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16.04.06

E' morta quella gran fica della Spark, e sono tornati i pirati

di Angela Scarparo

muriel_spark.jpgMuriel Spark, straordinaria - per ironia e capacità di costruzione romanzesca - scrittrice scozzese è morta l'altro ieri a ottantotto anni in un ospedale di Firenze. Viveva in Toscana, a Civitella della Chiana dopo essere stata vari anni a New York. L'ultimo articolo che ho letto di lei, è comparso qualche anno fa sul Corriere della Sera. Denunciava un massacro di cani. Le famose polpette avvelenate avevano colpito ancora.
Se non avete mai letto questo libro, fatelo. Non è un'esagerazione. Un modo diverso di vedere le cose si impossesserà demonicamente della vostra vita. Bellissimi sono anche Memento Mori e Gli anni fulgenti di Miss Brodie.

Muriel Spark, fotografata negli anni '60 in twin set (sorta di golfino sotto e sopra, il sotto cone le mezze maniche) bionda, con in bocca la punta di una penna Bic, costituisce per me una vera e propria icona, oltre che uno spunto di felicità e un motivo in più per vivere. Mitica.
Mitica anche la notizia che una nave pirata avrebbe attaccato una barca a vela americana a largo delle coste yemenite. La nave americana ha contattato degli italiani, per farsi aiutare. Se sopravviveranno gli attaccati potranno dire di aver vissuto una storia a la Balzac. Certo sarebbe meglio non averla vissuta, però: i pirati!

Qualche ora dopo mi correggo (mentre di là si continua a mangiare agnello, dolce questa volta): falsa la notizia dei pirati. I soliti americani poco alternativi gnucconi in vacanza, hanno visto degli armati a bordo di una barca e si sono spaventati. Buon per tutti. Buona Pasqua.

Pubblicato da Angela Scarparo, il giorno e l'ora: 16.04.06 15:19

Interventi

Ho ordinato alcuni di questi romanzi. Grazie.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 16.04.06 16:42

Ciao Bart, come è andata la magnata? Maleducato come me, ti sei alzato prima del tempo? Vedrai, sulla mitica Muriel, mi darai ragione. A presto.

Pubblicato da: angela scarparo - 16.04.06 16:54

Oggi, quando al torneo internazionale del Paganello (Rimini) è arrivata la squadra americana, precisamente del Texas, ho lasciato gli spalti. E la partita prima tifavo contro gli inglesi.
Dopo questo nanetto però ti volevo dire che i pirati esistono eccome. Non c'è nulla da ridere, e se ricordi:
"Parigi, 6 dicembre 2001
Il navigatore neozelandese Peter Blake, del team New Zealand vittorioso nelle due ultime Coppa America (skipper nel '95 a San Diego e presidente del comitato della difesa nel 2000 ad Auckland), e' stato assassinato ieri sera in Amazzonia da pirati."
Il mondo è sempre più grande delle nostre aspettative e le grandi storie non mancheranno mai.
Bello il ricordo della Spark con la descrizione della foto.

Pubblicato da: andrea barbieri - 16.04.06 22:30

Angela, avevo a pranzo tutti i miei figli con me, i generi e il mio nipotino Lorenzo: otto in tutto. Insomma, ho mangiucchiato. Invece non ho cenato stasera, per non esagerare, e mi sono messo a scrivere il pezzo che ora posto prima di andare a dormire sulla Monaca di Monza lucchese. L'abbiamo avuta anche noi, sì, in questa Lucca puritana:-)

bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 17.04.06 00:13

io ho letto La porta di Mandelbaum e m'è piaciuto, soprattutto riguardo alla complessità dell'identità

Pubblicato da: etty - 17.04.06 02:34

OT

Ti ho letto e visto su Carmilla (non sei brutta come t'immaginavo:-) ). Per me la famiglia è tutto. Devo ammettere che ho avuto la fortuna di sposare una donna con cui mi trovo bene, e quindi non ho esperienza diretta dei traumi familiari di cui sento parlare. Però ti dico che quando si parla di famiglia, non si deve considerare preminente il rapporto tra i coniugi, ma la crescita e lo sviluppo dei figli. Io vedo la famiglia come il secondo grembo (non più solo materno, ma anche, congiuntamente, paterno) in cui chi viene al mondo continua la sua crescita fino alla maturità. Dopo spiccherà il volo e deciderà della sua vita. La famiglia, nel momento in cui si forma, deve sapere che ha questa fondamentale responsabilità. Vedi, oggi ci si sposa troppo in fretta, e troppo in fretta ci si divide perché la scelta era incompatibile a monte. Questa nostra fretta, questa nostra immaturità, si ripercuotono negativamente nella crescita dei figli (che per me è cosa sacra e inviolabile). La nostra scelta, in sostanza, si trasforma in una nostra colpa nei confronti dei figli. Si dovrebbe poter divorziare dopo che i figli se ne sono andati a vivere per conto loro. Prima di quel tempo i due coniugi dovrebbero sopportarsi, stringere i denti per il bene dei figli. Sono all'antica, lo so, ma ancora metto i figli avanti ai genitori, metto il futuro avanti al presente.

Ti auguro il successo elettorale, perché vedo che porti coraggio e passione nel compito che ti sei data, e non vorrei proprio essere nei panni del Presidente del Consiglio comunale di Roma quando tenterà di arginare i tuoi interventi dentro il termine assegnato:-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 17.04.06 09:47

Angela: bonjour finesse! Ma ti pare un titolo da dare per una che se n'è andata all'altro mondo? Anche a "fare" i maleducati c'è un limite, perbacco!
za'

Pubblicato da: za' - 17.04.06 10:15

za, dicendo questo dimostri solo una cosa: non conosci (ma per niente)non solo muriel spark, ma tutta la letteratura che (almeno, per non farla lunga) a partire da swift e passando per quel mostro benefico di dickens, passa per comptonburnett, waugh e arriva fino ad amis, padre e figlio. pazienza, basta solo un po' di applicazione, e buona pasqua.

bart. la tua idea che si debbano stringere i denti mi spiace è fonte spesso di infelicità non solo per i coniugi (che già con questo termine, dal momento in cui cominciamo ad usarlo, cioè da subito, condanniamo a non essere più amanti) ma anche e soprattuto per i figli, che mi pare tu voglia tanto proteggere. con la tua mentalità si inguaiano, secondo me :) ma sono punti di vista. in quanto a me: effettivamente quando stavo con un regista mi chiedevano tutti se fossi un'attrice. ma questo non vuole dire niente: perché quando stavo con un professore mi chiedevano se stessi facendo un dottorato. per dire che bella o brutta, colta o ignorante, sono solo punti di vista. problemi di chi guarda.
in quanto al presidente del consiglio comunale non mi vedrà se non come manifestante, stai tranquillo. non lo dico per finta modestia, ma perché c'è qualcuno più bravo di me che si occpua già di questa roba e vorrei che continuasse a occuparsene.

andrea barbieri. non ho dubbi che i pirati esistano ancora. quello che non immaginavo è che potessero esistere ancora gli americani gnucconi in quella veste da 'famiglia del professore matto'. grazie per i complimenti sulla foto della spark (fica) e del suo golfino. tengo un po' di suspense, ma prima o poi la pubblico.

