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20.06.06

La critica ai tempi dei Mondiali

[Valerio Evangelisti nel suo libro Distruggere Alphaville scrive nell'introduzione riferendosi ai critici dei romanzi di genere: "Il parruccone si troverà a sua volta in un ghetto, fino a riuscire a berciare solo sulle pagine screditate e avvilenti de Il Domenicale. Davide Brullo del Domenicale risponde a Evangelisti sul numero di sabato 16 giugno 2006. db]

Perché Evangelisti sputa sul “Dom" se non lo ha mai letto?
di Davide Brullo

Me ne stavo agghindato bene, pronto per l’unico evento culturale che valga la pena seguire da cima a osso, cioè inciso nel divano di casa a vedere una qualunque partita dei Mondiali, quando qualcuno o qualcosa mi falcia le tibie, proprio come è accaduto all’attaccante francese brioso e famelico Cissè, e mi costringe a sbalzare dal sofà da mille e una notte. La questione è breve: Valerio Evangelisti, il celebre Evangelisti, l’evangelizzatore del “genere" fantascientifico, il prolifico scrittore del paddock Mondadori ed Einaudi, nell’introduzione al suo ultimo libro di saggi, Distruggere Alphaville (L’Ancora del Mediterraneo, Napoli 2006), se la prende, in un passaggio fulmineo, con “il Dom".

Discorrendo sull’indiscutibile successo del “genere" (mirabile, alla Varriale, l’incipit del saggio: «In apparenza la battaglia è vinta. La narrativa di genere – quella che, per semplificarne le diverse anime, definisco “paraletteratura", strappando la definizione insultante dalle mani di chi la avversa – in Italia ha vinto e stravinto»), pigliandosela con quell’orda di cretini che leggendo un libro si occupano ancora del linguaggio (che è come dire di un pittore che non sa dipingere però progetta stupendamente la scenografia dei suoi quadri), e scrivendo netto e chiaro che siamo un ghetto e scemo chi scrive sulle «pagine screditate e avvilenti de Il Domenicale», per giunta dandoci dei professoroni.

Ecco, tutti sanno che io e Parente, per dire di due che ci danno dentro, non siamo proprio Segre e Ossola, però urge un minimo di precisazione. A noi il “genere" calza benissimo, anzi, di più, a noi che siamo zucconi privi di cotante acuminate idee sulla letteratura ogni libro va bene purché sia eccellente, trasudi genio. Che si parli di astronavi, di assassini o di sarte poco importa, se un libro eccelle, eccelle e basta. Che poi Izzo non scriva come Philip Roth è un fatto che pure un pupo comprende. E che Salgari non sia proprio come le Operette morali (a proposito, a che genere apparterranno?) anche.

Ma poi, ecco il punto centrale, ecco l’uovo cosmico, Evangelisti le avrà mai lette le pagine del “Dom"? Lo sa che abbiamo ricoperto di lauro e dobloni proprio quei James Ellroy, Stephen King, Lovecraft, Ballard e Vonnegut che a lui piacciono tanto, che abbiamo una rubrica sul “genere" giallo e noir, che abbiamo speso parole di platino per Philip K. Dick e Jack London? Ecco, la cosa che spaventa in questo sheol culturale è che la gente ti mitraglia addosso senza leggerti, ti cuce la museruola che fa giochetto ai propri giochetti.

Caro Evangelisti, noi che siamo più antichi degli antichi, sappiamo bene cosa sono i “generi" (hai presente Aristotele, Aristofane di Bisanzio, Orazio?), così come conosciamo benissimo gli scrittori “fuori dai generi". I fuoriclasse, hai presente? Ecco, se a uno un libro lo folgora, pensa che lo ha folgorato, mica a quale “genere" appartiene.

Pubblicato da Davide Bregola, il giorno e l'ora: 20.06.06 10:40

Interventi

C'è il brutto vizio di sputare su ciò che non si legge o non si è letto, vizio un po' comune a tutt*, ahinoi.

