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03.09.06

L'origine dei romanzi / Il testo completo

di giuliomozzi

[L'origine dei romanzi. Testo completo: pdf con immagini, 450 kb]
[L'origine dei romanzi. Testo completo: rtf zippato senza immagini, 30 kb]

Pierre-Daniel HuetIl Trattato sull'origine dei romanzi di Pierre-Daniel Huet, pubblicato a puntate in vibrisse tra il 3 ottobre 2005 e il 3 settembre 2006, è ora disponibile nel suo testo completo: o un Pdf di circa 450 kb, con illustrazioni (un ritratto del signor Huet, qualche pagina di edizioni antiche), o un Rtf zippato senza illustrazioni, da soli 30 kb. In entrambe le versioni è presente una breve introduzione.
Chi fosse rimasto nel tempo incuriosito da questo testo (che secondo me è splendido) può anche approfittare dell'ottima edizione italiana curata da Ruggero Campagnoli e Yves Hersant (Pierre-Daniel Huet, Trattato sull'origine dei romanzi, Einaudi Pbe 1977): è fuori commercio, ma si trova facilmente nelle biblioteche.

Il testo da me diligentemente ricopiato non è quello di questa edizione. Nel 2005 comperai per due euro, in una bottega che definire "libreria antiquaria" sarebbe un insulto alla categoria, un opuscolo contenente, appunto il Trattato. Huet, che era un erudito pazzesco, nel corso della sua vita integrò e corresse continuamente il testo del Trattato: quello che ho comperato per due euro, e che qui vi ho proposto e vi propongo, è il testo della prima edizione (mentre il volumetto einaudiano propone, con ricchissimo e utilissimo commento, il testo dell'ultima).
Perché mai io abbia deciso di ricopiare da cima a fondo un testo che avevo peraltro già studiato in un'edizione migliore e più comoda, non saprei dire. Posso dire che per il signor Huet ho intensi sentimenti di simpatia, e che questo piccolo lavoro ne è una testimonianza.
Sono gradite (basta scrivermi) tutte le segnalazioni di errori.

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 03.09.06 15:12

Interventi

Ribadisco quello che già dissi nei miei due o tre commenti a brani precedenti: Pierre-Daniel Huet è un genio e questo testo è splendido. Grazie per averlo rimesso in circolazione.

Pubblicato da: Luca Tassinari - 03.09.06 15:20

Grazie anche da parte mia. Non ho letto tutte le puntate, ma spero di poterlo fare un giorno. Scaricato e messo in una cartella speciale.
Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 03.09.06 18:23

... eh sì, non ci sono più i vescovi di una volta, così sapientemente... scettici ;)

Pubblicato da: marco v - 03.09.06 19:00

Encomiabile. Aspettavo il pidieffone per finire di leggerlo.
Ezio

Pubblicato da: Ezio - 03.09.06 20:04

E poi, diciamolo, sarebbe un vibrisselibro coi controfiocchi.

Pubblicato da: Luca Tassinari - 03.09.06 20:24

Eh, Luca, bisognerebbe fare una specie di edizione critica...

Pubblicato da: giuliomozzi - 04.09.06 08:15

ma anche no... forse basterebbe una buona introduzione per "attualizzare" il testo.

Pubblicato da: Luca Tassinari - 04.09.06 09:54

Ti stai prendendo un incarico?

Pubblicato da: giuliomozzi - 04.09.06 10:02

Come chiunque cerchi l'opera su Google sa è disponibile l'edizione originale in francese. http://tinyurl.com/j8wck
(sempre a beneficio di Luca, che si è "offerto" di curarne la nuova aeditio princeps....;-)
ezio

Pubblicato da: Ezio - 04.09.06 14:36

Sai, Ezio, che non credo sia l'edizione originale? L'ho guardata, i giorni scorsi, e ci sono varie aggiunte rispetto alla versione italiana che ho pubblicata qui; d'altra parte ci sono dei pezzi in meno rispetto all'edizione einaudiana...

Pubblicato da: giuliomozzi - 04.09.06 14:57

Quella indicata da Ezio è una stampa del 1799 del trattato. A quanto pare il trattato ("Traité de l'origine des romans") è successivo (1685) alla "Lettre de M. Huet a M. de Segrais de l'origine des romans" (1670 e ristampata nel 1678). Grazie all'indicazione di gm ho trovato la Lettera all'interno di un'opera omnia di M.me de la Fayette su google books, ma non ho confrontato il testo del trattato con quello della lettera, quindi non so se vi sono modifiche più significative del titolo.

A rendere le cose più complicate è stata anche la traduzione in Latino "De origine fabularum romanensium", che "ex gallico latine reddidit Gulielmus Pyrrho, professor regius", stampata all'Aia nel 1682. La traduzione di Pyrrho ha avuto notevole diffusione al di fuori della Francia, ed è stata ad esempio la fonte della traduzione in Inglese del 1715. Magari anche la traduzione italiana pubblicata qui su Vibrisse arriva dall'intermediazione latina.

Pubblicato da: Pensieri Oziosi - 04.09.06 17:10

Le insidie del francese: in maiuscolo "LETTRE DE M. HUET A M. DE SEGRAIS" ma in minuscolo "Lettre de M. Huet à M. de Segrais". Mi sono dimenticata l'accento .

Pubblicato da: Pensieri Oziosi - 04.09.06 17:15

Va bene, mi prendo l'incarico. Tra sei o sette mesi al massimo ti mando una decina di cartelle sul magnifico Traité del sommo Huet.

Pubblicato da: Luca Tassinari - 05.09.06 00:21

Tra le opere che meritano il nome di romanzi Huet si è dimenticato "Dafni e Cloe" di Longo Sofista!

Pubblicato da: carla - 06.09.06 16:30

Carla, il romanzo "Le avventure pastorali di Dafni e Cloe", che oggi viene chiamato normalmente "Dafni e Cloe", Huet lo cita come "Le pastorali". E ne parla ampiamente.

Pubblicato da: giuliomozzi - 07.09.06 10:24