Pubblicato da: angela scarparo - 17.04.06 10:59

etty! anche a me è piaciuto la porta, ma meno degli altri. e vorrei capire il perché. meno leggerezza? più graham greene (non che non sia grandiiiiissimo, ma è lui, e non si può imitare) e meno iris murdoch (stratosferica)? non lo so.

Pubblicato da: angela scarparo - 17.04.06 11:02

OT, ma importante....

E' nato un blog di informazione e resistenza sui risultati elettorali del 10 aprile, su iniziativa di Roberto di Nunzio (Reporter Associati International), Rodrigo Vergara (ArcoirisTv) e Lello Voce. Visitatelo

www.25aprile2006.splinder.com

Sul sito il testo di un appello per accelerare l'insediamento del Governo Prodi

Pubblicato da: Comitato 10 aprile - 17.04.06 11:51

Sono gnucconi o torturatori per definizione, che altro potrebbero fare? Ieri ascoltandoli parlare nella loro paralingua gutturale dotata complessivamente di venti aggettivi e trenta parole, sentendo i loro sforzi per esprimersi, la loro pronuncia caricaturale, enfatica, mi dicevo che noi italiani abbiamo avuto Dante e Michelangelo, loro un po' di musica deportando degli schiavi. Che altro potevano essere se non gnucconi, torturatori e lanciatomiche? non hanno la facoltà di immaginare altro.
Bisognerebbe trattenere Springsteen e Dylan in Italia (che dovrebbero esibirsi gratis in funzione purgatoriale) e per il resto tagliare i ponti con quei macachi.

Pubblicato da: andrea barbieri - 17.04.06 12:07

Ciao, visto che si postano anche OT mi aggego e ti disturbo con quanto già segnalato su lipperatura.
I miei programmi di pasquetta languono, causa maltempo e quindi vi invito alla lettura di un ottimo intervento riportato su carmilla.
http://www.carmillaonline.
com/archives/2006/04/001748
print.html

piccolo assaggio:
........In ultimo, affermano che nessuno ha vinto e nessuno ha perso. Dopo aver chiesto il voto per impedire che i difensori e gli alleati dei “bambini bolliti per concimare” (una favola dal sapore antico) governino il paese, ora chiedono di governare insieme.
Al di là delle preoccupazioni di qualcuno, rispetto al permanere dei propri privilegi economici e giudiziari (immunità?), come al solito si afferma il contrario di quanto dichiarato in campagna elettorale.
Ancor più ridicola è questa storia della legittimità a governare.
Nel 2006 il “centro sinistra” ha ottenuto il 49,8 % dei voti, pari a 19.061.108 voti. Nel 2001 la Casa (circondariale) delle Libertà ha ottenuto al senato il 42,5 % dei voti ed alla camera il 45,4% dei voti, pari a 16.915.513 voti. Per cinque anni ci hanno raccontato di rappresentare la maggioranza degli italiani, omettendo che pur essendo minoranza nel paese (45,4 % dei votanti, nel migliore dei casi) possedevano una maggioranza larghissima di deputati e senatori.
Oggi, per lo meno, il nuovo Governo ha raccolto 2.145.595 voti in più rispetto alla Casa (circondariale) delle Libertà nel 2001 e rappresenta la maggioranza reale e non la minoranza premiata (dal sistema maggioritario) degli italiani.
In questi cinque anni, il Governo, pur essendo minoranza nel paese, ha stravolto ogni norma infischiandosene della maggioranza del paese e ora blaterano di nessuno ha vinto o perso, solo per garantirsi privilegi e poltrone?
Eh, no, mi spiace, ma questa volta dovete proprio andare a casa, senza se e senza ma, voi e le vostre indigeribili balle!

interessanti anche alcuni articoli sul blog di Georgia.
Non ci resta che fare da soli l'informazione che i giornalisti sembrano incapaci di fare e iniziare anche a pensare a come difendere questo avanzo di democraia che ci è dato in sorte. Se non lo facciamo noi chi lo potrà fare?
in forme pacifiche, certo, ma anche decise.
besos

Pubblicato da: spettatrice - 17.04.06 12:07

Barbieri, esageri sempre. Paley, Proulx, Chopin, Parker, Stein, Hemingway, Salinger, Baldwin, Sontag, Bellow, Woolrich, King, Hawks, Kubrick, sono (più o meno) americani. Per favore.

Pubblicato da: angela scarparo - 17.04.06 12:12

Spettatrix, d'accordo con te. Facciamo da noi. Devo dire che anche sul Manifesto trovo della buona (disturbante certo, per quello che veniamo a sapere) informazione. Vero anche che: sapere di un solo giornale che fa informazione, significa accettare già la tragedia.

E a proposito di tragedia: dobbiamo aspettare che ci sia un nuovo presidente della repubblica perché la 'sinistra' governi? C'è stato un no deciso della 'sinistra' alla proposta di berlusconi di 'prendere dei provvediamenti nell'interesse del paese (finanziari, di politica interna, internazionale, ma sì, chi più ne ha più ne metta!)' tutti assieme? Non ricominciamo: che fa la 'sinistra'? Propone giuliano amato presidente della repubblica? Che farà la 'sinistra' per quanto riguarda la legge 30? Quello che ha proposto D'Alema - non la Lista arcobaleno- sul passaggio da casa a casa in caso di sfratto si avvererà? D'accordo importante è che LUI se ne vada. Ma è importante anche quello che verrà dopo di lui. Io cambiali in bianco non ne formo. Perché l'unica cosa buona di questa elezioni è stata questa: la miseria - assenza completa di facce femminili dice tutto - dei politici si è manifestata in tutta la sua grandezza.