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 20.06.06 11:34

Non l'avevo mai letto, "Il Domenicale", fino ad oggi. Questo post mi ha spinto a dare una breve scorsa alla versione on-line del periodico diretto da Angelo Crespi.
La mia opinione, quella che in me si è formata fin troppo in fretta, e' che Evangelisti ha trovato davvero l'aggettivo giusto: "avvilente".

Pubblicato da: latrippa - 20.06.06 13:01

@ LA TRIPPA

Quante rivist"ine" piccine piccine ci sono on-line, e non sono avvilenti, ma molto molto peggio che avvilenti.

Certo che hai fatto in fretta: sei arrivato sul sito del Dom, l'hai guardato un attimo, e hai tratto il tuo giudizio, un po' tanto da inquisitore con tanti pregiudizi e subito pronto a condannare.
Sarebbe interessante a questo punto capire quali articoli hai letto sul Dom e che cosa hai capito.

Ecco, a me giudizi inquisitori così non mi avviliscono, mi fanno letteralmente cadere le palle "sottoterra": ma lo spirito critico, la fame di conoscenza?

Mi metterei le mani nei capelli non temessi di rovinarli, giacché son pochi e resistono nonostante tutto.

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 20.06.06 13:17

pur sapendo di dare un dispiacere a "g." credo che definire le pagine del Domenicale "screditate e avvilenti" sia una semplice presa d'atto. Ma c'è sempre di peggio ovviamente...

Pubblicato da: karl - 20.06.06 14:06

A me non dai alcun dispiacere.
Se per te, dire avvilenti le pagine del Dom è giudizio critico sufficiente, oddio!, non oso pensare a quali altri impossibili giudizi critici sarai capace di sparare. Si spera che perlomeno tu non abbia il vizio di sparare alle spalle come nei thriller fatti tutti di cliché.

E però: da tutto ciò si evidenzia che chi qui a criticare e a definire il Dom avvilente non l'ha letto affatto, ma solo è partito da un suo proprio pregiudizio personale. E il pregiudizio che uno nutre è la peggiore tara che si possa dare all'intelligenza - che comunque mi pare manchi.

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 20.06.06 14:23

Iannozzi che difende a spada tratta un giornalaccio fatto da ciellini, dellutriani e fascistoni nemmeno riciclati, con articoli anti-Resistenza (il Dom fa una campagna per abolire il 25 aprile), anti-Darwin (vogliono sostituirne l'insegnamento con il creazionismo), anti-gay e anti-PACS, anti-ecologista, che dice che l'effetto serra non esiste... Certo che il personaggio non finisce mai di stupire! :-O

Pubblicato da: mamma mia... - 20.06.06 14:57

[...] www.vibrissebollettino.net che se non incorporasse casalinghe della scrittura mancata come Angela Scarparo, alla quale più che un computer per farla scrivere avrebbero dovuto dare un barboncino o un vibratore per farla tacere, sarebbe un sito con giovani intellettuali laboriosi [...]

Quiz dell'estate: queste parole attente e penetranti del 9 aprile 2006, da quale giornale provengono?

Pubblicato da: a.b. - 20.06.06 15:08

@ Mamma mia

Io non ho schieramenti né per la Sinistra né per la Destra. Non si era ancora capito?

E io che m'ero illuso di sì.

Però l'aria fritta mi dà profondo fastidio, e quindi non perdono e tocco, parafrasando il Guccio.

Non c'è UNO, dico UNO, che abbia commentato l'articolo di Davide Brullo. Ma tutt* buoni a sparare con la benda sugl'occhi. Mi cadono sempre più le palle "sottoterra".

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 20.06.06 15:24

Faccio davvero fatica a immaginare una persona corretta come Valerio Evangelisti che parla di una rivista senza averla letta. Molta fatica. Diciamo che non ci credo.

Pubblicato da: gianni biondillo - 20.06.06 15:29

Allora la risposta è: il Domenicale!
Toh, che strano...

Pubblicato da: a.b. - 20.06.06 15:52

beh, l'idea di far tacere qualcuno tramite un vibratore è bislacca anzicheno...

