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18.07.06

Affinché si adempia a una degna commemorazione del trentennale della morte di Antonio Pizzuto

di Maria Pizzuto

[Luca Tassinari mi segnala questa lettera aperta - che lui stesso ha pubblicato in Lettura lenta; e volentieri la pubblico anche qui. gm]

antonio_pizzuto.jpgLettera aperta per Walter Veltroni Sindaco di Roma, affinché si adempia a una degna commemorazione
del trentennale della morte di Antonio Pizzuto
.

Avendo lei, signor Sindaco, fama di uomo di cultura, attento ai valori dell’intelletto e ai corali richiami di chi seppe trasmetterli come opera d’arte, spero di coinvolgerla a degnamente onorare la memoria di un grande scrittore nel trentesimo anniversario della sua morte - 23/11/1976.
Sono disponente (in quanto figlia) di una: Fondazione Antonio Pizzuto -non riconosciuta- titolare d’impresa editoriale non a scopo di lucro.
Detta fondazione nasce a Roma 10 anni fa il 24/7/1996 (ventennale della morte) che viene così commemorato.
I resti di Antonio Pizzuto, tumulati nel cimitero di Prima Porta in una cappella piccionaia avente la durata di anni trenta, (trascorsi i quali decade il diritto di locazione subentrando la necessità di trasferimento all’ossario); il 23/11/2006 si compie questo tempo.

Maria Pizzuto chiede al Sindaco di questa nostra Roma di voler pacificare l’anima di quanti amano lo scrittore Antonio Pizzuto (vissuto in questa nostra Roma dove ha svolto il suo lavoro creativo) affinché si provveda alla necessità di una definitiva degna sistemazione tombale.

Non altro chiedrei, come figlia e come presidente della fondazione Antonio Pizzuto, se non una degna tomba nel cimitero monumentale Verano ora che molti dei campi decennali sono divenuti disponibili per rimozione dei resti di quanti già collocati nella viva terra.

Di molto conforto sarebbe per tutti quanti amano Pizzuto sapere che i suoi resti riposino in una cappella a lui intitolata dove nel giorno della nascita (14/5/1893) e in quello della morte (23/11/1976) possa aver luogo una commemorazione che assuma valore tradizionale nel tempo.

Nella certezza che il Sindaco di Roma ponga l’attenzione dovuta a questa richiesta commemorativa di onorare Antonio Pizzuto, la figlia con profonda gratitudine invia i ringraziamenti per il meritorio adempimento dell’esposto progetto e per la pietà umana con cui sarà portato a compimento da Walter Veltroni.

Per l’attenzione prestata a questa lettera aperta,

vivamente ringrazia,
Maria Pizzuto

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 18.07.06 16:41

Interventi

Giusta richiesta, che spero venga accolta tempestivamente evitando la deprecabile dispersione dei resti mortali di questo bravo scrittore.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.07.06 17:43

Primo, grazie mille a Giulio.

Secondo, invito tutti coloro che ne hanno voglia e occasione a diffondere la lettera su blog, forum, riviste letterarie, quotidiani e quant'altro e a girarla a loro volta al sindaco di Roma (Comune di Roma, Segreteria del Sindaco, Piazza del Campidoglio 1 - 00186 Roma).

Pubblicato da: Luca Tassinari - 18.07.06 17:57

Inviato, all'URP Cultura di Roma con preghiera di farlo pervenire al Sindaco, essendo l'unico indirizzo on line che ho trovato.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.07.06 19:36

Altri parenti di Pizzuto vivono a Mestre. Giro anche a loro questa nota. Ciao.

Pubblicato da: Annalisa Bruni - 19.07.06 08:21

Mi associo con vivo senso di partecipazione all'iniziativa di Maria Pizzuto

Pubblicato da: Claudio Pasqual - 07.08.06 15:52