Pubblicato da: angela scarparo - 17.04.06 12:16

Angela, d'accordo sul futuro che verrà (se verrà). Per il momento stiamo al presente e il presente dice che che siamo di fronte a una volontà eversiva (fascista) che non intende fermarsi davanti a niente. Di distruggere il mondo intorno pur di salvare le proprie chiappe a questa gente non interessa. Vaglielo a spiegare a questi stronzi che Bush è in sella perchè il fratello meno scemo gli ha fornito 300 voti di bonus e sul come ...lasciamo perdere. In casa nostra stupiscono le tiepide reazioni di quelli che hanno vinto (nonostante tutto - televisioni, soldi, falsità palesi ecc.- e nonostante mister B. fosse fino all'ultimo convinto che il risultato doveva - non Poteva, Doveva - cambiare per qualche prodigio che a noi è dato ignorare) rispetto a una palese strategia destabilizzante. Per questo urge mobilitarsi (pacificamente e fermamente) altrimenti non ci sarà un dopo, ci sarà prima un gran casino (i cui limiti non sono in grado di immaginare data la sfacciataggine, la capacità economica, il controllo dell'informazione e non ultimi gli interessi poco puliti per non dire sozzi delle mascelle urlanti che abbiamo di fronte), poi l'ingovernabilità e poi Dio (uno qualsiasi) sa che cosa (il peggio immagino sostenuto da leggi speciali e quant'altro).
Ciampi ha una responsabilità grossissima e che si rifiuta di assumere rendendo di fatto rallentato il percorso per una stabilizzazione a breve.
Siamo nel bel mezzo dell'inizio di un possibile golpe, per favore, in primo luogo pensiamo a questo, per il resto speriamo ci sia tempo.
besos

Pubblicato da: spettatrice - 17.04.06 13:00

Scusa Spettatrice: rappresentano la maggioranza sto paio di balle! La conta dei votanti se la sono fatta come aggrada a loro (laidi) e dunque hanno trasformato trecentomilavoti in più dell'unione (voto estero e Valle d'Aosta) in 25000 voti in più per loro. L'Unione la ANCHE la maggioranza dei voti di questo penoso paese, se lo mettano in testa.
Anzi, loro lo sanno benissimo, quindi se lo mettano intesta i loro poveri votanti. "Poveri" nel senso di impoveriti dalle loro malefatte economiche.

Pubblicato da: andrea barbieri - 17.04.06 13:07

L'Unione ha anche...

Pubblicato da: andrea barbieri - 17.04.06 13:08

Angela ma non c'è n'è uno americano... ahah, ottimo esempio.

Pubblicato da: andrea barbieri - 17.04.06 13:11

I veri grandi artisti americani sono Tibbets, Ferebee e il loro scopritore, gallerista e critico: Truman.

Pubblicato da: andrea barbieri - 17.04.06 13:16

Barbieri, forse non hai letto quello che ho postato o mi sono espessa male. La mia opinione è sovrapponibile alla tua. Se leggi l'articolo pubblicato da Carmilla e ti chiedi perchè lo cito condividendolo non dovresti avere dubbi :-)
buono là
besos

Pubblicato da: spettatrice - 17.04.06 13:21

Ok va bene, è che ho i nervi tesi dai laidi. So che mi capisci, cose così per me erano impensabili.

Pubblicato da: andrea barbieri - 17.04.06 13:27

D'accordo con te, Spettatrix, però, se riusciamo cerchiamo di usare 4 occhi invece di due visto che se vogliamo - l'abbiamo già dimostrato altre volte - li sappiamo usare tutti e quattro (o 6, o 8, o 10, o 12...).

E allora, stai tranquilla. Non ci sarà un golpe. Altrimenti non dovrei fidarmi della sinistra istituzionale. Invece io mi fido. Va bene?

Pubblicato da: angela scarparo - 17.04.06 13:37

@ angela scarparo
Mah... Che la Spark avesse predilezione per il grottesto, l'insolito e che nei suoi libri abbondasse il sarcastico e l'ironico lo capisco benissimo avendoli letti prima che tu imparassi a leggere (dal 1960 in poi). E così pure la "letteratura che a partire da swift e passando per quel mostro benefico di dickens, passa per compton-burnett (si scrive così - n.d.r.!), waugh e arriva fino ad amis, padre e figlio". Non capisco, invece, cosa abbia a che fare tutto questo con la tua maleducazione veramente insopportabile, che definisce una vera scrittrice "quella gran fica". Gli scrittori che hai citato non sono/erano maleducati: il realismo di Martin Amis, per esempio, è tutt'altro che maleducato. Evelyn Arthur Waugh era ironico e satirico, ma la sua era una rigorosa ricerca morale, ecc. ecc. Oltre a leggere e citare bisognerebbe sapere e capire. Atteggiarsi, semplicemente, non è sufficiente!
Ricambio la Buona Pasqua.
za'

Pubblicato da: za' - 17.04.06 19:16

oh, son di passaggio, auguri a tutti (una mangiata, due passi, una mangiata, due passi, una mangiata, qualche chilometro in macchina, parenti e parenti... ma tornerò!)
:-)

daldivano

Pubblicato da: daldivano - 17.04.06 19:16

Za, che tu lo voglia o no che tu moraleggi o no, la Spark era una gran fica. Punto. Non solo. Ma Evelyn Waugh pare sia stato fascista. Ci vuole quindi (che tu lo chiami atteggiarsi o come diavolo ti pare, non ha importanza) una bella dose di spiritosaggine per continuare a citarlo e a leggerlo. Proprio come il fatto di continuare ad ascoltare e a dialogare con tanti altri finti-bene-educati moralisti.

Pubblicato da: angela scarparo - 17.04.06 20:31

Daldi, basta mangiare. basta passeggiare. tanti auguri.

Pubblicato da: angela scarparo - 17.04.06 20:49

"Ma Evelyn Waugh pare sia stato fascista. Ci vuole quindi (che tu lo chiami atteggiarsi o come diavolo ti pare, non ha importanza) una bella dose di spiritosaggine per continuare a citarlo e a leggerlo"

Spero che te ne canti quattro emma locatelli:-)

Vai qui:
http://www.vibrissebollettino.net/archives/2005/12/evelyn_arthur_w_2.html

In questi giorni ti sei data alla pazza gioia, vedo.
Da domani, un po' più castigata, signora:-)

Ora vado a nanna. Sogni d'oro a tutti.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 17.04.06 22:55

Castigata? :)

Pubblicato da: angela scarparo - 18.04.06 01:37

A me non pareva per niente volgare "quella gran fica", anzi, accostato al ricodo della foto mi pareva molto delicato.Un gesto di attenzione più che una sbracataggine.

