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13.11.06

vibrisselibri

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Il 16 novembre 2006, alle ore 11.30, a Roma presso il Caffè Fandango (Piazza di Pietra 32/33), si svolgerà la conferenza stampa di presentazione di vibrisselibri. Partecipano: Lucio Angelini, responsabile del Comitato di lettura; Gaja Cenciarelli, responsabile della redazione; Giulio Mozzi, ideatore di vibrisselibri; Demetrio Paolin, autore del saggio Una tragedia negata pubblicato da vibrisselibri; Filippo La Porta, critico letterario.

Così si legge in www.vibrisselibri.net.

Tutti gli articoli su vibrisselibri.

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 13.11.06 13:03

Interventi

davvero. in bocca al lupo a tutti.
paola

Pubblicato da: cara polvere - 13.11.06 13:48

La Porta è colui che ha detto bene delle prugne secche.

Ok. Passo la mano. :-)

Bel progetto però.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 13.11.06 13:57

da macintosh non si vede niente...

Pubblicato da: monica - 13.11.06 13:59

Praticamente con Vibrisse libri nasce una nuova agenzia letteraria? (nel senso che credo che alcune agenzie anche grosse non si facciano pagare se non vendono il dattilostritto, ma non vorrei dire una fesseria...)

Pubblicato da: a. b. - 13.11.06 15:07

no. nasce una casa editrice, che crede in certi libri che per motivi diversi sono un po' "mostruosi" , ma che lei vede invece bellissimi. E allora intanto li cura con tanto di editing, di copertina, di scheda di lettura e di presentazioni in giro per l'Italia e poi cerca anche di convincere l'editori cartacei, che quello che loro vedevano come "mostruoso", mostruoso non lo è affatto.

d.

Pubblicato da: demetrio - 13.11.06 15:09

Andrea, le agenzie letterarie campano normalmente prelevando una piccola quota dai diritti degli autori che rappresentano.

Pubblicato da: giuliomozzi - 13.11.06 15:22


Così, a occhio, mi sembra una bella iniziativa. Ne darò avviso sul mio blog.

Organizzate anche una conferenza anche a Milano?
Auguri!
(Angelo De Lorenzi)

Pubblicato da: Angelo De Lorenzi - 13.11.06 15:47

sì.

il 12 di dicembre a Milano presso la Libreria Feltrinelli di Via Manzoni (ore 18)

d.

Pubblicato da: demetrio - 13.11.06 15:56

In bocca al lupo anche da parte mia.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 13.11.06 16:38

In bocca al lupo anche da parte mia.

(Che comunque sarò con Angela a sostenervi a Roma).

;-)

Pubblicato da: Marco - 13.11.06 16:40

Ok, pubblicato annuncio iniziativa anche sul http://riservaindiana.blogspot.com/

(Angelo De Lorenzi)

Pubblicato da: Angelo De Lorenzi - 13.11.06 16:46

Siamo ufficialmente linkabili! Ottimo.

Pubblicato da: Il curatore (sembra un buon diavolo...) - 13.11.06 16:55

Un sincero in bocca al lupo anche da me.

Pubblicato da: maurizio becker - 13.11.06 17:06

Auguri!

Pubblicato da: Giancarlo Tramutoli - 13.11.06 17:14

a roma non avete previsto un incontro in orari non lavortivi?

Pubblicato da: mau - 13.11.06 17:30

giulio
ma c'è anche un appuntamento milanese in programma, vero?
saluti
mel

Pubblicato da: Melpunk - 13.11.06 17:49

Con mia scarsa originalità, in bocca al lupo.

Pubblicato da: Pensieri Oziosi - 13.11.06 17:56

Grazie per gli auguri.
A Milano saremo il 12 dicembre, alle 18, alla Feltrinelli di via Manzoni.
L'appuntamento a Roma è per giornali e giornalisti e giornalai.
Nel sito www.vibrisselibri.net, nella sezione "Notizie", saranno pubblicati via via i vari appuntamenti.

Pubblicato da: giuliomozzi - 13.11.06 17:59

Oddio, c'è anche quello scassacazzi di Angelini...

Pubblicato da: Lucio Angelini - 13.11.06 18:24

in bocca a tutti i lupi possibili...!
andrea

(aggiunto link)

Pubblicato da: andrea - 13.11.06 18:36

Quando passate a nord-est? Mi piacerebbe vedervi dal vero.

