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03.06.06

Lettera aperta a Roberto Saviano dopo avere appena finito di leggere il suo libro

di Antonio Moresco

[Questa lettera è apparsa il 1° giugno 2006 in Il primo amore. gm]

roberto_saviano_gomorra.jpgCaro Roberto, ho finito il libro e ne sono entusiasta. Anche solo per riuscire a documentare una situazione simile bisognerebbe essere dei grandi reporter. Ma per far emergere un mondo bisogna essere degli scrittori di razza, e tu lo sei. Mi fanno ridere quelle suddivisioni superficiali e giornalistiche tra scrittori di "fiction" e scrittori "factual" e "fictual". (Che tipo di scrittore era Kafka, ad esempio? Di fiction quando scriveva "Il processo" e invece factual quando scriveva i "Diari di viaggio" e la "Lettera al padre"? E Proust? Era uno scrittore fictual?) Hai solo 28 anni ma già spicchi per coraggio e delicatezza. E anche quando a mio parere sbagli saturando troppo la pagina di informazioni, lo fai per generosità, per giovinezza, per impazienza, per senso di responsabilità e di giustizia, per ansia di dire tutto, e quindi non sbagli. E' un libro che fa onore a te e a chi, in Mondadori, te l'ha pubblicato. Dovrebbero farne avere una copia al Presidente della Repubblica, ai presidenti dei due rami del Parlamento e a ogni neoeletto deputato, perché sappiano com'è veramente il paese dove vivono e che rappresentano.
Un forte abbraccio, Antonio.

Su questo libro:
- in Nazione indiana un articolo di Francesco Forlani...

- ...e uno di Alessandro Del Moro.

- Una recensione di Michele Diodati (con un estratto dal libro).

- Una breve recensione di Goffredo Fofi in Internazionale.

- Un altro estratto da Gomorra in Information Guerilla.

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 03.06.06 14:57

Interventi

...aggiungo lettura di andrea fabozzi su "il manifesto" di sabato 3 giugno 2006...

"Se il noir italiano dovrebbe raccontarci il lato oscuro della realtà e non lo fa più, è il caro vechhio new journalism che serve ancora allo scopo. Il racconto non fiction. Mettete l'autore dentro la verità, a cavalcioni di una vespa o col registratore sul tavolo di una paninoteca. Con gli occhi aperti e lo stomaco chiuso davanti a un cadavere dissanguato".

continua...

Pubblicato da: daniele - 03.06.06 16:10

Ho dedicato a Gomorra ben tre post nel mio blog. Talento e coraggio enormi. Libro fondante:- )

Pubblicato da: Lucio Angelini - 03.06.06 22:47

Da leggere insomma... grazie della segnalazione, cercherò qualche testo innanzitutto in internet. Mapi

Pubblicato da: Mapi - 05.06.06 08:14

in questa lettera il migliore Moresco.
effeffe

Pubblicato da: effeffe - 05.06.06 08:40

cos'è uno scrittore "di razza"?

Pubblicato da: monica - 05.06.06 11:22

ma un moresco retorico in realtà. mi pare.
lo scrittore di razza e il titolo lettera aperta e la tua giovane età. Del resto anche il testo di Saviano lo è altrettanto quindi non stupisce sia piaciuto. Bisognerebbe dire alla Benedetti che il libro di Saviano non dà fastidio a nessuno. Prova ne è che l'ha pubblicato Mondadori. Altri libri, molto interessanti e ben scritti sul medesimo tema sono stati ritirati dalle librerie.

Pubblicato da: simonetta - 05.06.06 21:49

ma un moresco retorico in realtà. mi pare.
lo scrittore di razza e il titolo lettera aperta e la tua giovane età. Del resto anche il testo di Saviano lo è altrettanto quindi non stupisce sia piaciuto. Bisognerebbe dire alla Benedetti che il libro di Saviano non dà fastidio a nessuno. Prova ne è che l'ha pubblicato Mondadori. Altri libri, molto interessanti e ben scritti sul medesimo tema sono stati ritirati dalle librerie.

Pubblicato da: simonetta - 05.06.06 21:52

ma un moresco retorico in realtà. mi pare.
lo scrittore di razza e il titolo lettera aperta e la tua giovane età. Del resto anche il testo di Saviano lo è altrettanto quindi non stupisce sia piaciuto. Bisognerebbe dire alla Benedetti che il libro di Saviano non dà fastidio a nessuno. Prova ne è che l'ha pubblicato Mondadori. Altri libri, molto interessanti e ben scritti sul medesimo tema sono stati ritirati dalle librerie.