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 08:59

Punti di vista, Andrea.
Mi piacerebbe domandarti se hai passato la Pasqua con Prodi, ma non se accetterai la mia battuta che vuole essere soltanto scherzosa e amichevole:-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.04.06 09:08

Angela wrote
cerchiamo di usare 4 occhi invece di due visto che se vogliamo - l'abbiamo già dimostrato altre volte - li sappiamo usare tutti e quattro (o 6, o 8, o 10, o 12...).

sì Angela, dobbiamo stare a occhi spalancati, anche perchè non sono in pochi a temere che per cacciate l'Unto (da Chissacchì) si facciano inciuci e alleanze (anche di governo) con i casini e con i follini (tagliando fuori l'ormai incontrollabile Silvio e i suoi accoliti più impresentabili), giusto per ritornare alle mai tramontate radici da moby dick italiano. Comincio a incrociare l'incrociabile e comunque in primo luogo urge cacciate la dentiera nana, poi si vedrà.
besos

Pubblicato da: spettatrice - 18.04.06 10:19

Ci pensate che questi mascalzoni avevano architettato tutto a tavolino. Già da martedì scorso sapevano che la questione delle schede contestate era una fesseria, e poi si sono inventati che gli italiani all'estero dovevano rivotare, e poi ancora l'interpretazione calderoliana della legge elettorale: tutto per delegittimare la vittoria di Prodi agli occhi della gente.
Che schifo, non ho mai provato tanto schifo. Si vergognino!

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 12:01

andrea, troppo livore, che cavolo! Credo che il centrosinistra non debba temere alcunché. Tuttavia, mi pare anche giusto che se ci sono delle leggi, si cerchi di verificarne il rispetto, o mi sbaglio? Se tutto fosse fatto in dispregio delle leggi, stai sicuro che Ciampi (un galantuomo) sarebbe intervenuto sin dal principio.

Del resto, mi pare di aver capito che, sempre secondo la legge, il parlamento non può riunirsi prima del 28. Ce n'è ancora di tempo per chiarire le cose. Non avere fretta. Non farti prendere dall'impazienza. Sei giovane, chissà quante ne dovrai vedere ancora:-). Ricorda che la pazienza appartiene ai forti. Il livore è dei deboli, liberatene al più presto, altrimenti non vivrai mica tanto bene:-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.04.06 13:53

Sono Lorenzo ho sei anni e mezzo, sono il nipotino di nonno Bartolomeo. Non lo fate arrabbiare perché se no vi mando le tartarughe Ninjia a sculacciarvi.
Un bacino.
Lorenzo

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.04.06 14:00

Ciao Lorenzo! benvenuto in queste paginette di grandi un po' strani (è così tremendo il nonno quando si arrabbia? che se è tremendo lo teniamo buono buonissimo, promesso :-)
un bacino.

daldivano

Pubblicato da: daldivano - 18.04.06 14:10

Lorenzo, che bello sapere che anche tu scrivi nei blog come il nonno. Stai tranquillo, tuo nonno è bravissimo a non arrabbiarsi, ma se per caso noi facciamo qualcosa che lo irrita, tu fallo sapere che troviamo un rimedio.
Le tartarughe Ninjia no, eh. Quelle tienile buone e mandale da quelli veramente cattivi :-)
Un bacio

Pubblicato da: spettatrice - 18.04.06 14:26

Cara daldivano, mio nonno é buono e mi compra sempre tanti regali. Io voglio che resti buono e perciò vi prego di non farlo arrabbiare. Poco fa ho aperto con lui un nuovo pacco di libri e mio nonno era felice. Spesso quando legge o scrive io sono accanto a lui, quindi posso vedere se vi arrabbiate con lui. Ha una certa età e le arrabbiature potrebbero fargli male.
Lui è accanto a me e sta guardandomi mentre scrivo.
Ora devo andare in piscina con la mia mamma.
Ci risentiremo perciò domani.
Grazie per avermi risposto.
Un altro bacino.
Lorenzo

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.04.06 14:32

Saluto anche te, spettatrice, e ti ringrazio. Ora devo proprio correre. La mia mamma mi chiama e se non obbedisco, mi mette in punizione.

Lorenzo

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.04.06 14:33

Caro Bart, se tu ti togliessi il paraocchi sapresti che Ciampi si è letteralmente incazzato quandi ha saputo, non solo dei dati sbagliati sulle schede contestate, ma anche che la notizia era già in mano ai personaggi della destra che hanno poi portato avanti quella squallida commedia in tv, fraudolentemente dunque.
Oltre a questo - immagino qui di fare distinzioni troppo difficili per il comprendonio destrorso - un conto è applicare la legge, un altro conto è darne interpretazioni per frodarla, come ha tentato il Calderoli.
Detto questo mi stupisco nel trovarmi a ribattere a un elettore di questa destra. Più giusto sarebbe lasciarvi nel silenzio assoluto di una camera anecoica.

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 14:47

Caro Lorenzo, buona piscina, sguazza e divertiti! lascia pure il nonno qui con noi, che questa è una piscina particolare, ma vedrai che riusciremo a farlo sguazzare e divertire! :-)
un bacino

daldivano


Bartolomeo, hai un nipotino stupendo!

Pubblicato da: daldivano - 18.04.06 14:48

Naturalmente invito tutti a spararmi un colpo in testa se si avvererà la profezia di Bart, cioè che con tanti anni sulle spalle non vedrò più la differenza tra bene e male, tra chi ha onore e chi non ne ha. A quel punto sarei una vita inutile: sparate pure.

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 14:51

Non devi spararti, andrea. C'è posto per tutti a questo mondo:-)
Vedi, io sono di quelli a cui non dispiace l'alternanza, purché funzioni e sia proposta in modo corretto e responsabile agli elettori. Ciò che non è stato. La profezia di Bart si avvererà, con mio dispiacere perché se c'è una cosa che mi ha spinto a suo tempo a votare il maggioritario è stata quella di veder interrotta la serie dei governi balneari e di vedere un governo che duri in carica e lavori per la durata dell'intera legislatura.

Il governo Prodi sarà, ahimè, un governo balneare. Spero di no. Ma lo sarà per le troppe contraddizioni che lo invischieranno.

Grazie a tutti per l'accoglienza data al mio nipotino. Ha fatto salti di gioia. Non credeva che qualcuno gli avrebbe risposto. Ora vado a cercarmi una sua foto recente e la posto qui su vibrisse. E' andato via tutto rosso in viso e non vede l'ora di essere qui domani.