Pubblicato da: elio-c - 13.11.06 19:16

Non capisco, un'agenzia letteraria ha mandato di cercare un editore: Vibrisselibri ha mandato di cercare un editore.
Un'agenzia letteraria trattiene una parte dei diritti: qualora Vibrisselibri riesca a vendere il libro trattiene la quota del 10% sui diritti d'autore.
Però qui si fa un editing serrato, si "prepara" il libro. Be' a me viene da pensare che è un caso di editorewebbico-agenzia letteraria, forse il primo.
Comunque va bene così, è ovvio che la prospettiva è l'autofinanziamento.

Chissà nella sua parte di editore che linea editoriale sceglierà. Se sarà tostissimo, con una forte idea di letteratura (forte non granitica), oppure se sarà malleabile rispetto al mercato, oppure cercherà di essere tutte e due le cose.
Prevedo la terza vedendo che c'è già un noir in catalogo, con tanto di strillo pubblicitario: "un grande noir fantastico sulla strage di Piazza Fontana".
Vabe' vi ho psicoanalizzato abbastanza. Ovviamente: in bocca al lupo!

Pubblicato da: a.b. - 13.11.06 19:29

andrea posso dirti una cosa nel merito del romanzo di Andrea Comotti. Leggilo, ovvio che questo è un invito, mica un ordine, e vedrai che L'organigramma risponde ad una 'idea precisa (se non forte) di letteratura'. Vedrai dopo che l'avrai letto, ne avrai assaporato la lingua e la trama, che mi darai ragione.

d.

Pubblicato da: demetrio - 13.11.06 19:51

Titonco. Di Alessio Paša dirò a Roma, se verrai. Per quanto riguarda, invece, l'inquietante "NENIO", di Eugenio De Medio, puoi già leggere un episodietto nel mio blog: "La nuvola. La profezia." (Retrocedi al 9 novembre)

Pubblicato da: Lucio Angelini - 13.11.06 20:36

auguri... e lo dico con calda emozione e nuda nostalgia.

Pubblicato da: Francesco Sasso - 13.11.06 20:39

Mah! il noir-giallo-thriller sul G8-Carlo-Giuliani... Ho scritto "il"? Perdinci! Volevo dire, "i": un mare. :-((( Secondo me, dopo un po', si andrà incontro al mercato facile facile, quello delle "tante stanche pecore bianche" (da l'Avvelenata di Guccini).
Però spero che mi stia sbagliando nelle previsioni, che sia solo una mia stupida inutile paranoia tutto questo mio dire. Ed allora, in culo alla balena. Al limite ci toccherà salvare Pinocchio e Geppetto dalla sua pancia. :-D

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 13.11.06 21:33

No, non penso proprio che lo leggerò. Lo strillo pubblicitario mi ripugna. L'idea di sbandierare l'ennesimo noir mi fa uscire bile che svapora dalle froge e dalle orecchie.
Non ho tanto tempo per leggere (nel senso che voglio fare anche altre cose) e devo selezionare. Questa sera è stato il turno di "Dracula", racconti di Breccia narrati durante la dittatura. Ci sono anche facce di generali in quei racconti, e sono bellissimi. In uno c'è scritto "macelleria di stato". Breccia rischiava la vita per darci quella bellezza.
Non voglio morire ignorante, voglio prima conoscere tutti questi grandi autori. Poi, quando sarò reincarnato in un mollusco o in un bancone da bar, leggerò tutto il resto.
Ma sia chiaro, non ho nulla contro chi legge quello che gli indicano gli strilli pubblicitari.

ps, raga, se un giorno mi riduco come Giovanni Lindo ferretti, per piacere, datemi una clavata in testa.

Pubblicato da: a.b. - 13.11.06 22:15

Memorabile il post in cui WuMing1 tacciava Titonco di BENALTRISMO:-) (Qualunque cosa gli si dica, risponde "Sono BEN ALTRE le cose di cui mi occupo io!")

