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08.04.06
Per un nuovo Parco degli Orchi! Viva la lista Romarcobaleno!
[L'articolo di cui parla qui Angela è ora disponibile in vibrisse, qui. gm, 09.04.06]
Quante volte ho detto che immaginarsi come un intellettuale libero e raffinato - magari a la Oscar Wilde! - e praticare scrittura su un giornale di merda produce disgraziati? Oggi vi dimostro che è proprio così. Sul Domenicale di Marcello dell'Utri ci scrivono poveracci (perché), persone che pensano solo ai propri interessi e che starebbero bene solo in un romanzo di Evelyn Waugh. Bene. Uno di questi personaggi da Evelyn Waugh, qualche giorno fa deve aver ricaricato male (perché dickensianamente malpagato, forse?)la sua memoria e ripetuto per la quarta volta una cosa già detta, una cosa cui nessuno, forse neanche io che sono l'accusata aveva risposto.
Si è messo a raccontare il simpatico personaggino, sul giornale fascista di Marcello Dell'Utri (nel numero appena uscito, quello dell'8 aprile) che vibrisse sarebbe un giornalino eccezionale (cosa su cui siamo tutti d'accordo) "se non incorporasse casalinghe dalla scrittura mancata come Angela Scarparo, alla quale più che un computer per farla scrivere avrebbero dovuto dare un barboncino o un vibratore per farla tacere". Ora ripeto, il problema non è che io abbia provveduto o meno sia al barboncino che a tutto ciò che riguarda l'altro punto in questione, quanto piuttosto che io, alla stessa persona, ho sentito dire la stessa cosa, in almeno due altre occasioni, ripeto. Qundi, la domanda è: che capacità di elaborazione hanno questi intellettuali da Giardino dei Giardinieri? Che capacità di memoria hanno? Il Giardiniere dei Giardinieri li rifornisce o no di floppy disk, visto che hanno bisogno di un catetere intellettuale e non ce la fanno da soli? Perché questi Nanetti da Giardino delle Meraviglie (che speriamo di vedere presto trasformato in Parco degli Orchi) non fanno un po' di ginnastica? Perché non passano meno ore ad arricciarsi i pochi ciuffetti che hanno in testa e qualche minuto in più a ricordare quello che hanno detto tre settimane o tre mesi prima? Alle accuse che il poveretto mi fa ripeto, non risponderò. Ribadirò invece il fatto che scrivere su un giornale di merda, rovini definitivamente chi parte (per leccaculagine, paura esistenzaile, forte vena compromissoria che attraversa la propria vita) svantaggiato. Quantomeno rovini la memoria. E ripeto, non interverrò sugli insulti perché va da se, mi paiono degni di un povero prete di campagna. Che gli si risponde? A uno sbrodoloso prete di campagna che si dice? Niente. Voglio solo ribadire, visto che ce n'è l'occasione, che: scrivere su un giornale i cui titoli siano Perché un cattolico non può votare a sinistra e Quando il Duce ascoltava Duke e continuare a pensare di essere un giovane libero oltre che uno capace di eseguire a meraviglia la macchietta del drogato alla Pitigrilli, produce scompensi. Il principale dei quali sarà quello di ripetere almeno tre, quattro volte (tipo vecchio pensionato di destra) la stessa inutile cosa pensando di aver detto una battuta alla Oscar Wilde. Niente di male a parte un po' di noia. Meno male che ci pensa la Scarparo a farvi divertire. In questa puntata per esempio, vi mostra un modo di entrare in un reale Parco degli Orchi. Accessoriato di tutti i vibratori, i divertimenti e i barboncini di cui avete bisogno, farà presto la comparsa nella Capitale. Credo che fra le offerte da Parco dei Balocchi per adulti siano anche previste canne gratis, ma non so, perché non pratico il genere. Dovete solo avere un po' di pazienza per poterlo visitare. Con me. Ma anche senza di me. Diciamo che sono disposta a farvi da Virgilia.