Grazie a voi.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.04.06 15:02

Il governo del centrodestra ha continuato a essere "balneare" cambiando tutti i ministri per comportamenti gravissimi e incapacità conclamate.
E insieme a questo ha praticato lo sport della legge per salvarsi dai processi impedendo una funzione fondamentale di uno stato democratico, quella di reprimere i reati.
Accanto a queste pratiche ben poco onorevoli il governo a mandato a scatafascio l'economia. Dovreste solo ringraziare che qualcuno si accolla l'onere di rimetterla in sesto.

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 15:17

Barbieri, buono là, nessuno ti vuole sparare (ti eri illuso, eh :-)?), neanche Bart. Non condivido per niente le posizioni di Bart e ho avuto modo di dirglielo più volte, ma sempre in forme civili come anche le sue repliche. Continua a non vedere quello che noi vediamo, non so perchè, ma so che ha il dirtto di pensarla come vuole.
L'unico anedotto che vorrei sottoporre a Bart, e a tutti, perchè credo dia la misura della miseria morale prima ancora che politica di chi ha governato sino a ieri, è il dialogo riportato dai giornali tra il B. e il Pisanu. Sembra che al Ministro dell' Interno che esercitava le sue funzioni il B. abbia chiesto: ma tu da che parte stai?
Due le misure:
1. quella di un presidente del consiglio che sembra stia interpellando non un Ministro della Repubblica, ma un suo burattino aziendale in fase di stipula di contratto o di concorrenza spietata. Non meraviglia in uno squalo aziendale, ma di certo non risponde al ruolo del primo ministro in un governo normale e soprattutto in questa fase in cui si dovrebbe occupare della banale amministrazione.
2. un ministro della reppublica interpellato in quei termini da chiunque (fosse pure sua madre) che non risponde a tono dicendo che ha prestato giuramento e sta dalla parte delle leggi della repubblica è, prima che un pessimo ministro, una persona senza dignità.

Ho preso un episodio banale per illustrarne uno affatto banale che pende sul capo di tutti.

Per chiudere dico a Bart che non contesto le ue idee di destra (legittime), ma non posso fare a meno di pensare che questi politici che dicono di rappresentarle siano in realtà mossi solo dal 'pro domo mea' in oltraggio a molte leggi fondanti della nostra convivenza civile. Avercela una destra 'normale'.

Per chi volesse avere un ritratto più accurato del Ministro dell'Interno che ha taciuto le reali dimensioni della conta per giorni, consiglio questo articolo:
http://www.carmillaonline.com/archives/2004/08/000939print.html

dove lo troverete in compagnia di Calvi, Carboni, Silvio, ma anche Tremaglia e altri allora non ancora compagni di partito. E' una storia italiana e se qualcuno la scrivesse sarebbe avvincente anche se non propriamente educativa.
besos

Pubblicato da: spettatrice - 18.04.06 15:28

Bart, il tuo nipotino è veramente simpatico (delizioso direi... se non diventasse ambiguo in base alla considerazione successiva).
Ma non hai paura a farlo scrivere in un posto in cui può incontrare potenziali 'mangia bambini'? :-)
besos

scherzo, ovvio :-)

Pubblicato da: spettatrice - 18.04.06 15:34

Dài tutti a spiegare al nipotino di Bart che cos'è la P2 e come può un tizio indagato per reati mafiosi essere candidato alle prossime elezioni.
Useremo metafore prelevate dalle tartarughe ninja.

Ma tu soave spettatrice che ci trovi di civile in una risposta sul tipo, nella campagna post elettorale Calderoli sta applicando le regole, Berlusconi sta applicando le regole. Mi chiedo è una risposta civile, si può ragionevolmente considerare quella come una propria "opinione"?

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 15:57

Non ho paura, spettatrice. La famiglia di vibrisse è una famiglia in gamba, e c'è spazio per tutti. Poi ci tengo a dire che io sono un cattolico (praticante), prima che uno di sinistra o di destra. A me fa orrore il fascismo come il comunismo. Credo che nei valori praticati dalla chiesa (che ha commesso tantissimi errori, si sa), e soprattutto nei valori scritti nei vangeli ci sia spazio per capire come ci si dovrebbe comportare nei rapporti tra di noi. Questi valori li ho visti meglio garantiti dalla coalizione di centrodestra. Sai perché a me non fa né caldo né freddo l'alternanza tra destra e sinistra (sono, però, convinto che l'attuale sinistra non sa governare, e si vedrà)? Perché io continuerò a credere in quei valori e, per quanto mi sarà possibile, a praticarli, rimanessi pure l'ultimo uomo a farlo sulla terra.
Famiglia, rispetto tra i coniugi, attenzione amorevole per i figli, solidarietà, rispetto degli altri, mai disprezzare alcuno per le sue idee e le sue debolezze; essere consapevoli che ciascuno di noi sulla terra ha le sue quotidiane tribolazioni e ha diritto al rispetto umano, aiutare per quanto si può i deboli, soprattutto i bambini sofferenti, specialmente del terzo, quarto e quinto mondo. Non dimenticarsi mai che noi, perfino i nostri poveri, siamo più fortunati di tanti altri che vivono nel degrado più assoluto. Amare il nostro Paese, onorarlo all'estero, difenderlo e non calunniarlo. Il centrosinistra può fare questo? Secondo me, no. E il centrodestra. Nemmeno. Ma il centrodestra coltiva alcuni di questi valori in cui credo (non li coltivano certo Castagnetti o Mastella, come non li coltivavano ai loro tempi La Valle, Grazzini e altri), e non potendo avere ciò che desidero, dovendo votare, mi devo accontentare del meno peggio.
Così va il mondo, spett.

Ora devo uscire. Caso mai ci risentiamo più tardi.

besos :-)
Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.04.06 16:19

Andrea a me sembra che Bart si limiti a sottovalutare il corollario di sospetti mezzuggi e altro perchè comunque sinora gli iter di controllo paranoici richiesti (o meglio accettati visto che il B. voleva seguire strada non prevista dalle leggi) rientrano in qualche modo nell'ambito delle procedure (anche se i destri ce la vendono in forme di ricattatorie).
Non condivido questo suo modo di vedere, ma non credo che lui sia in mala fede. Generalmente il Bart mi sembra persona che si fida degli altri (della sua parte politica un po' troppo). Apprezzo comunque la sua capacità di confrontarsi in termini civili e mi rendo conto che pur argomentando non riusciremo a cambiare opinione nè io nè lui. Mi arrendo :-), non vado e...spero nel nipotino...
besos

Pubblicato da: spettatrice - 18.04.06 16:27

non vado= non insisto

Pubblicato da: spettatrice - 18.04.06 16:29

Cosa ci azzecca Gesù Cristo morto ammazzato perché portava una visione radicale con Berlusconi e compagnia?
Siamo al surrealismo.