Pubblicato da: Lucio Angelini - 13.11.06 22:24

Come al solito Lucio non capisce. A parte il fatto che WuMing1 è famoso per scaraventare retorica senza contenuti sull'intelocutore, quindi basare esempi su di lui è abbastanza curioso. Comunque, quello che non capisci - o fingi di non capire - è che io non rimprovero nessuno se legge cosette di basso intrattenimento mascherate da roba bella e utile. Mi inalbero invece quando mi chiedono, mi suggeriscono anche nel modo più tenue di leggere queste cose. E allora rispondo che i miei gusti sono diversi: tu leggi il noir su Andreotti rapito dai marziani, io leggo Dracula di Breccia.
Ognuno vive come vuole.

Pubblicato da: a.b. - 13.11.06 22:46

Datela anche a me una mazzata in testa, e che sia ferale e senza appello alcuno, se mai dovessi perdere il senno e diventare come G.L. Ferretti. :-(((

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 13.11.06 22:46

Alle ultime elezioni ha votato per il centro destra... Tempo fa dopo un suo concerto lo imitavo facendolo cantare con la voce di... oggi direi di Ratzinger. Allora mi dicevano: Ma noooooo esageriiiii, sempre il solito categoricoooo.
Guarda mi dispiace solo non aver registrato la puntata di otto e mezzo con Ferrara che gongolava per la sua trasformazione e Giovanni che mentre faceva il suo bel passaggio televisivo promozionale sparava trombonate tipo "vedevo i miei cavalli come strutture di energia". Bah!

Pubblicato da: a.b. - 13.11.06 22:59

Perché un autore dovrebbe scegliere Vibrisselibri?

Risponde Giulio Mozzi, qui:
http://guide.dada.net/scrittura_creativa/interventi/2006/11/276143.shtml

Pubblicato da: Annamaria Manna - 13.11.06 23:17

Titonco, in gran segreto: quando Giulio ci sottopose la scheda di presentazione de "L'organigramma" risposi: "La mia prima reazione è stata di fastidio: non mi piace l'idea che si costruiscano romanzi di
***fantastoria*** intorno a fatti ***storici*** gravi e dolorosi come la strage di piazza Fontana. Però prometto di leggere ugualmente il lavoro di Comotti e di inviare un parere motivato. Lucio"

Con santa pazienza lessi il manoscritto e cambiai completamente opinione.

Ripeto: ***prima*** lessi il testo, ***poi*** inviai un parere motivato.
Troppo comodo giudicare a scatola chiusa.

Pubblicato da: Lucio Angelini - 13.11.06 23:21

Ragazzi, volevate farmi leggere anche La ballata delle prugne secche...
Troppo comodo dire che giudico a scatola chiusa, quando perdete drammaticamente di credibilità a ogni riga, anzi a ogni vocale. Comunque slumerò il libro nella speranza di una inversione di rotta.

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 08:53

E comunque Angelini, il grido pubblicitario è orrendo e respingente, sembra di leggere nandropausa ma senza parole straniere.
Quando lo capirete che adeguandovi alla retorica del mercato rimarrete dei molluschi: dovete tirare fuori voi stessi, la vostra capacità! e pensare che dall'altra parte non siamo tutti automi che reagiscono meccanicamente agli strilli pubblicitari: ah questo noir, uh questa fantastoria, ih questo avant-pop, eh questa mitopoietica contemporanea epicizzante...

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 08:59

andrea ma il mio lo leggi?

d.

Pubblicato da: demetrio - 14.11.06 09:04

E' in rete, è evidente che ci proverò. Almeno è un saggio, non un saggio travestito da romanzo.

ps off topic, qui trovate una lettera di Giovanni Lindo Ferretti a Giulianone Ferrara sulla procreazione: è roba da brividi.
http://indiessolvenza.blogspot.com/2005/06/giovanni-lindo-ferrara.html

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 09:26

Andrea, quando scrivi: "Ragazzi, volevate farmi leggere anche La ballata delle prugne secche", a chi ti rivolgi? In vibrisse (precisamente nella Bottega di lettura) ne è uscita una recensione (mia), che invita a non leggerlo:
http://www.vibrissebollettino.net/bottegadilettura/archives/2006/07/pulsatilla_la_b.html

Quanto al romanzo "L'organigramma" di Andrea Comotti, disgraziatamente si tratta proprio di un romanzo che, dal punto di vista del genere, non può essere definito che un "noir". Il che non gli impedisce di essere, secondo me, un grande romanzo. (Anche il "Pasticciaccio" è, dal punto di vista del genere, un "giallo", no?).

