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02.09.06
Murabilia a Lucca
Sono tornato stasera dalla visita a Murabilia che si tiene a Lucca da qualche anno (forse da tre). Si tratta di un’esposizione e vendita di piante e di fiori di molte specie. Vengono turisti da molte parti d’Italia e anche dall’estero. Poiché si svolge sulle famose Mura, la cornice non può che essere delle più suggestive. Gli stand si dispiegano lungo due baluardi congiunti da una cortina anch’essa adibita ad esposizione, sotto alberature secolari di notevole bellezza. All’interno di Murabilia vari punti di ristoro consentono di potersi trattenere anche per tutta la giornata come abbiamo fatto mia moglie ed io.
Il biglietto d’ingresso di euro 6 dà diritto anche alla visita dell’Orto botanico, al cui interno si trovano il celebre laghetto della leggenda di Lucida Mansi e il maestoso cedro del Libano piantato nel 1822, all’ombra del quale Luchino Visconti girò una scena de L’Innocente (1976).
Domani domenica 3 settembre la mostra, che si apre alle ore 9, si chiuderà alle 19,30. Chi non ha impegni e si trovasse nelle vicinanze di Lucca, colga l’occasione per visitarla. Non ne rimarrà deluso.
Nel sotterraneo che si trova all’interno dell’Orto botanico si tiene anche l’esposizione e la vendita di rari libri antichi. Sul lato destro della bancarella sono in bella vista alcuni cartelloni sfogliabili ricchi di citazioni di grandi scrittori.
Ne ho copiate due, le seguenti:
“L’abuso dei libri uccide la scienza. Credendo di sapere ciò che si è letto, ci si crede dispensati dall’impararlo. Troppe letture non servono che a creare dei presuntuosi ignoranti." (Rousseau)
“Il valore dei libri varia a seconda delle circostanze. Un libro rilegato in cuoio è eccellente per affilare i rasoi; un libro piccolo serve per zeppare la gamba più corta di un tavolino traballante; un vecchio libro rilegato in pergamena è un’ottima arma per scacciare gatti molesti; un atlante di grandi fogli è quanto di meglio si possa desiderare per accomodare vetri rotti." (Twain)
Pubblicato da Bartolomeo Di Monaco, il giorno e l'ora: 02.09.06 20:47
Interventi
... ma sono citazioni SUI libri o CONTRO i libri?... :-)
Pubblicato da: Rosanna Rota - 03.09.06 12:05
Amare i libri e essere "contro" i libri a volte coincide;-))
Pubblicato da: maline - 03.09.06 12:16
Quella di Mark Twain è di un'ironia raffinatissima e attuale. Sta bene proprio in questi mesi in cui si sta discutendo del valore letterario di un'opera:-)
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 03.09.06 15:13
Guardate la foto. Quella che vedete è l'antica Porta di San Donato, l'ultima delle tre porte che furono aperte nelle mure cinquecentesche. Fu terminata nel 1629. Fu la più difficile a costruirsi per problemi geologici. Il prato che vedete in primo piano mi ha visto adolescente giocare lì a calcio. Facevano due squadre; con camicie o giubbotti delimitavamo le porte e poi giù a dare calci alla palla. Una volta caddi nel fosso, rincorrendo il pallone. Per la precisione il piccolo fosso subito sotto le mura. A sinistra invece scorre il fosso più grande (si vede il buco aperto sotto il ponte. Sono caduto in acqua anche lì, naturalmente, e per la precisione in un punto che scorre dall'altra parte del ponte.
E' sempre oltre il ponte che si può ammirare ancora oggi (a sinistra della foto, ma non è inquadrato, purtroppo) il vecchio lavatoio dove mia madre e altre donne andavano a lavare i panni (abitavamo appena dentro le mura nel famigerato - a quei tempi - rione di Pelleria). Chi venga a Lucca, passi da questa porta e dia uno sguardo al maestoso platano (davvero esemplare) che si erge di fronte al lavatoio. Mi ha visto piccolo, anche appena nato, quando mia madre insieme con altre madri mi portava a prendere il sole "ai marmi", lì vicino. Non potete immaginare la gioia che provo quando lo vedo, quel platano, così florido ed integro, e ne ammiro tutto lo splendore e la imponenza.
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 03.09.06 15:28
Porta San Donato, se non ricordo male, è quella da cui sono entrato a Lucca tre settimane fa, quando sono venuto a trovarti. Il platano è davvero notevole. Notevole anche la citazione di Rousseau.
Pubblicato da: Luca Tassinari - 03.09.06 20:23
Visto Luca che platano! Davvero felicissimo che tu l'abbia notato. Va, ancora una volta, a tuo merito, questa capacità di osservazione.
Riguardo a Rousseau, ha una fortuna sfacciata che sei un lettore lento:-)
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 03.09.06 20:30
non: ha, ma: hai
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 03.09.06 21:08
Lucca appartiene ai "piccoli"(per le dimensioni!) veri gioielli che fanno la storia culturale d'Italia. Come Pavia, Mantova, Volterra... Città che non sono divenute (ancora?) musei.
Pubblicato da: maline - 03.09.06 21:59