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 17:00

Bart, credo che questo spauracchio della famiglia e dei valori messi in discussione dalla sinistra sia, appunto, uno spauracchio. Credo anche che i valori della famiglia e della religione propagandati da certa destra siano materiale di propaganda. Cerco di spiegare perchè, parlando non delle idee di Marx &C, ma dei due schieramenti che si fronteggiavano in queste ultime elezioni. Capirei la paura di vedere i tuoi 'valori' calpestati se la sinistra avesse deciso di abolire la 'famiglia' a favore di una vita 'comunitaria' e senza legami e avesse pure chiesto, visto che c'era, l'abolizione dello stato per una condivisione dei beni oltre che imposto l'ateismo.
Niente di ciò era in programma e niente di ciò sarà attuato. Le unioni civili (pacs) che tanto spaventano, se ci saranno, non metteranno in discussione nè gli affetti, nè la vita delle famiglie. Così come il divorzio, diversamente da quanto credevano alcune mie vicine di casa non fece scappare i loro mariti e le leggi sull'aborto non impedirono di procreare. La sinistra non obbliga ad abbandona modi e credi di vita, ma non nasconde la testa sotto la sabbia ignorando che altre realtà e desideri esistono ed è meglio trovare regole affinchè non siano penalizzanti. Possiamo credere veramente che una destra sia argine alla dissoluzione delle famiglie e quant'altro? esistono realtà di famiglie allargate, famiglie di ragazze madri, di gay e quant'altro, può una semplice negazione di valore o di esistenza fermare questi fenomeni e farli rientrare in quelli che per sono sacri? se tu pretendi questo non tieni conto del fatto che si tratta di persone adulte e consenzienti e libere di gestire i loro rapporti e se loro pretendessero di imporre a te scelte che non ti sono consone sbaglierebbero a loro volta e per i medesimi motivi. L'unica cosa è gestire questi cambiamenti e non spingerli nella marginalità o nella clandestinità. In altri paesi lo fanno, non si sono viste particolari crisi familiari (non più di quelle fisiologiche), non si sono mangiati i bambini (qualcuno è sopravvissuto) e non sono messi neanche messi peggio di noi. Esempi? che so, la Spagna? ti pare così terribile la Spagna?

Pubblicato da: spettatrice - 18.04.06 17:01

Io mi attacco volentieri a quello che dice così civilmente Spettatrix. Credo anche io che - esattamente come Bart per esempio, crede di averne diritto - ognuno abbia diritto a praticare (o a non praticare) la famiglia (le famiglie) come meglio gli garba. Credo che l'unica possibilità di pubblicità ai modi di vita, che dovrebbe essere concessa sia: far vivere ognuno come meglio crede. Come dire, i sacrifici, le maniere, con chi si dorme, e per quanto tempo, sono tutti fatti personali. Che possono essere interessanti se comunicati in modo diciamo, sentimentale - "Io faccio questo...", "A me piace questo vivere così..." - e non di certo perché ci sia un modo - provato - di vivere migliore dell'altro. Così.

Pubblicato da: angela scarparo - 18.04.06 19:47

- Andrea, a te posso dire ben poco perché, oltre che confrontarti a modo tuo e con spregio dell'interlocutore (basta che tu vada a rileggere i tuoi interventi politici, anche quelli non diretti a me), non sono in grado di farti capire la sostanza dei miei ragionamenti, che a me paiono chiari, e che a te fanno invece esplodere delle reazioni incomprensibili. Devi prendere esempio da spettatrice, che risponde - e civilmente - allo stesso mio commento. Lei lo ha capito. Vedi tu.

- spettatrice, intanto voglio ripetere che io avverserò qualsiasi forma di inciucio. Chi ha vinto vada a governare e faccia in modo di governare per l'intera legislatura. Così che i cittadini possano valutarne le capacità. Ti sembrerà strano, ma io mi auguro che sia ufficialmente proclamato vincitore lo schieramento di Prodi, perché solo così molti suoi sostenitori crederanno a ciò che - io tra tanti - si va dicendo della sua incapacità a governare e della contraddittorietà del suo schieramento. Dunque, nessuna ostilità da parte mia, anzi, che venga il governo Prodi, in modo da far luce sui tanti equivoci.

A questo proposito, mi pare di capire che non ci sarà nessun ritardo rispetto ai tempi previsti dalla legge, che programma la prima riunione del parlamento per il 28 aprile. Nessuno ha contestato la data di questa convocazione, se non sbaglio. Di qui al 28 aprile, gli organi competenti hanno tutto il tempo, perciò, per sciogliere le questioni sollevate intorno al voto. Per fortuna siamo ancora in uno stato di diritto e se qualcuno ha qualche reclamo da fare, non sono ancora stati rimossi gli organismi di tutela, ai cui risultati tutti dobbiamo attenerci. Caso mai sarebbe grave che, usciti i risultati, destra o sinistra (a seconda di chi venga svantaggiato) si mettesse a gridare al golpe bianco o nero. Gli organi istituzionali o li riconosciamo o se no diciamo al Parlamento di regalarci - perché ce la meritiamo davvero - una bella (brutta) dittatura. Non vedo tutto questo scandalo, perciò, quando tutto ciò che sta accadendo è contemplato dalle nostre leggi. Riguardo alla nomina di Prodi, c'è peraltro la posizione assunta da Ciampi, il quale vuole lasciare il compito al suo successore. In ogni caso, è mia convinzione che tutto sarà risolto nei tempi previsti, e le grida al lupo al lupo di qualcuno sono veramente fuori posto e irresponsabilmente allarmistiche.

Veniamo ai valori. Quando io parlo della famiglia, ne parlo come la sede più importante per la crescita dei figli. Sono convinto che quanto il bambino ascolta e vede all'interno della sua famiglia, lo segni nel suo sviluppo più ancora di quanto lo segnino l'asilo e la scuola. Dunque, quanto accade in famiglia è di primaria importanza non solo per il bambino, ma anche per la società che vogliamo costruire. Poiché io do tutta questa importanza alla famiglia, è chiaro che io desidero contribuire allo sviluppo di una società che abbia quale suo fondamento la famiglia. Bene, nella sinistra non c'è un convincimento sul ruolo della famiglia come quello che io auspico, e questo convincimento lo trovo più forte nel centrodestra.