Pubblicato da: giuliomozzi - 14.11.06 09:36

Titonco, sono BEN ALTRI gli stimoli a cui reagisci, l'abbiamo capito:-)

Pubblicato da: Lucio Angelini - 14.11.06 09:38

bella cosa, s'era già detto. Il fatto poi, di vederla passare "dalle parole ai fatti" avvalora ancora di più che "ciò che si vuole, è". Spero di esserci. Auguri, comunque, a tutti i collaboratori.

Pubblicato da: cletus - 14.11.06 09:41

Come entrare nel comitato di lettura? Bastano un po' di esperienza editoriale, essere lettori forti, e compulsare Vibrisse quotidianamente?

Pubblicato da: cronica44 - 14.11.06 10:25

Cronica, ho provato a scriverti senza successo. Scrivimi.

Pubblicato da: giuliomozzi - 14.11.06 10:58

Bellissima iniziativa.
La vedo come un'esperienza innovativa e interessante, sicuramente un modo per non sottomettersi alle perverse logiche editorial-commerciali imperanti.

E secondo me non ha senso stigmatizzare aprioristicamente gli "strilli": pure ammettendo che in molti casi sia divenuta una pratica becera e ingannevole, resta il dovere di presentare il libro nella maniera più efficace possibile. Quale alternativa ci sarebbe per presentarlo? Essere allusivi ed ermetici?

Pubblicato da: Paolo Ferrucci - 14.11.06 11:07

Giulio, ti ho mandato un messaggio.

Pubblicato da: cronica44 - 14.11.06 11:19

cronica44, mandàlo anche a me, no ? :)

ps. in cosa ti potresti definire "cronica", di grazia ?

Pubblicato da: cletus - 14.11.06 11:24

Cronica?
Nel malessere. Nelle passioni ostinate. Nei ricordi. Nella ricerca dell'esprimere, mio e altrui. Sì, nella malattia. Anche.

Pubblicato da: cronica44 - 14.11.06 11:33

Giulio, col "voi" mi riferisco ai collaboratori di Vibrisse che sono intervenuti nel colonnino della tua rece consigliandomi di leggere Pulsatilla. Considero anche la tua rece un consiglio di lettura, anche se per poi concludere che il libro non vale.

A questo punto mi chiedo: perché esistono due Giulio Mozzi? Uno interviene su Vibrisse affossando i fermenti critici con discussioni sofistiche, senza mai dire pane al pane e vino al vino.
Un'altro - quello che io stimo - è una persona intelligente e libera, capace di ribellioni, di parole chiare e anche incazzature. Nel pezzo che Angelini ti ha pubblicato probabilmente senza chiedere il permesso tu parli da VERO INTELLETTUALE, certo usando parole che potrei usare io, col tono che uso di solito io, però tu lì porti un contenuto, muovi qualcosa e lo fai sulla base della tua competenza sulla letteratura che io non avrò mai. A questo punto ti chiederei: è così difficile essere quello che sei anche alla luce del sole, pensi che ti danneggerebbe?
Credo il contrario, credo che saresti circondato da grande stima, e tutto ne guadagnerebbe, anche le tue scelte editoriali sarebbero più coraggiose.

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 11:41

E poi per favore, se è un romanzo, non scrivete quello strillo becero e respingente. Uscite finalmente da certe logiche. Fate vedere che avete i controcazzi.

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 11:43

vabe' lasciamo perdere gli apostrofi sbagliati....

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 11:44

Auguri anche da un nuovo visitatore.
Scusate però una domanda, avevo postato un commento all'articolo di Parazzoli e qualcuno l'ha cancellato, spero per errore, perchè diceva solo questo

Ottimo, vedo che si comincia a leggere Steiner: "l'impeto di volontà da cui nascono l'arte e il pensiero disinteressato ha le sue radici in una scommessa sulla trascendenza" (Vere presenze, 1989)

Ha offeso qualcuno?

Pubblicato da: vecchiofiuto - 14.11.06 11:44

Salve a tutti.
Non mi è chiaro (probabilmente non ho letto con sufficiente attenzione) se sia un'iniziativa destinata ad accogliere solo proposte italiane.