Pubblicato da: kristian b - 20.06.06 16:38

Secondo me è screditante e avvilente, più che bislacca...

Pubblicato da: a.b. - 20.06.06 16:46

"Io non ho schieramenti né per la Sinistra né per la Destra. Non si era ancora capito?"

Diciamo che ultimamente tendi a schierarti più spesso a destra.

Pubblicato da: mamma mia... - 20.06.06 18:29

@ MAMMA MIA

Forse ciò è dovuto al fatto che la sinistra, l'attuale sinistra, fa un po' tanto schifo. Se solo penso a quel guerrafondaio di D'Alema - per la Guerra nel Golfo - ho i brividi che mi corrono lungo la schiena.

Io mi ritengo di sinistra, ma molto di più sono uno "spirito libero": anarchico ma fin troppo anarchico anche per stare con gli anarchici. Insomma, "uno spirito libero" che cerca di guardare senza pregiudizio alcuno a tutto e a tutti.

Tutto qui.

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 20.06.06 18:48

Diciamo che le cose stanno diversamente. Un mio amico cuneese asserisce di avere incontrato, anni fa, Giuseppe Iannozzi a una specie di party elettorale all'interno di una sede di provincia del Fronte della Gioventù (a Cervasca, per la precisione).

Pubblicato da: Prancesco Facifico - 20.06.06 19:02

Il tuo amico cuneese mi sa che non sa guidare, come tutti quelli che da Cuneo. Avrà di sicuro scambiata la destra per la sinistra e la sinistra per la destra. Speriamo non faccia una strage, il sabato sera sull'autostrada. :-/

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 20.06.06 19:33

Bah, c'è una sola cosa che posso dire: se molli un calcio negli stinchi a qualcuno il minimo che ti puoi aspettare è che, appena ne ha l'occasione, te lo restituisca.
Non vedo perché lamentarsi per la risposta di Davide Brullo a Valerio Evangelisti; francamente mi pare il minimo e non capisco tutto questo frullare di perbenismo.

Su, su, cari Signori della letteratura (e aficionados vari al seguito), mica siete semidei, mica avete la verità nascosta nelle scarselle e da usare all'uopo.
Siete semplicemente degli scrittori; a volte bravi, a volte meno, a volte orrendi da leggere o difficili da seguire nelle vostre disquisizioni meta-letterarie.

Quindi, scrittori e aficionados: raccattatevi il calcetto di ritorno e strillate meno; se prima ne avete distibuiti di non richiesti :-)

Buona notte. Trespolo.

Pubblicato da: Trespolo - 20.06.06 22:21

"Non vedo perché lamentarsi per la risposta di Davide Brullo"

E chi lo ha fatto? Nessuno, mi pare. Si è detta un'altra cosa: che il Domenicale fa schifo. E' forse vietato dal codice penale?

Pubblicato da: mamma mia... - 20.06.06 22:51

A me piaceva tanto la campagna a favore del fumo che si faceva - che si fa - su Carmillaonline: in pratica, non solo avallanno i monopoli di stato - ma è come se ti invitassero a piantarti una pistola alla tempia, e buona fortuna.

Alla faccia! Io non ho paura del Dom, ho paura di Carmilla con questi proclami.

Dove diavolo è finita la Carmilla pallida e sensuale che si limitava a succhiarti il sangue?
In tabaccheria, poi in cardiologia, in neurologia, in oncologia. :-(((

'Notte

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 20.06.06 23:06

Ah, il fumatore che vuole la sua BIP di libertà ha solo da andare sul balcone o fuori dal locale pubblico, al freddo o al caldo, e fumarsi la sua BIP di sigaretta: se si vuole suicidare, nessuno gliela toglie 'sta libertà, non di certo io.

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 20.06.06 23:08

Invece rivalutare Salò è meglio. Bravo Iannozzi!