Pubblicato da Angela Scarparo, il giorno e l'ora: 08.04.06 16:51
Interventi
cara angela scarparo,
fermo restando che, probabilmente, era lo stesso estensore dell'articolo incriminato a necessitare immantinente di un vibratore, mi chiedo però se valga la pena alimentare ulteriormente querelle di questo livello. ho paura che gran parte del dibattito letterario (e culturale) in italia si mantenga su questi livelli. non intendo fare un unico covone di tutta l'erba, però.
saluti
melpunk
Pubblicato da: melpunk - 08.04.06 18:04
Non lo so melpunk. forse hai ragione. forse hai ragione melpunk. non lo so. anche io nelle mie letture, non riesco ad andare oltre iris murdoch, che a breve recensirò per l'ottava volta. gira e rigira facciamo tutti la stessa cosa. chissà se alla 345 volta che il poverino mi dirà del vibratore dirò ancora, "L'hai già detto?". non lo so. non garantisco.
Pubblicato da: angela scarparo - 08.04.06 18:13
si ma non potreste scrivervi in privato ? cosi, per dire...
Pubblicato da: cletus - 08.04.06 19:39
mado' cletus! l'hai già detto 12345672 volte. ti abbiamo spiegato: no, preferiamo di no. ne ha parlato anche giulio. hanno aperto il blog delle recensioni apposta per te!e aridaje: non potreste scrivervi in privato? non lo so. passano gli anni, questa è la verità. gli anni passano.
Pubblicato da: angela scarparo - 08.04.06 19:45
Angela, ma sì, cioè "Commedia Sexy" è anche opera tua, vero? per la sceneggiatura? Vero che non ha niente a che vedere con Oscar Wilde?
Vero che me la dai, una risposta?
Ma l'articolo incriminato, dov'è?
E son due risposte.
Baci
Giuseppe
P.S.: Torno, torno a leggere per vedere se mi rispondi. :-) E per eventuale controrisposta. Ma adesso c'ho un appuntamento con Sharon Stone, Basic II. Staremo a vedere se m'addormento pure stavolta, come già successe col primo. ^_____^ Oddio, ma hai visto che hanno tratto un film da uno dei più grandi romanzi di Hank? Io sono... nero, nero di rabbia. Ma porcellino d'un cane, ma che cavolo!
Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 08.04.06 20:06
Giuseppe Iannozzi, Commedia Sexy è una sceneggiatura che ho scritto con Simona Izzo e Claudio Bigagli. Non è di destra. Non è volgare. Mi hanno contattato (:)) perché non risultasse una cosa misogina. Non lo è. Se è cosa un po' noiosa me ne scuso con gli spettatori come mi scuso per i costumi delle attrici, se non fossero di loro gusto.
L'articolo è sul cartaceo. Mi pareva di averlo detto, ma no, Giuseppe Iannozzi hai ragione. Adesso lo scrivo.
Pubblicato da: angela scarparo - 08.04.06 20:15
cara angela,
la cosa rilevante è l'assoluta irrilevanza della questione.
Più che ad Oscar Wilde mi ha fatto pensare ai fratelli De Rege ed al loro "Vieni avanti cretino".
Ma è vero che scrivere su giornali di merda stimola l'identificazione con la stessa. Non nulla contro la merda, ma non si può fare granchè di conversazione con la stessa. E' noiosa quasi subito.
Inoltre c'è il problema dei soldi.
Se scrivi su un giornale di merda è perchè vuoi fare i soldi. Ma i soldi, se sei un pennivendolo, non te li dà nessuno. Quindi ti vengono gli scrupoli che forse era meglio per te fare un lavoro onesto.
Allora diventi acido e te la prendi con chi ama più la sua libertà che i quattro soldi che un giornalaccio come il domenicale distribuisce.