Pubblicato da: cronica44 - 14.11.06 12:19

Andrea: non ci sono due giulio mozzi. Ce n'è uno. Piàntala di fare immaginazioni. Scrivi: "Nel pezzo che Angelini ti ha pubblicato probabilmente senza chiedere il permesso tu parli da VERO INTELLETTUALE", e dici una fesseria: Lucio ha pubblicato quel pezzo con il mio permesso, e in quel pezzo dico le cose che dico da una vita, semplicemente usando un po' di retorica.
No, Andrea, il "vero intellettuale" non è quello che usa gli effetti retorici per muovere gli affetti. Il "vero intellettuale" è quello che tenta di comprendere, analizzare, descrivere, non quello che caccia l'urlo di dolore.
Quando dici: "è così difficile essere quello che sei anche alla luce del sole, pensi che ti danneggerebbe?", dici una colossale cazzata. Dovrei risponderti facendoti l'elenco dei danneggiamenti che mi sono autoprocurato da quando abito nella Magica Repubblica delle Lettere? La vuoi capire o no, Andrea, che se non corrispondo alle tue immaginazioni su di me, il problema è tuo? Ti vuoi decidere, una volta o un'altra, a guardare ciò che le persone *fanno*, e non soltanto la retorica dei loro discorsi? La vuoi piantare di fare l'elegante gesto di buttare nella spazzatura qualunque cosa e qualunque azione che non sia vestita della retorica dell'eroismo sacrificale?
Dire che gli editori industriali vivono di classici e puttanate, non serve a un accidente: è così e lo sanno tutti. Si tratta invece di inventare delle azioni positive che permettano di sfuggire all'accerchiamento.

Pubblicato da: giuliomozzi - 14.11.06 12:28

Ve bene, sono un illustre sconosciuto, però visto che non ho offeso nessuno perché è stato cancellato il mio commento? è stato per errore o per qualche altro motivo? Insomma, qualcuno l'ha fatto.

Pubblicato da: vecchiofiuto - 14.11.06 13:32

Sempre polemiche, sempre sempre sempre.
Ma che due palle, sinceramente: che due grandi palle.

Pubblicato da: Roberto Tossani - 14.11.06 14:27

Chiedo scusa alla persona che si firma "vecchiofiuto".
Se un suo commento è stato cancellato, quasi sicuramente l'ho cancellato io. Quotidianamente (o quasi) spendo un quarto d'ora a cancellare uno per uno i commenti-spam (con link a siti porno ecc.) che vengon inseriti in vibrisse dagli spammatori. Mi succede ogni tanto di cancellare, per sbaglio, anche qualche commento "autentico", che non andava cancellato.

Pubblicato da: giuliomozzi - 14.11.06 14:34

Scusate,
vorrei riformulare la mia domanda.
Accogliete nuove proste per il Comitato di lettura di Vibrisselibri e per la Bottega di lettura del blog? E se sì, come 'candidarsi'?
Grazie

Pubblicato da: cronica44 - 14.11.06 14:58

Scusate,
vorrei riformulare la mia domanda.
Accogliete nuovi lettori nel Comitato di lettura di Vibrisselibri e nella Bottega di lettura del blog? E se sì, come 'candidarsi'?
Grazie

Pubblicato da: cronica44 - 14.11.06 14:59

per vibrisselibri intanto puoi scrivere a giulio
giuliomozzi[chiocciola]gmail.com

per bottega di lettura
bottegadilettura[at]gmail.com

ecco. spero di essere stato esaustivo.

d.

Pubblicato da: demetrio - 14.11.06 15:14

Ringrazio Giulio Mozzi per la precisazioe, può succedere, e approfitto dell'occasione per ricordare a chi fossse interessato alla tematica proposta da Parazzoli che tutto Vere presenze di Steiner è dedicato al problema.

Pubblicato da: vecchiofiuto - 14.11.06 15:15

Grazie, Demetrio.
Gentile ed esaustivo.

Pubblicato da: cronica44 - 14.11.06 16:15

Farò il possible per essere a Roma. Conoscere Mozzi e Angelini "..non ha prezzo". Qualcuno sa dirmi come arrivare a Piazza di Pietra partendo da Roma Termini?

Beellissima l'idea di vibrisse libri.

