« Un ritratto di Carlo Coccioli | Main | Giancarlo Marinelli: Dopo l'amore (2002) »
20.08.06
Una cattiva notizia spacciata per buona
di giuliomozzi
[Ho pubblicato questo pezzo, qualche minuto fa, in Nazione indiana]
Nel supplemento del venerdì del quotidiano "La Repubblica" distribuito il 18 agosto c’è, alle pagine 86-89, un articolo di Emanuele Coen intitolato: «Nuovi talenti? Gli editori li pescano con la Rete». Nelle due pagine d’apertura, foto belle grandi di Roberto Saviano e di Valeria di Napoli alias Pulsatilla, e un po’ più piccole di Andrea Bajani e di Marco Rovelli; nella pagina a seguire, una foto di Julie Powers (blogger newyorchese che ha pubblicato un libro di un certo successo) e un banner – praticamente una piccola inserzione pubblicitaria – del blog di Beppe Grillo.
Attenzione: questo non è il solito articolo nel quale si dice che i giornalisti della carta stampata non capiscono niente della rete. No. Qui riassumo un po' l'articolo, poi cerco di esporre una questione, e di passaggio faccio notare un furto. Il pezzo è un po' tirato via, sto scrivendo in un internet point con una tastiera impossibile.
Continua a leggere (e commenta, se vuoi) questo articolo in Nazione indiana.
Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 20.08.06 00:21




