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25.10.06

Scarti (ma di Montale)

La cultura avanza a passi da gigante
e in scala microscopica riproduce
le invasioni barbariche.

Chi ha figli ha tutto da temere
i figli di questi figli non avranno
più nulla da temere
nulla da sapere


(in E. Montale, La casa di Olgiate e altre poesie, a cura di R. Cremante e G. Lavezzi, Milano, Mondadori, 2006)

Pubblicato da , il giorno e l'ora: 25.10.06 14:18

Interventi

Pure lui pessimista, in questo caso: ma in fondo descrive solo il "reale".
Ma mi piace assai più del Leopardi.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 25.10.06 15:40

qui ci si scappella
di fronte a montale
e a chouckhadarian
che l'è andato a scovale

Pubblicato da: eio - 25.10.06 16:07

Minghia, Eio, se tu ti scappelli
noi qui si pensa che tu ti se' dato
a quel maneggio, oggi assai usato,
che in pappa manda i più be' cervelli.
Non è così, però, noi ti si gabba
e nel giorno di doglia per il Lauzi
al più strattoniàmti per la giubba.

Pubblicato da: giovanni - 25.10.06 16:15

Eh, Montale e Marziale
non vanno mai a male....

Pubblicato da: Giancarlo Tramutoli - 25.10.06 16:37

Ci sarà sempre da sapere anche quando non sembrerà così...

Pubblicato da: zoe - 25.10.06 18:15

forse si potrebbe girare questi versi a Daria Bignardi. O nasconderli alla sua vista, non vorrei ci aprisse una puntata. noi figli dei figli non potremmo reggere lo choc, seppur inconsapevolmente.

Pubblicato da: mariodesantis - 25.10.06 18:28