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19.04.06
Giro d'Italia con vibrisse: Passeggiata mazarese
[tutte le tappe del Giro d'Italia]
Quelli che tornano da fuori li riconosci subito. Hanno il passo veloce, l'aria trafelata, i vestiti leggeri. Forse anche tu dai questa impressione, forse anche tu senza accorgertene hai assunto quei modi di fare, cammini svelta lungo il marciapiede anche se non hai dove andare. Guardi Corso Umberto e ti sembra impossibile pensare che sia la strada principale, ti sembra così piccola, insignificante, e non riesci a capire quale gusto possa esserci a percorrerla decine di volte la sera, guardando sempre le stesse vetrine.
Ti ci vuole un po' per riuscire a guardare di nuovo Mazara con gli occhi di chi ci vive, per apprezzare il fatto che non sia cambiato niente dall'ultima volta che sei stata qui.
A cambiare sono solo i segnali stradali. L'ultima trovata è stata quella di mettere un divieto d'accesso in Via Salemi all'altezza di Via Volturno, sulla strada per l'ospedale e il cimitero. Così, se stai per morire, devi infilarti per stratuzze e stratine per arrivare al pronto soccorso, col risultato che forse ti conviene tirare dritto per qualche altro metro e andare direttamente al camposanto.
Anche le serate sono sempre le stesse. Qualcosa da bere dallo zio Enzo, una sigaretta fumata all'ammucciuni dietro l'enoteca per non farsi vedere da qualche amico di famiglia, un giro in macchina, magari un salto al Woodstock o ai Carbonari. Eppure queste serate le hai desiderate per mesi. Perché stare coi tuoi amici, anche quelli che vedi solo due volte l'anno, anche quelli che non senti mai, della cui vita t'informi solo ogni tanto, ti dà l'illusione che niente sia cambiato dai tempi del liceo, che qualsiasi cosa succeda la tua casa è qui, qui hai le tue poche certezze, qui si fonda la tua identità.
Adesso riesci a vedere di nuovo Mazara, riesci a vedere quanto sia bella nonostante la cattiva amministrazione, la mafia, e tutte le piccole grandi porcate che tanto ti fanno incazzare. E sorridi guardando questa città che nessuno è ancora riuscito ad ammazzare, e certe cose che prima t'irritavano ora ti fanno quasi tenerezza, come quelle che hai sempre visto in tempo di campagna elettorale, che ti fanno pensare che niente cambierà mai. I gruppetti di gente che s'incontra in piazza Mokarta per parlare di politica, i candidati che stanno sempre a passiare col vestito buono per farsi vedere, che ti salutano anche se non ti conoscono, parlando al telefono e fumando, e i pensionati che stanno assittati davanti alle putìe elettorali a taliare la gente che passa.
Ogni tanto prendi la macchina e te ne vai da sola a Tonnarella a guardare il mare, cercando di non ammurrarti con la macchina sulle strade piene di sabbia. E poi torni indietro e percorri il lungomare San Vito fino alla Vucca, cercando di superare il traffico assurdo delle giornate di festa, e te ne vai fino a Torretta, dove c'è il faro, per quella strada bellissima e pericolosa in cui tanta gente s'è ammazzata, e ti ricordi di quando i tuoi ti ci portavano la domenica o a Pasquetta a prendere il gelato.
Ma è già tempo di tornare indietro e d'imbarcarti di nuovo per la Brianza, chè la vacanza è finita.
Pubblicato da Bartolomeo Di Monaco, il giorno e l'ora: 19.04.06 16:06
Interventi
Cari amici di vibrisse, ieri sono stato in piscina e ho fatto una lezione con Massimiliano che mi ha fatto fare tante vasche a stile libero, a dorso, e a rana.
Vorrei ogni tanto scrivere su vibrisse per raccontarvi qualcosa di me.
Voi fate tante discussioni importanti che ancora non riesco a capire, ma quando sarò più grande interverrò anch'io e ne sentirete delle belle.
Lo sapete bene che il mio maestro in queste cose è mio nonno Bartolomeo.
Intanto mi sono guardato la bella fotografia di Mazara e mando un bacino a Maura.
Lorenzo
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 19.04.06 16:29
FORSE BERLUSCONI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Pubblicato da: VIVA - 19.04.06 20:05
Maura, eri (sei) lì? Anche io. Ciao
ezio
Pubblicato da: ezio - 19.04.06 21:24
@ Lorenzo
Ti mando un bacino anch'io!
@ Ezio
Sono tornata ieri pomeriggio in Brianza.:-(
Pubblicato da: Maura - 19.04.06 21:27
Bella Mazara!
:)
Pubblicato da: Fabrizio Corselli - 19.04.06 23:14
ma chi e' sta Maura Giangitano?
Pubblicato da: carlo - 20.04.06 10:40
Si chiama Gangitano. Ha inviato a me questo pezzo su Mazara del Vallo, il paese natio. Ora vive in Brianza. Se vuole, sarà lei a dirti di più.
Anche tu, se hai qualche cosa che illustri il tuo paese, puoi contribuire a formare il gruppone dei ciclisti di vibrisse che fanno il Giro d'Italia.
Manda il tuo pezzo a vibrisse, o a Giulio, o anche a me. Se ci riusciremo, quando taglieremo il traguardo fra un bel po' di anni, avremo conosciuto un'Italia diversa e in molta parte sconosciuta.
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 20.04.06 10:46
Mi chiamo Gancitano...
Carlo, comunque mi conosci, sono maura.splinder.com.
Pubblicato da: Maura - 20.04.06 10:52
Maura, mon tresor, scherzavo. Certo che ti conosco. Anzi, diciamo che ti frequento da un po'.
;)
Pubblicato da: carlo - 20.04.06 11:50
Cara Maura, sono uscito ora da scuola e alle due viene ha giocare con me il mio amico Tommaso.
Ciao.
Lorenzo
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 20.04.06 13:34
a, senza acca. Il mio nonno non se n'è accorto.
Lorenzo
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 20.04.06 13:35
@ Carlo
Che giocherellone!
P.s. Ho sostituito il link del tuo vecchio blog col nuovo.
Pubblicato da: Maura - 20.04.06 16:31