Infine avere Dell'Utri come padrone è molto simile a tentari di fare le buone azioni insieme a Gengis Khan; complicato e difficile.
ciao
raffaele
Pubblicato da: raffaele ibba - 08.04.06 22:12
Angela
non è una questione di destra o sinistra, né di giornale di merda o meno. Un grande scrittore (o intellettuale, se ancora la specie è distribuita sul pianeta terra) potrebbe scrivere su un giornale di merda senza non farsi castrare. E che i cretini affetti da sessuofobia, pronti a denigrare una scrittrice parlando di vibratori, pavimenti da lavare e strade da perlustrare di notte, son tanti, son cretini e son ben distribuiti su giornali e partiti.
Ma il nome del cretino? Vuoi spingermi a comprare il Domenicale?
Be' vado a votare.
Pubblicato da: Francesco Sasso - 09.04.06 09:31
Francesco, d'accordo con te sulla sessuofobia.
i cretini che scrivono sul Domeincale che si conoscono anche qui da noi, non sono più di due, sempre gli stessi. ecco. uno di quei dei due. non per qualcosa. solo perché non ha importanza. nessuna.
Pubblicato da: angela scarparo - 09.04.06 10:31
allora cosa ne scrivi a fare ?(se non ha importanza). no, cosi, tanto per chiedere...
Pubblicato da: cletus - 09.04.06 10:45
il non ha importanza (chi dei due cretini sia) è riferito a 'chi è che ha scritto'. io ne scrivo per farmi rimproverare da te che come avrai capito cletus è esercizio fortemente corroborante.
Pubblicato da: angela scarparo - 09.04.06 11:46
Perché Giuseppe Iannozzi? Non basta Giuseppe. O Iannozzi?
Vabbe'.
Io chiedevo conferma solo per sapere se è anche farina tua "Commedia sexy". Ma ne ero già certo al 99 per cento: non lo dico un film di destra, né di sinistra. E' una pellicola. Per film io intendo qualcosa di molto più avanti. Ma non c'è affatto bisogno di chiedere scusa. A chi, a che pro poi?
Non compro Il Domenicale: grazie, adesso so che l'articolo è sulla versione cartacea.
Tra l'altro: Basic Instict II è una "fetenzia", nel senso che la Stone nuda, scordatevela. Se si vedono due centimetri di pelle è già tanto: non credete alla pubblicità falsa, falsissima, che Basic Instict II sarebbe al limite del porno erotico. E' solo un "thrilleraccio" la cui trama è uguale uguale a quella del primo: insomma, 'na cavolata. E non le accavalla le gambe e la passera non si vede: tanto per togliere la curiosità ai bukowskiani che dovessero leggere qui. Insomma, non è un film e nemmeno una pellicola: ci sono più chiappe e sesso in "Commedia sexy", ed è la pura tragica realtà. Quelli di Basic Instict II sì che dovrebbero chiedermi scusa e ridarmi indietro il prezzo del biglietto.
Ciao ciao
g.
Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 09.04.06 12:35
iannozzi
faccio bene allora ad accontentarmi delle visioni della mia dirimpettaia, che in quanto a pelle nuda è generosissima!
angela scarparo
in effetti di letteratura in italia si parla sempre meno. c'è la tendenza a tirarsi colpi di fionda dai giornali, ma la polemica è tra le persone, non sulla letteratura.
Pubblicato da: melpunk - 09.04.06 16:04
la domanda è: se (come sembra, sia pure con una prosa un po jazzata, lei sostenere) lei si ritiene offesa per l'articolo, che bisogno ha di dover replicare (e sopratutto qui)? ovvero, si riconosce nelle critiche ?, non trova, piuttosto simpatico lasciar cuocere nel proprio brodo (come pare sia solita a fare, nei confronti dei suoi detrattori, sia chiaro, non delle sue presunte capacità culinarie), l'estensore di codeste menzogne ?
Se invece, e lo troverei altrettanto lecito, visto che il predetto, cita il suo nome e cognome, non ritiene, invece di affettare tanto britannico aplomb, di doverlo, gentilmente, denunciare per diffamazione ? (sicura di non aver sbadatamente declinato qualche sua timida advance ?)