Pubblicato da: Lucis - 14.11.06 16:17

Solo una cosa per Giulio.
Io per te sarei quello che loda la retorica dell'eroismo sacrificale.
Be' è la cazzata più mostruosa che abbia mai sentito. Davvero una pessima proiezione. Basterebbe che tu ti facessi un giro da Georgia dove si parla della pubblicazione a cura di Coconino di fumetti in edicola per rendertene conto.
Anzi no, ora che ci penso te ne parlai in una mail. Quindi sai benissimo quanto lodi le azioni e non l'eroismo sacrificale (solito becero argomento delegittimante che ormai fa ridere i polli). Come la mettiamo allora?...

Su quello che ho scritto qui ribadisco anche le virgole. Compreso il valore analitico del pezzo. Altroché retorica. Se intendi la parola in senso negativo, direi che per una volta non hai usato retorica.

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 16:51

Certo Giulio, dopo la tua arrampicata sugli specchi, a un lettore viene da chiedere: se il pezzo qui per te non vale essendo vuota profezia espressa con retorica falsificante, tu e Lucio che l'avete pubblicato fare, per sgranchirvi le dita?

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 16:54

Be' io non so chi sia Andrea Barbieri e non so che cosa scriva su altri luoghi. Io lo conosco soltanto per quello che scrive nei commenti qui su Vibrisse, e da questo materiale l'impressione che se ne ricava è proprio quella descritta da Giulio. Se poi altrove esiste un secondo Barbieri ("Perché esistono due Andrea Barbieri?"), be' buon per lui.

Pubblicato da: Pensieri Oziosi - 14.11.06 17:22

Evidentemente su Vibrisse avete dei pregiudizi abbastanza radicati. Ormai quella cosa della "retorica del sacrifico" è davvero la fesseria dell'anno passato e corrente, una bandiera agitata non contro un cialtrone come il sottoscritto, ma verso persone hanno dato davvero qualcosa.
E questo è un comportamento ben poco fattivo.

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 17:28

Io parlo solo a titolo mio, ma io di pregiudizi nei tuoi confronti non ne ho. Come potrei averne? Non ti conosco, non so chi sei, non so che cosa scrivi altrove. La mia idea che ho di te si basa soltanto su quello che scrivi qui, non ci sono altri elementi. Quindi come può essere un pre-giudizio? E' un giudizio tout court.

Pubblicato da: Pensieri Oziosi - 14.11.06 17:50

Non sono sicura, ma immagino che il commento delle 16:54 si riferisca al pezzo "dei classici e delle puttanate". Però non capisco da dove venga l'idea che Giulio lo pensi come "vuota profezia espressa con retorica falsificante". Dove sta scritto che la retorica sia falsificante e il testo sia una profezia, oltrettutto vuota?

Giulio parla di "effetti retorici per muovere gli affetti". Adoperando un anglicismo, lo vedo come un pezzo "motivazionale", un po' come il discorso del condottiero o dell'allenatore nei film americani, un testo che vuol spronare all'azione, e che per farlo si appoggia all'artificio retorico. Un bel pezzo, certamente, che a momenti viene voglia anche a me di prender parte all'iniziativa, ma scambiare un monologo da allenatore (che non è una brutta cosa) con un discorso da "vero intellettuale" mi sembra un po' sprovveduto, a voler essere generosa.

Pubblicato da: Pensieri Oziosi - 14.11.06 18:08

Pensieri Oziosi, non è colpa tua perché è nell'altro topic, ma è Giulio stesso a definire il suo discorso su Classici e Puttanate - un discorso che evidentemente porta al lettore sia analisi, benché espressa con sdegno, sia motivazione ad agire (e infatti Giulio ha addirittura ritenuto di richiamarlo su Vibrisse) - come una profezia colorita retorica non analitica, insomma a prenderne le distanze riducendolo.
Dira tu, che è un comportamento curioso.
E infatti lo penso anch'io.
Per il resto dico che il tuo è un pregiudizio in quanto hai tutti gli elementi per giudicare bene, anche se hai letto poco, eppure giudichi storto. E a questo punto, diventa un pregiudizio. Questa almeno è la mia opinione.

Pubblicato da: a. b. - 14.11.06 18:36

Ho deciso all'ultimo momento: domani voglio esserci anch'io a Roma, per conoscere un mucchio di gente.

Arriverò con mio fratello Mario alla Stazione di Roma alle 9,30, mi faccio un giretto per il centro della città, poi mi tuffo nella mischia del Fandango. Speriamo nel bel tempo.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 15.11.06 14:41