Pubblicato da: fabioc - 05.06.06 21:59

ma un moresco retorico in realtà. mi pare.
lo scrittore di razza e il titolo lettera aperta e la tua giovane età. Del resto anche il testo di Saviano lo è altrettanto quindi non stupisce sia piaciuto. Bisognerebbe dire alla Benedetti che il libro di Saviano non dà fastidio a nessuno. Prova ne è che l'ha pubblicato Mondadori. Altri libri, molto interessanti e ben scritti sul medesimo tema sono stati ritirati dalle librerie.

Pubblicato da: simonetta - 05.06.06 21:59

ma un moresco retorico in realtà. mi pare.
lo scrittore di razza e il titolo lettera aperta e la tua giovane età. Del resto anche il testo di Saviano lo è altrettanto quindi non stupisce sia piaciuto. Bisognerebbe dire alla Benedetti che il libro di Saviano non dà fastidio a nessuno. Prova ne è che l'ha pubblicato Mondadori. Altri libri, molto interessanti e ben scritti sul medesimo tema sono stati ritirati dalle librerie.

Pubblicato da: simonetta - 05.06.06 22:01

un moresco retorico mi pare.
lo scrittore di razza e il titolo lettera aperta e la tua giovane età. Del resto anche il testo di Saviano lo è altrettanto quindi non stupisce sia piaciuto. Bisognerebbe dire alla Benedetti che il libro di Saviano non dà fastidio a nessuno. Prova ne è che l'ha pubblicato Mondadori. Altri libri, molto interessanti e ben scritti sul medesimo tema sono stati ritirati dalle librerie.

Pubblicato da: fabioc - 05.06.06 22:11

Ok, simonetta e fabioc, abbiamo capito...

Pubblicato da: gianni biondillo - 05.06.06 23:49

"Prova ne è che l'ha pubblicato Mondadori"

ma di che parlate???

quali libri?? quali illazioni qualunquiste su mondadori?? (che riecheggiano le diatribe colombati-ilgiornale,assurto a misterioso fiancheggiatore del regime di mister b.)???
per favore: urge risposta di almeno 3000 battute con elenco di titoli (come dite voi) "ben scritti sul medesimo tema sono stati ritirati dalle librerie"
...mah.....!


Pubblicato da: daniele - 06.06.06 00:04

ben scritti. e già cominciamo a restringere il campo. Ah.

Pubblicato da: Lu - 06.06.06 00:57

Simonetta ha ragione.

Pubblicato da: Anonimo - 06.06.06 06:29

Gianni,Giulio, cosa sono queste voci? Quelle di un'enciclopedia del rumore di fondo (molto a fondo)? Del livore di chi non sa e non vuole sapere e vorrebbe che anche gli altri facessero finta di sapere? Di franchi(poco) tiratori al soldo dell' Anonima Pretesti? Forse solo poveri Cristi (anzi sicuramente ricchi ma allora, quelle quelle misère !!!)
Francesco Forlani

Pubblicato da: effeffe - 06.06.06 10:59

Un libro bello, coraggioso e necessario quello di Saviano. Un autentico e disperato atto di coscienza civile.
Emma

Pubblicato da: emma locatelli - 06.06.06 14:01

sì diciamolo finalmente che con la realtà si può fare letteratura, perché a tutto è sottesa la trama narrativa, perché cosa più fenomenologico della realtà, nel senso di vissuto, che innerva tante e tante scritture anche senza darlo a vedere?
da napoletana, sono impaziente di leggere il libro di Saviano, lo farò presto credo.