Pubblicato da: cletus - 09.04.06 17:09
oh, cletus finalmente una domanda che mi da la possibilità di parlare di temi a me cari: si ricorda quante volte con colleghi e colleghe ci si è avventurati sul tema: collaborare a giornali (a fini di lucro o no) di merda. occasioni di cambiamenti in meglio o in peggio?
era per me un'occasione questa per confermare come un giornale da cesso alimenti le sedute al cesso. punto.
Pubblicato da: angela scarparo - 09.04.06 21:05
@ MELPUNK
Tu ce l'hai una dirimpettaia, io no. :-(((
Pubblicato da: Giuseppe Iannozzi - 09.04.06 23:33
Tutta la mia solidarietà. Gente così, hai voglia a rivestirsi di fine filologia, son fascisti, e basta...
abbracci
lello
Pubblicato da: lello voce - 10.04.06 07:27
uh, lello! qui si passa da un estremo all'altro...
Pubblicato da: La Mamma di Max - 10.04.06 09:25
Grazie Lello, d'accordo con te. Sono fascisti.
Ma più che fascisti sono inspienti. Si alleano con chiunque abbia un seggiolino (e quelli e quelli col seggiolino che gli danno corda poi, peggio di loro, pur di dire la loro) una cadrega, uno trespolo da cui parlare. Per nascondere la vuotezza, la sterilità, la delusione, di non essere cercati (loro e le signore e i signori che gli danno ospitalità) consultati: sui massimi autori, sui massimi sistemi letterari. Soffrono. nessuno se li caga. Soffrono e insultano.
Domanda: ma le signore che li appoggiano e che lavorano con loro? Non si vergognano? Buon per loro.
Pubblicato da: angela scarparo - 10.04.06 10:03
Mamma di Max: non dare dell'esagerato a lello voce. Io per esempio, mi sono limitata a non dare giudizi su quanto detto dall'autore dell'articolo. Si può anche pensare di peggio.
E anche di molto peggio. E poi cercare di mettere assieme i pezzi. Come crescita personale. Sai, no? O no: forse la crescita personale per i fascisti significa solo crescita muscolare.
Pubblicato da: angela scarparo - 10.04.06 10:24
angela, il mio commento l'ho già dato nel post di mozzi che riporta l'articolo. lo ribadisco: è un'uscita così infima che qualifica chi la fa, non certo chi la riceve. detto questo, non mi pare, sempre secondo me eh!, che basti a qualificarli come fascisti, ché altrimenti quello di fascista è un patentino rilasciato troppo facilmente e perde di valore. tutto qua.
Pubblicato da: La Mamma di Max - 10.04.06 11:38
Già il fatto che 'scriva' su un giornale di Mercello Dell'Utri (ma che giornale può essere, se è di Marcello Dell'Utri?!?!?, un giornale per 'commercianti'?
Eppoi, queste 'persone'... da film natalizi di Vanzina...lasciamole perdere. Putroppo sono 'famosi' e i loro 'articoli' vengono pubblicati. Ma è un tale, scrittore, intellettuale, narratore, ecc... E' buono perchè è famoso o è famoso perchè è buono....?
Questo è il dilemma!
Pubblicato da: l'Eternauta - 10.04.06 12:07
Angela: la "battutaccia" di Parente concentra tutto il concentrabile del cattivo gusto. Hai tutta la mia solidarietà!
Buona giornata. Trespolo.
PS: però, giuro, mai visto uno parlare da un trespolo, e me ne intendo io di trespoli fidati, è instabile e si cade :-)))
Pubblicato da: Trespolo - 10.04.06 12:37
Angela, te lo dico adesso prima che altre notizie (per ora buone) facciano passare in secondo piano l'insigne elzevirista e la sua odorosa penna d'oca: cerca di capire il nervosismo e lo stato d'animo di chi lavora in una redazione nella quale può capitare, arrivando al lavoro, di trovare una testa di cavallo sulla scrivania.
Pubblicato da: girolamo - 10.04.06 15:33
Ma che bravini, che congrega di brave anime.
E dire che essere citati da Parente sarebbe un onore in ogni caso.
