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16.10.06
Dopo Carosello – Paesi civili
[Non ho tradotto le ultime tre parole di questo lancio dell'agenzia Reuters perché, sinceramente, non sapevo come fare. Qualche idea? mm]
13 ottobre 2006, Pechino (Reuters)– Pechino ha bandito le pubblicità televisive per il trattamento di disturbi anali e intestinali nei mezzi pubblici durante l'ora di punta mattutina, preoccupata di togliere appetito, o peggio, ai cittadini diretti al lavoro.
Gli annunci, che presentavano “esperti" e “persone sofferenti in modo esagerato che garantiscono i benefici dei trattamenti" erano di pubblico interesse, ha insistito la tv della capitale, ma hanno causato numerose proteste che hanno condotto ad una reazione pubblica – così ha riportato il Beijing News.
“Questi spot sui trasporti pubblici durante l'ora di colazione hanno portato molte persone ad avere problemi digestivi", prosegue il giornale, citando le autorità televisive.
“Nell'interesse di quegli utenti che sono abituati a far colazione giusto prima di salire a bordo, e per evitare di influire sull'appetito di tutti i passeggeri, quegli spot non saranno trasmessi sui mezzi dalle ore 7 alle ore 9 del mattino".
Detti spot saranno sostituiti da “altri programmi di interesse pubblico" e pubblicità sulle prossime Olimpiadi, in linea con le richieste, da parte degli utilizzatori di Internet, di godere di more civilized material".
Pubblicato da Mauro Mongarli, il giorno e l'ora: 16.10.06 11:35
Interventi
Nel contesto "civilized" -> "di buon gusto". Quindi, "in linea con le richieste degli utenti di Internet per materiale di maggior buon gusto". Può andare?
Pubblicato da: Pensieri Oziosi - 16.10.06 12:49
Benissimo, grazie. Rimane per me ferma la triste ironia del tutto, con gli utenti cinesi di Internet accontentati a livello stomaco ma censurati dal loro governo e da tutte le più grandi Internet company mondiali che accettano ogni diktat da Pechino per fare business lì. La civiltà, spesso e purtroppo, viene fatta confondere con il buon gusto.
Pubblicato da: Mauro Mongarli - 16.10.06 13:15
Ah, non avevo capito che cercavi il calembour tra "civil" e "civilized" ...
Pubblicato da: Pensieri Oziosi - 16.10.06 15:27
chiamiamolo calembour, chiamiamolo Glande Flatello ma non dimenticate che è Dopo Carosello :-)
Pubblicato da: Mauro Mongarli - 16.10.06 16:27
Un mito, una leggenda, caro Mongy. :-)
Pubblicato da: Gaja - 16.10.06 17:09
fammi capire, invece consentire (dov'è il giury ?) che nella democratica Italia ci siano pubblicità che ingannino sulla reale efficacia dei lassativi (vividus ect.ect...) o altre menate del genere, allora è lecito ? o di buon gusto anch'esso ? Nella goffa maniera di dirimere la questione, siamo certi che (magari con metodi non proprio cristallini, ma anzi prontamente "imparati" dal lobbing occidentale) il tutto non sia stato ispirato da una qualche company di merendine desiderosa di sbarazzarsi di un "temibile" e antagonista concorrente ? (azienda produttrice di lassativi ?).
Pubblicato da: cletus - 16.10.06 21:26
Caro Cletus, più che "prontamente imparati" qui mi pare che chi di dovere sappia bene come gestire queste faccende spicce. Da quelle parti si trovano a gestire una rivoluzione dei modi del consumo che accelerata è dir poco, rivoluzione che ambienta tutto in un presente dove tutto è presente, se mi perdoni il bisticcio: un'opinione pubblica sensibile a certi spot e al loro relativo cattivo gusto, masse analfabete e tutte le possibili sfumature in mezzo, culturali e non.
Quello che il mondo occidentale ha vissuto in circa un secolo, che il Giappone e in Corea hanno conosciuto nell'arco del secondo dopoguerra (parlo di dinamiche dei consumi e del loro impatto ssul costume e sui rapporti sociali) in Cina lo conoscono da vent'anni, con accelerazioni spaventose negli ultimi dieci.
Magari Giulio ha impressioni più fresche, avendo visto con i suoi occhi!
Pubblicato da: Mauro Mongarli - 17.10.06 08:27