Pubblicato da: mamma mia... - 21.06.06 09:37

L'articolo citato da a. b. (Andrea Barbieri) si può leggere anche in vibrise:
http://www.vibrissebollettino.net/archives/2006/04/di_massimiliano_1.html

Pubblicato da: giuliomozzi - 21.06.06 09:39

Io mica rivaluto niente, tantomeno Salò.
Ma non rivaluto neanche i proclami siano essi di destra o di sinistra, se li trovo dannosi al bene comune, quello della società.

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 21.06.06 09:50

Mamma mia; non mi pare sia vietato dire che il Domenicale (a qualcuno) facia schifo, ma non mi pare sia vietato difendersi da un uso (a me pare in questo caso) poco elegante delle parole da parte di Evangelisti.
Manco fosse un semidio incontestabile e che ha sempre ragione perché ha indovinato qualche libercolo di genere.
Direi che ci vuole altro. O no?

Per il resto sono d'accordo pure io a rivalutare Salò. E' un posto stupendo (tra l'altro a pochi chilometri da casa mia) e dovesse finalmente partire una campagna per la rivalutazione turistica della zona non ci troverei nulla di strano.

Mamma mia, sei mai stata (o stato?) a Villa Feltrinelli a cena? Te la consiglio.
Oppure alla Torre a Gardone Riviera: splendido locale e la sera ti puoi godere il lago in compagnia.
Il Grand Hotel Fasano l'hanno riaperto, dopo una crisi profonda, giusto un paio di anni fa; ci vederei bene la presentazione di un libro di Evangelisti, magari con un'introduzione di Brullo e Parente :-)

Buona giornata. Trespolo.

Pubblicato da: Trespolo - 21.06.06 11:19

Mi divertono queste polemicucce da bar sport (italico e perbenista)...nessuno legge Brullo o Parente e neppure il domenicale (che è un terribilmente paraculo destrorso giornaletto erotico come Stilos o Pulp o Carmilla)...tutti sono sicuri e certi...i due sono dei fascisti e per di più idioti...sono feccia per proprietà transitiva...Evangelisti che pubblica per Mondadori/Einaudi è la testa di ponte che sfonda il culo al capitalismo cripto berlusconiano e altro...loro no...che tristezza le certezze piccolo borghesi machiste/shampiste e poco puzzolenti di questi intellettualini a culo in su per essere sempre pronti ad essere instradati...che differenza c'è tra una mignotta qualsiasi che si dona al pappone rai di turno e l'intellecane che cerca il pisellino del papone crociano/debordiano e altro di turno per avere il libercolo suo in qualche casa editrice?...cento volte meglio il risucchio senza abassare gli occhi della mignotta...
La censura ci vorrebbe...i lavoro di rieducazione...lode a giuseppe unico socialista vero

Pubblicato da: liberiamola censura - 21.06.06 11:33

E' tornato Liberiamo: bentornato. I tuoi interventi memorabili: http://www.vibrissebollettino.net/davidebregola/archives/virile_franchezza/index.html
mi "arrecano" saudade.

Pubblicato da: D.B. - 21.06.06 11:39

bregola sono andata all'indirizzo (del tuo blog) che ci hai fornito, ma il link a QUI dove ci dovrebbero essere gli scritti (da te decantati) di liberiamola ... a me non si apre.
Ti dici che liberiamola... potrebbe essere sia un autore che una autrice?
Beh, se fosse una autrice troverei molto interessante la cosa, perchè non è facile per un donna diventare bischera e volgare come certi uomini di destra sanno essere, per dono naturale, e riuscirci con tale abilità è cosa che meriterebbe di essere studiata con attenzione ;-).
Brullo io a volte l'ho letto in alcune sue introduzioni, ma... il domenicale dopo averlo sfogliato una o due volte, sinceramente, mi è mancato lo stomaco per rifarlo (e pensare che grazie a berardinelli ora riesco a maneggiare con due dita schifiltose anche il foglio).
Se si è forti e ben difesi immunitariamente si possono, per necessità, scrivere cose interessanti anche in un giornalaccio (come si possono scrivere cosacce in giornali interessanti ed è un fenomeno molto diffuso ormai) ma in generale direi che il contenitore, se ha un fine e un finanziamento inconfessabile, di solito non migliora chi ci scrive sopra e spesso non lo lascia neppure lo stesso di prima, a meno che, già prima, lo scrivente non presentasse gli stessi sintomi ;-).
Il linguaggio è sempre più pensante di noi e la scrittura viene violentata dalle pagine dove uno scrive e si impoverisce e banalizza più di quanto lo scrivente possa realizzare. Mio dio, capisco la necessità di soldi, ma insommma scrivere e pensare per un giornale di dell'utri è veramente un ossimoro amorale.
geo