Pubblicato da: elogiodelleccedenza - 10.04.06 19:45
elogio delleccedenza: fatti citare tu. perchè gli altri, se mi gira gli cito io. sai come è contento dell'utri (visto che il direttore del giornale è lui?) di essere citato in tribunale per colpa di un sottoposto? lì si ride davvero, eh, eccedenza? ma sì, sai che ti dico: eccediamo!
Pubblicato da: angela scarparo - 10.04.06 21:45
ok, raggiungi la più vicina stazione dei cc o di polizia e dai seguito ai tuoi sani propositi. Questa, ribadisco, mi sembra la sede meno adatta.
Pubblicato da: cletus - 10.04.06 23:08
cletus, se io sono nella sede meno adatta, tu insisti a ripetere la stessa cosa. sai come è, no? epoche di 50 e 50.
Pubblicato da: angela scarparo - 10.04.06 23:18
Cara Angela,
Il commento del caro signore non merita risposta, salvo una direi forse, no, preferisco il tuo al vibratore, se non fosse notoriamente troppo piccolo.
Basta questo, altro che querele! E poi alla suo razzismo sei sicura, di non avere opposto altrettanto razzismo culturale ed ideologico? Guarda i risultati delle urne..Se non tentiamo delle mediazioni nella vita, siamo destinati tutti a non durare, e poi duriamo poco comunque, non vale la pena prendersela per uno scemo in più. La madre dei cretini è sempre incinta. Non ti curar di loro ma guarda e passa. Posso continuare..
Meglio una donna intelligente in più, ti pare? Non rispondere..Lo farai incazzare sul serio.
Baci e abbracci
Antonella
Pubblicato da: Antonella - 11.04.06 12:29
ma, resto convinta che si parli di ciò che si conosce bene... in più questa invidia del pene attribuito, meccanico, grosso, sempre abile... questa immagine di caslinga sculettante che pulisce e poi fuma la sigaretta depressa, un'immagine che si ridicolizza perché sarebbe dura tendervi, eh, ma è un'immagine potente e mica tutti hanno il coraggio di rincorrerla come luxuria. (ma ti hanno eletta?) :-)
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 11.04.06 14:11
Antonella, mi guardo bene dal dedicare più che tanto tempo ai pirla.
Ma se ti devo dire la verità, penso che faccio male. penso che in queste cose non ci debbano essere vie di mezzo. penso che si debba essere panzer. penso che si debba rispondere, "Tu questa cosa la dici a tua sorella!" e procedere di conseguenza.
in questo momento non ho voglia di mettermi nella situazione di dover incontrare facce di persone che non mi va di incontrare, di dover dedicare loro del tempo, ma lo ripeto: è un limite mio. in quanto al razzismo: di che parli?
valga l'esempio dei libri. perché devo dedicare a un autore che non mi interessa più dei cinque minuti che servono a sfogliarlo? e così per le persone. mi va di parlare con persone con cui condividere un progetto politico, un romanzo, una cena rilassata. e basta.
Pubblicato da: angela scarparo - 11.04.06 14:13
A' Daldi so' le amministrative! Si parla del 28 maggio!
E in quanto all'immagine potente: preferisco quella del cow boy (omosex o meno) allora. basta co sti tacchi e velate. basta co la depressione da panno impolverato. ho potuto (per fortuna o per sfortuna) dare sfogo nella mia (peraltro non lunghissima) vita a tutte le fantasie che mi sono venute in mente. posso cambiare gioco?
Pubblicato da: angela scarparo - 11.04.06 14:14
Angela, tu te lo puoi permettere di cambiare gioco, è chi si sclerotizza su una battuta che reputa arguta che non può cambiar gioco. però se a giocare resta da solo prima o poi a fare la casalinga depressa magari ci prova seriamente ;-)
tra l'altro è vecchia anche la parte di quello che parla male di tutti, ma vecchia vecchia, sclerotica pure quella.
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 11.04.06 18:23
Daldi ti vuoi candidare? :)
Pubblicato da: angela scarparo - 11.04.06 19:10
no no, mi guardo l'ombelico io! ;-)
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 12.04.06 14:10




