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09.06.06

Enzo Siciliano è morto questa mattina all'alba

[Ansa] Lo scrittore e critico Enzo Siciliano é morto questa mattina all'alba in una clinica romana. Siciliano stava male da tempo ed era sottoposto a dialisi Ieri si era diffusa la notizia dell'aggravarsi delle sue condizioni tra gli invitati alla proclamazione dei finalisti del Premio Strega.

Nato a Roma nel 1934, amico di Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Siciliano è stato, dagli anni '70 uno dei protagonisti della vita letteraria di Roma e d'Italia. Critico d'arte e del costume, è stato direttore di 'Nuovi Argomenti' e collaboratore dell' 'l'Unita", 'l'Espressò (dove 'eredito'' la rubrica di critica cinematografica da Moravia), 'la Repubblica' e del supplemento 'Il venerdi''.

Della sua produzione letteraria si ricordano, in edizione Giunti: Vita di Pasolini (1978), in edizione Mondadori: Rosa pazza e disperata (1973), La notte matrigna (1975), La principessa e l'antiquario (1980, premio Viareggio), Cuore e fantasmi (1990), Carta blu (1992), I bei momenti (1997, premio Strega 1998), Non entrare nel campo degli orfani (2002), Carta per musica (2004), Il risveglio della bionda sirena (2004). Nel 1996 Siciliano fu nominato,a sorpresa, presidente della Rai, dove rimase un anno e mezzo, fino al gennaio '98. Con lui, l'8 luglio, vennero nominati Fiorenza Mursia, Federica Olivares, Liliana Cavani e Michele Scudiero. Direttore generale dell' epoca era Franco Iseppi. Nella sua gestione, Siciliano si scontrò con Michele Santoro (celebre la sua espressione 'Miche chi?' che divenne titolo di un libro del giornalista) e tentò, fra l'altro, l'esperimento della lirica in prima serata, trasmettendo il Macbeth che apriva la stagione della Scala.

Furono, complessivamente, Diciotto mesi tutti in salita, tra difficoltà di rapporti all' interno e all' esterno dell' azienda Rai, in particolare col mondo della politica (continui gli scontri con l'allora presidente della Commissione di Vigilanza, Francesco Storace), defezioni illustri (da Santoro a Baudo a Arbore) e crisi degli ascolti.

Intellettuale raffinato e grande conoscitore di musica classica (curava sul tema una rubrica per il Venerdì), Siciliano è stato anche direttore del Gabinetto Viesseux di Firenze.

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 09.06.06 11:02

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