Pubblicato da: barbara caputo - 14.06.06 16:36

TUTTA LA MIA STIMA E TANTA SOLIDARIETA' ALLO SCRITTORE ROBERTOSAVIANO. UNA DENUNCIA:CHIARA,EVIDENTE,INNEGABILE!DI CIO'CHE E'DIVENTATO IL PAESE ITALIA,IL DECLINO MORALE COSI' LARGAMENTE DIFFUSO,PERSINO PRODOTTO E PROPOSTO IN TV, L'IMPUNITA'DELLE CORRUZIONI COMMESSE,IL LORO CONTINUO REITERARSI, ATTESTANO LA COLPEVOLEZZA TOTALE DI UN'INTERO STATO E DEL SUO POPOLO! CITTA' DI GOMORRA :DISTRUTTA PER IL SUO PERSEVERARE NELLA NEFANDEZZA DEI COSTUMI SINO AD UCCIDERE! CITTA' DOVE IL DIRITTO E LA LEGGE VENNERO SOSTITUITI CON IL SINGOLO PIACERE E DESIDERIO, CALPESTANDO CHIUNQUE, SEPPURE FORESTIERO VI ARRIVASSE!IL TITOLO DEL LIBRO,TRACCIA GIA'IL DESTINO DI UNA CITTA,'CHE ROBERTO SAVIANO, UOMO E CITTADINO DEL SUD, AUTORE GRAZIE AL SUO TALENTO, METTE IN VERBO E SI PRONUNCIA,SPINTO DAL DINIEGO E IL DISGUSTO PER CIO'CHE REALMENTE VEDE, NELLA SUA PIU'INTERA E GLOBALE DIMENSIONE,COSA DENUNCIA SAVIANO? COSA VEDE? EGLI E'INNANZITUTTO UN 'UOMO, CHE NON VUOLE APPARTENERE HA UN POPOLO, CHE HA ABBANDONATO VOLONTARIAMENTE IL DIRITTO E LA GIUSTIZIA!AI GOVERNANTI SAVIANO POTREBBE APPARIRE ADDIRITTURA COME UN NUOVO PROFETA, CHE ANNUNCIA LA INEVITABILE DISTRUZIONE DI UN'INTERO STATO;SI', PERCHE' NEL LIBRO APPARE CHIARAMENTE LA RESPONSABILITA'E L'ASSENZA DI CHI GOVERNA!
IERI I GIUDICI FALCONE E BORSELLINO,OGGI ROBERTO SAVIANO! L'ISOLAMENTO, A CUI IL NOBILE SCRITTORE: UMBERTO ECO FA' RIFERIMENTO,E' INNANZITUTTO IL SILENZIO MORALE, PRIMA ANCORA CHE FISICO,UNA COSCIENZA CHE NON ABBAIA PIU', ORMAI DA MOLTO TEMPO!LASCIARE SOLA LA GIUSTIZIA,TRASCURARE IL DIRITTO, DETERMINA E MOSTRA INEVITABILMENTE UNA COLPA!L'ASSOCIAZIONE A GOMORRA, RISULTA QUANTOMAI APPROPRIATA,LO SCRITTORE HA BEN DESTO "IL CANE DELLA SUA COSCIENZA,NON LO HA MESSO A DORMIRE SICCHE'ABBAIA!" RIEVOCA LA TRISTE ALLEGORIA, A PARTIRE DA CIO'CHE REALMENTE VEDE E VIVE, NEL PAESE ITALIA,SVELA LE CAUSE EI FINI DI UNO SCENARIO DI CRONACA, CHE E'ALLA VISTA DI TUTTI. LO TESTIMONIA, LO DENUNCIA,AD UNA SOCIETA' FATTA DI: "SORDI CHE NON VOGLIONO SENTIRE", LA PERVERSIONE E'TALE, COSI'RADICATA, COSI'INTRECCIATA, APPUNTO DI DIMENSIONE BIBLICA!NELLA STORIA DI QUESTA CITTA' NESSUNO SI SALVO' TRANNE UN'UOMO,FU RICHIESTA UNA CONTINUA CLEMENZA MA IL REQUISITO RICHIESTO PER EVITARE LA CONDANNA, SEPPURE RIDOTTO AL MINIMO TERMINE, NON FU' TROVATO "SI TRATTAVA DI ESERCITARE LA GIUSTIZIA"!FORSE COME LA STORIA CI INSEGNA, NON BASTA NON COMPIERE,PERSONALMENTE IL MALE,MA BISOGNA FARE IL BENE!E DI PIU' ADDIRITTURA SCEGLIERLO E TESTIMONIARLO!GUAI A GIRARSI INDIETRO, SAREBBE UN CHIARO SEGNO, DI UN SENTIMENTO RIMPIANTO, CHE ATTESTEREBBE IL LEGAME E LA COMPLICITA',CON QUELLA SITUAZIONE!AI GOVERNANTI,OGGI,SAVIANO PARLA,E LO FA'A SUE SPESE,COME GIA'ALTRI! GUAI A NON RACCOGLIERE, ATTRAVERSO IL CORAGGIO E LA COSCIENZA DI ROBERTO SAVIANO: LO SPUNTO ,L'OPPORTUNITA' DI DEMOLIRE IL SISTEMA PERVERSO,DI SCIOGLIERE DEFINITIVAMENTE I LEGAMI CHE LO HANNO PERMESSO,STIMOLATO E SOSTENUTO! ALL'INDOMANI DELLA MORTE ECLATANTE, ANNUNCIATA: DEI GIUDICI FALCONE E BORSELLINO,LE SIRENE DELLO STATO CORSERO E CI FURONO MOLTI ARRESTI, PROVVEDIMENTI COME IL 41BIS(REGIME CARCERARIO RISTRETTO)! FORSE FU IN QUELL'ANNO, 1992, CHE LA COSCIENZA DI QUESTO POPOLO, FU'COSTRETTA A GUARDARSI ALLO SPECCHIO, NE EBBE VERGOGNA E TANTO DOLORE!FORSE, VIENE SPONTANEO CHIEDERSI, QUALCUNO O MOLTI, ORA, COME IERI, COME A GOMORRA: SI VOLTERA'INDIETRO?

Pubblicato da: bruno - 18.10.06 03:29