Naturalmente si parla della famiglia tradizionale, quella naturale, composta da marito e moglie e dai figli. Io non ho niente contro la omosessualità, i pacs e così via, ma queste cose debbono rimanere nell'ambito del mondo degli adulti e non implicare in nessun modo la formazione dei figli, che devono crescere nell'ambito della famiglia naturale. Avrai capito che la mia posizione è tesa a difendere il figlio, che è la parte più debole. Laddove dovesse scomparire per disposizione di legge la famiglia naturale o essergli affiancato un altro tipo di famiglia, non potrai mai trovarmi favorevole perché è mio convincimento che il maggior bene del bambino è quello di crescere in presenza del proprio padre e della propria madre.

Ciò significa, spett, che io sono così all'antica, e così convinto delle mie buone idee, che anche il divorzio lo consentirei solo nel momento in cui i figli lasciano definitivamente la famiglia. Fino a quel momento, il contratto matrimoniale deve moralmente impegnare i coniugi a crescere i figli dentro l'ambiente naturale. E' un sacrificio, per i coniugi che vorrebbero separarsi, lo riconosco, ma è un sacrificio che si può compiere, per amore dei figli, e che bisogna mettere in conto al momento della firma del contratto. Altrimenti mettiamo la nostra personale vicenda umana al di sopra della vicenda umana di coloro che sono nati da noi e per una nostra scelta. Essi sono la conseguenza dell'assunzione di una nostra precisa responsabilità, che va onorata. Ciò significa altresì rispettare il compito che la natura ci ha dato di crescere i figli nel nostro ambito familiare. Altrimenti non c'è molta differenza tra noi e le bestie.
E'la ragione principale per cui un matrimonio non si deve decidere in fretta e furia (come si usa fare oggi).

Tu dirai che mi sono fermato solo sulla famiglia e sui figli. Credo che sia più che sufficiente per mostrare il baratro che esiste tra me e chi non considera l'importanza che la famiglia ricopre nei confronti del bambino in formazione e per il tipo di società che vogliamo costruire.

Mi fermo qui, perché non voglio farmi prendere come l'altra volta da una discussione interminabile, in cui, peraltro, ciascuno resta fermo nelle proprie convinzioni, entrambe del tutto rispettabili, s'intende. Risponderò a qualche altro intervento, se ci sarà, poi sarò felice se chiuderemo.
Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.04.06 20:08

Rapido rapido da fuori sede:
@ scarparo
Veramente "waugh" lo hai citato tu (per prima). Faresti bene a rivedere i tuoi post prima di replicare a vanvera. E magari anche a leggere al rinvio di bart, che i libri li legge e gli autori non li cita soltanto per sentito dire.
@barbieri
Se per te "quella gran fica" è un'espressione "non volgare" e addirittura "delicata", vuol dire che va bene anche per tutte le donne che conosci tu.
@bart
Hai tutta, ma proprio tutta la mia solidarietà (forse perchè abbiamo circa la stessa età e questi pivelli credono di sapere e di capire tutto, ma della vita - e della letteratura - non hanno capito nulla).
za'

Pubblicato da: za' - 18.04.06 22:24

Bart,
non mi piace scendere nel personale anche perchè come dice Mozzi (e a ragione) le vite dei nick name non possono essere verificate e quindi considerate 'vere'. Se non ti va di considerare quello che dico come parte della mia vita, consideralo almeno una cosa possibile e neanche la peggiore. Bene, io ho vissuto la mia infanzia e adolescenza in una famiglia profondamnte spaccata, con un padre che aveva 15 anni in più di mia madre ed era, non solo per questioni anagrafiche (nato nel 1913) persona di altri tempi per cui i figli erano 'cose' sue e dovevano in primo luogo 'obbedire'. Una specie di caserma, insomma. Non bastasse, propendeva per la lite e rinnovava quotidianamente i motivi per piazzare casino. Non gli andava mai bene niente e questo creava in noi figli un senso di disagio e di terrore quotidiano. Quella che reagiva di più ero io, l'unica che è riuscita a mollare casa e ad andare via prima di essere travolta da quell'ambiente. Gli altri sono rimasti lì a rinnovare i loro malesseri e la loro pena di vivere. Mi è successo molte volte e in vari momenti della vita di rimproverare mia madre per non avere divorziato: meglio una vita ancora più povera che quel delirio di rapporti mal vissuti e mal costruiti. Lei sostiene che mio padre avrebbe potuto fare una pazzia e che non era possibile anche per molte altre ragioni. A me sarebbe piaciuto poter contare su istituzioni di sostegno a mia madre e a noi per uscire fuori da una situazione così penosa. Questo è un esempio di vita familiare orrenda, ma non è il peggio. Conosco persone che lavorano nel sociale e mi descrivono casi ancora più allarmanti di sevizie vere e proprie (per fortuna a parte quelle psicologiche a noi le altre sono state risparmiate). Bene, Bart, io ringrazio il fatto che esista il divorzio e ringrazio quelle donne (o quegli uomini, dipende dai casi) che, se non possono fare altrimenti, separano la famiglia e crescono comunque i figli. Ti assicuro che vivere in una situazione come la mia o in situazioni anche peggiori di perenne lite tra i coniugi (quando non di maltrattamenti fisici e abusi) è una tortura che non si supera completamente neanche con l'età e la psicoanalisi. Credo che tu sia vissuto in una famiglia 'armoniosa' (che non significa stupida o noiosa, ma equilibrata) e provo una grande invidia (non in senso negativo) che è la stessa che poi provavo rispetto alla mia migliore amica che aveva genitori 'normali' con i quali passavo tutto il tempo che potevo. Capisco quindi il tuo attaccamento alla famigli che deriva non solo da tradizioni cristiane (le mie a quei tempi erano le stesse), ma anche dal vissuto. Se io dovessi dar retta al mio vissuto sarei per l'abolizione della famiglia e per la struttua 'a kibutz' (non ricordo come si scrive) così almeno si ha a che fare con figure che si prendono cura di te e non solo con due persone che per caso sono i tuoi genitori e che sempre per caso possono pure essere pessimi soggetti. Invece evito di generalizzare. Ho conosciuto ottime coppie che allevano splendidi bambini e persone (zie, nonni, parenti ecc..) che si occupano di bambini in modo altrettanto positivo. Non per motivi ideologici, ma per esperienza diretta concludo dunque che per uno sviluppo decente non abbiamo necessariamente bisogno di essere seguiti dalle persone che ci hanno generato, ma da qualcuno che ci vuole bene e ci rispetta. Ostinarsi su astratti valori dell 'famiglia' per me equivale quindi a non voler guardare la realtà. So che queste conclusioni non ti piaceranno, ma per me sono vere e per motivi dolorosi.
besos
besos

