione di "nuove entrate", di segnalazioni che stanno lì per un mese, dal giorno in cui vengono fatte, e poi scalano nella sezione generale. in questo modo, vero, non ci sono le segnalazioni ogni volta che esce qualcosa, però, forse, avere una pagina che ti indica dove andare per quello che cerchi, non è male. poi, non so ecco. ciao.
Pubblicato da: andrea branco - 30.01.07 11:13
Andrea, sei disponibile a occuparti della gestione di una cosa come la proponi?
(Perché il problema, poi, è sempre lì: ci vuole tempo per tutto).
Pubblicato da: giuliomozzi - 30.01.07 11:52
a parte la questione del mio rapporto conflittuale con il tempo (che glisso elegantemente), c'è un'altro piccolo, insignificante, irrisorio, dettaglio: non ho idea di come fare. o, meglio, non so come farlo. il famoso, tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. non so gestire le pagine, programmare, queste cose qui.
Pubblicato da: andrea branco - 30.01.07 14:50
Nemmeno io so programmare. E faccio fatica a distinguere l'html dall'interazionismo simbolico.
Pubblicato da: giuliomozzi - 31.01.07 10:32
Procedo.
Pubblicato da: giuliomozzi - 31.01.07 15:21
allora siamo in due. dubbi. miei, dico. scusa per la perdita di tempo. ciao.
Pubblicato da: andrea branco - 31.01.07 22:14
Ieri sera in tv c'era un programma di interviste a bambini sui tredici anni. L'ho scoperto iniziato, ma sono riuscito comunque a sentire le risposte alle domande su Dio, paura, immaginazione. Faccio solo un esempio per domanda.
Su Dio un bambino ha sostenuto che è una persona e che ha migliaia di cloni che stanno tra noi e ci controllano.
Sulla paura un bambino ha sostenuto che non gli fanno paura le cose che esistono, ma quelle che non esistono.
Sull'immaginazione una bambina ha sostenuto che con la tv l'immaginazione è impossibile perché è già tutto sotto gli occhi, mentre leggere un libro è come avere una matita in mano con cui disegnare di tutto.
Insomma, se le risposte che danno alcuni bambini a domande così grandi sono molto più interessanti, intelligenti, delle cose che si possono leggere nei link di "Best off", direi che o si prende atto che c'è un salottino letterario in rete che non è in grado di esprimere niente e quindi si chiude tutto. Oppure si cambia il criterio di selezione delle cose da postare su Best Off, facendo in modo che trovino spazio cose vive. Magari singoli pensieri, più che link generalisti.
Pubblicato da: a. b. - 01.02.07 09:46
Andrea, non c'è mai stato un "criterio di selezione delle cose da postare su Best Off". Chiunque poteva pubblicarci quel che voleva.
Pubblicato da: giuliomozzi - 01.02.07 09:49
Il criterio c'era, erano cose dal mondo "lit" della rete. Non sto a ripetere il discorso che avevo fatto allora, cioè in sintesi che il mondo "lit" è uguale al vuoto pneumatico delle idee.
Piuttosto sopra ho formulato male. Non dovevo usare la formula "o questo o quello". Quella del salottino è una premessa certa. Data quella premessa si può o no agire per combattere la salotizzazione dell'esistenza.
Comunque tutto questo è in secondo piano rispetto alla mia incazzatura perché nelle librerie Feltrinelli è praticamente impossibile trovare un libro importante su carla Benedetti (ed. coniglio). Davvero mi sono rotto i coglioni di questa distribuzione vergognosa e assassina. Mi sono rotto i coglioni che gli intellettuali siano emarginati. Mi sono rotto i coglioni che a tutti vada bene così, perché se qualcuno vale è meglio tenerlo in disparte così non si capisce che chi resta in vetrina è quasi sempre un pagliaccio della parola. Può darsi che scriva una lettera alla Feltrinelli riempiendoli di epiteti.
Pubblicato da: a. b. - 01.02.07 13:22




