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24.06.06

Su Gomorra di Roberto Saviano

di Demetrio Paolin

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Roberto Saviano. Cliccando qui, trovi la scheda del suo libro Gomorra in InternetBookShopCa’intra non vuristi nenti.
E’ come se mi fossi svegliato, ripetendomi queste parole. A risvegliarmi dal sonno è il libro di Roberto Saviano Gomorra (Mondadori). Lo dico subito, così poi posso mettermi a fare i miei giri soliti, che questo è un libro bello e importante, dove si raccontano e narrano fatti di verità con uno stile asciutto eppure potente. Quello di Saviano è il romanzo dell’esistenza nuda, dove ogni cosa si riduce a profitto e perdita, vita e morte, amico nemico. Coppie dicotomiche, che si scontrano, cozzano come in una battaglia che l’autore descrive senza mai perdere lucidità (ogni episodio è corroborato da prove) e pietas. Questa duplice tensione ci consegna un libro, che non è solo un reportage degno del miglior giornalismo investigativo, ma anche un’opera di letteratura di primissimo piano.

Avevo addosso come l’odore di qualcosa di indefinibile. Come la puzza che impregna il cappotto quando si entra in friggitoria e poi lentamente si attenua, mischiandosi ai veleni dei tubi di scappamento. Puoi farti decine di docce, mettere la carne a mollo nella vasca per ore con i sali e i balsami più odorosi: non te la togli più di dosso. (…). Come se esistesse nel corpo qualcosa in grado di segnalarti quando stai fissando il vero.

La verità, dice Saviano, ha un odore ben preciso che non ti togli più di dosso. Per me la verità ha l’odore del pollo arrosto.

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Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 24.06.06 21:55

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