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06.07.06

La stagista in casa editrice [30]

di La stagista

la_stagista.jpgEditore – devi darti da fare. Devi farci uscire su Repubblica, Il Corriere, il manifesto. Devi fare in modo che questo libro venga recensito, devi fare in modo che se ne parli, che diventi un fenomeno.
Stagista – sì...
Editore – Ci sono delle case editrici che escono dappertutto, dobbiamo essere come loro, dobbiamo far parlare di noi. Dobbiamo affermarci nel panorama culturale, dobbiamo vendere, vendere, vendere...
Stagista – cosa ne faccio di Psicopatologia del marketing spirituale dall’ascesa della new economy alla frammentazione delle identità postmoderne?
Editore – E lo chiedi a me? Chiama Ezio Mauro e fattelo recensire.

Leggi tutte le avventure della stagista in casa editrice.

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 06.07.06 06:26

Interventi

ma quale Ezio Mauro, magari è il telefono di D'Orrico, quello di cui avrebbe bisogno.

Pubblicato da: cletus - 06.07.06 07:42

Solo in Italia escono 60.000 nuovi titoli l'anno. Bastasse chiamare Ezio Mauro per sistemarli tutti...

P.S. Su Repubblica non è apparsa una riga sui romanzi "Il violinista" e "O.T. Un romanzo danese" di Hans Christian Andersen, ma hanno venduto lo stesso:-/

Pubblicato da: Lucio Angelini - 06.07.06 07:49

meno stagisti, più salariati= più professionalità
Occorre chiamare il Papa e Moggi, sono gli unici che possano fare qualcosa

Pubblicato da: pippo - 06.07.06 10:51

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