Pubblicato da: georgia - 21.06.06 12:32

Dai, lo sappiamo tutti che "Liberiamo la censura" è Bregola, che noia, ma dobbiamo proprio far finta di non capire le cose, trattare Bregola come si trattano i bambini che scrivono le letterine a Babbo Natale? Ha più di trent'anni, Bregola. Qualcuno di voi ha mai ricevuto mail da "Liberiamo la censura"? Le ha spedite solo ed esclusivamente a Bregola, a sentir lui, perché fossero pubblicate sul suo blog. Una specie di inchiesta a puntate sugli scrittori "morti" e quelli "vivi". E' andata avanti mesi, la manfrina. Anche qui sopra, prima scrive "Liberiamo la censura", poi ribatte Bregola cercando visitatori per il suo blog. Uff.....

Pubblicato da: eddai, su... - 22.06.06 02:00

se è vero quello che dici allora bregola è ridotto un po' maluccio ;-)
doversi inventare uno come liberiamo... per avere visitatori nel blog è veramente il colmo, vuol dire essere ridotto alla canna del gas (bloggariamente parlando) e poi il link manco si apre ;-).
Grazie eddai su, non lo avevo proprio capito che era bregola ma del resto ho sempre seguito poco sia bregola che il sedicente liberiamo ...
meno male che girando in rete c'èsempre uno che ti da le indicazioni giuste e ti insegna a vivere in rete ;-)

Pubblicato da: georgia - 22.06.06 09:15

vabbe', lo ammetto, "liberiamola la censura" sono io.
Non potrebbe esser altrimenti. :-)

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 22.06.06 09:36

mi diverte pensare (ma io non penso) che si evita di entrare nel merito dei miei post perchè sono troppo radicali (non alternativi,finti snob ma perchè vanno alla radice delle cose e disturbano...do you remember Johaan Caspar Schmidt,Max Stirner e il suo unico e la sua proprietà? e le critiche senza radice di Marx/engels gatto e volpe nell'ideologia tedesca?)...si spara a Bregola, sperando di centrare il bersaglio della propria s-conoscenza sporcata dal presappochismo di sparare nel mucchio per nascondersi meglio...Bregola non è me stesso perchè mi chiamo Cristiano (ed è vero) e neppure Iannozzi è me stesso...devo confessare di conoscere Bregola da 13/14 anni di non averci parlato per 6 e di averlo ritrovato da due...di non passargli assolutamente i racconti felici mediocramente sul solco di uno scrittore assai più mediocre, Tondelli e di stimarlo perchè crede in una missione...disimparare l'esistente e chiedersi perchè...in teologia non si danno risposte qualcuno diceva...e poi non entra in giochetti piccolo politico sinistra/destra/centro...lui studia e voi?

Pubblicato da: liberiamola censura - 22.06.06 10:01

noi l'esame di terza media lo abbiamo già superato quindi aspettiamo che lo superi pure tu per rivelarti cosa voglia dire studiare.
Per ora non vogliamo rovinarti la sorpresa.
Cose da matti, mai visto, neppure qui, inanellare una caterva di banalità tutte in una volta!
Se non altro sono felice di aver azzeccato che non puoi essere una "autrice";-)
geo

Pubblicato da: georgia - 22.06.06 10:22

la bambinella senza gesù piange...asciugatele le lacrime di forzata metalmeccanica di una miniera senza sbocchi...ah la scuola...lo studio come ripetizione coatta delle proprie tranquille abitudini...nascere,crescere,studiare,sposarsi,figli e morte...e poi una domanda cara Georgia...come mai l'orgasmo cattolico per le parole brutte ieri e oggi il fastidio?...boh io rido

Pubblicato da: liberiamola censura - 22.06.06 10:57

Bregola, dacci un taglio.

Pubblicato da: eddai, su... - 22.06.06 11:10

Ti piacerebbe eddai su dove e perchè...piangi anche tu o no?

Pubblicato da: liberiamola censura - 22.06.06 11:40

io piango
tu piangi
egli no, non piange
è quello là, di liberiamola
la censura
ma essi (loro) piangono tanto
a dirotto praticamente
e non c'è mai la quiete
dopo la tempesta per loro
ma solo un guaio, il lontano abbaiare
d'un cane solo alla catena
che nel profondo della notte si dispera
per un padrone assente presente
soltanto secondo il suo capriccio

senza ritegno loro piangono tante
lacrime di sangue ma non son santi

^_______^

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 22.06.06 12:06

l'orgasmo ieri?
il fastidio oggi?
Ma che cazzate scrivi? a me le parolacce non dispiacciono mai se sono dette da persone intelligenti, ma però...più uno è un sempliciotto culturalmente e più vuol apparire oscuro (non credo di avere MAI apprezzato il tuo tipo di brutta parola, nemmeno in altri luoghi, temo tu stia sbagliando)
Ad ogni modo un merito a questo qui gli va dato: mi chiama gEorgia e non giorgia, si vede che in passato è già scivolato una volta sulla E;-)

Pubblicato da: georgia - 22.06.06 14:05

ma però non si dice e molto probabilmente hai passato più tempo sotto i banchi di scuola che sopra e comunque hai capito troppo...cioè niente (e non nulla non illuderti, non raggiungerai mai la stupidità ab-soluta mia...è di pochi) e quanto al sempliciotto, se ti fa sentire meglio nel non capire...bene...ciao ciao ciao

Pubblicato da: liberiamola censura - 22.06.06 15:23

ma però gEorgia
si chiama con la E
e non con la i
tanto per mettere i puntini

ma poi tanto - sicuro! -
li dimentichiamo
per darci ad altro orgasmo
fingendo poesia
e dabbasso sfiatata noia
senza le bollicine
aggiunte

^_____^'''

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 22.06.06 17:10

c'era qualcun altro, forse anche in questo blog, che quando non aveva niente da dire diceva ciao ciao ciao ... boh, forse credeva di essere spiritoso, ma era solo fastidioso come te ... però, cristo, ora non mi ricordo proprio chi fosse.
Vah beh ciao e ... mi raccomando, continua a divertirti a dire scemenze ;-)
geo

Pubblicato da: georgia - 22.06.06 17:41

Dài, Georgia, bisogna pur scherzare: si vive una vita sola, sai! ^_____^

g.

Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 22.06.06 19:01

e così in questo vibrisse domina la paura dell'innominabile...si censura e lo si fa in modo viscido...cancellando...che tristessa

Pubblicato da: liberiamola censura - 23.06.06 14:41

E' forse stato cancellato qualcosa? Se sì, cosa?

Pubblicato da: giuliomozzi - 24.06.06 22:31

Due miei interventi...neppure i più duri...forse i più compresi...ma è lo stesso...ciao

Pubblicato da: liberiamola censura - 26.06.06 14:31

Chiedo scusa. Come ho spiegato più volte, ogni giorno devo cancellare manualmente qualche centinaio di di commenti-spam (link a siti porno, bische ecc.). Può succedere che, per errore (è successo poco fa con un lungo intervento di Bartolomeo Di Monaco), io cancelli cose che non avevano nessuna ragione per essere cancellate.

Pubblicato da: giuliomozzi - 26.06.06 14:50

Apprezzo l'onestà intellettuale...ciao

Pubblicato da: liberiamola censura - 28.06.06 13:52