Pubblicato da: spettatrice - 18.04.06 22:26

Bart, non ho mai avuto simpatie per questa destra berlusconiana, ma dopo le elezioni, per il comportamento destabilizzante che stanno tenendo non ho alcum problema a dichiarare il mio disprezzo per queste persone.
Ovvio, data la premessa che non abbia nessuna voglia di confrontarmi con chi megafona le loro sparate artatamente in spregio delle regole democrati, dunque in spregio della nazione.
Il concetto di avversario è ormai lontano, qui si tratta di personaggi pericolosi che fanno temere milioni di persone.
Poi ci sono le tue opinioni, che sicuramente tu senti come vere, tipo che vangelo e Casini possano rispecchiarsi e trovare compimento, o che i culattoni (uso il termine tecnico usato dal ministro dell'uscente governo) compromettono la "sana" educazione del bambino. Pataccate secondo me, scientificamente infondate, ragionevolmente infondate, teologicamente infondate e odiose, ma che si tollerano nel nome della libertà di opinione.
Però i comportamenti artatamente destabilizzanti di Berlusconi Calderoli Cicchitto ecc ecc, beh, come ho detto sopra, quelle sono (uso il termine tecnico dello stesso Calderoli) porcate. Chi ha onore non fa porcate.

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 22:28

Vedi Za', se non hai il peccato in testa, niente è peccato. "Quella gran fica" detto dalla Scarparo è evidentemente un'espressione che non ha nulla della sopraffazione, della mancanza di rispetto: è semplicemente prendere un'espressione "bassa", che si può usare scherzando con un'amica, e portarla nella "letteratura" per dire che quella grande scrittrice era bella, sessualmente bella, perché anche il corpo esiste e va riconosciuto.
Certo, se uno è intimamente peccatore allora tutto è peccato. Una specie di sordità alla gentilezza e a pezzi di realtà: un mondo molto più piccolo.

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 22:42

Un abbraccio a Spettatrice che si è "scorticata" per difendere delle idee. Un gesto a mio parere sprecato in questa discussione ma che merita sempre ammirazione in un mondo dove la regola è il cinismo e l'umanità, per definizione, è falsa e malvagia.

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 22:46

za, infatti - ma dispero che tu riesca a capire a questo punto - accennando alla spiritosaggine mi riferivo a me e soltanto a me - a te no di certo, conoscendoti ormai un po'.

ti volevo anche dire, siccome abbiamo ormai deciso che qua è tutta una famiglia, quando vieni da noi, oltre a doverti pulire i piedi prima di entrare, sullo stuoino, dovresti anche prendere, sempre prima, un po' di soluzione schoum che notoriamente serve a migliorare il carattere, e quindi a far ascoltare meglio gli altri. grazie. :)

Pubblicato da: angela scarparo - 18.04.06 22:54

za, somigli un poco a bart, solo che il secondo è un poco più simpatico.

andrea barbieri, chi è senza peccato scagli la prima pietra :) (una gran cazzata la dovevo sparare, no? se no il tono si alza). d'accordo con te su spett. è bravissima. e sprecata. io la candiderei. spett?

Pubblicato da: angela scarparo - 18.04.06 23:04

Andrea, rispondo prima a te perché il problema sollevato da spettatrice mi tocca molto.
Io non sono legato a nessun politico - tengo a precisarlo - nemmeno, dunque, a Casini, al quale ho dato il mio voto per la prima volta. In politica detesto tutti quelli che hanno quel tono supponente, che io definisco "da provocatori", siano essi di destra che di sinistra, perché precludono a confronti seri, rispettosi della diversità delle opinioni. Poco fa stavo seguendo Ballarò, e una persona che rientra in questa mia definizione di provocatore è Enrico Letta.
Tu adoperi un termine nei confronti degli omosessuali (pur dicendo che lo usano altri) che io non mi permetterei mai di usare, perché ho il massimo rispetto per la loro dignità che non è dignità diversa dalla mia e dalla nostra. Tu poi prosegui facendomi dire cose che non ho detto (ancora una volta non mi capisci). Io non dò nessuna connotazione negativa circa la genuina volontà e la buona fede degli omosessuali che desiderano crescere un bambino. Io dico un'altra cosa: che bisogna dare al bambino (quindi il punto di vista è diverso, e parte dal bambino)una famiglia naturale, composta da un padre e una madre. Una scelta diversa costituirebbe la premessa per una trasformazione profonda della società in una direzione che io non posso condividere, e che farebbe torto in primo luogo al bambino, che è nato in virtù di leggi naturali che presuppongono un padre e una madre. Noi creeremmo una società che forse emulerebbe qualche specie extraterrestre, ma non avrebbe più niente a che fare con la nostra specie.

- spettatrice, quando ho parlato di divorzio, in realtà, tenevo presente non i casi che tu hai rappresentato, ma quelli in cui i coniugi si separano per motivi più futili, come il tradimento, la noia nel rapporto, la mancanza di stima, l'indigenza non sopportata e altre cose di questo tipo, che possono comparire in un matrimonio. Spesso si divorzia con troppa leggerezza, era questo che volevo dire. Come spesso ci si sposa con altrettanta leggerezza. Ammetto quindi - proprio per la tutela primaria che deve avere la formazione di un bambino - che nei casi di brutalità tra coniugi è meglio la separazione piuttosto che continuare a vivere insieme. Non è questa la famiglia a cui ha diritto il bambino, e quindi non ha senso sacrificare, per una famiglia che in realtà non è famiglia, quello dei due coniugi che subisce la brutalità dell'altro.
A questo proposito, ti confesso (so che questi casi ci sono e tu me ne dai prova) che mi è difficile capire come si possa arrivare a sottoporre a brutalità tanto psicologica quanto materiale una persona che sta condividendo con noi un cammino difficile quale è quello della vita. Qualche volta anch'io ho litigato con mia moglie, ma sono sempre stato malissimo e ho fatto di tutto per riconciliarmi con lei al più presto (era mia moglie, allora, che mi teneva il muso, e ci marciava:-) ). Sai a cosa pensavo quelle volte che avevo litigato con lei? Che non se lo meritava, che viveva tutti i giorni accanto a me, che aveva patito con me i momenti difficili della nostra vita, che mi era stata sempre vicina quando ne avevo avuto bisogno, e così via. Non c'è cosa più bella che condividere con qualcuno la nostra vita. Dobbiamo ricordarcene nei momenti in cui chi vive con noi ha una giornata nera o combina qualche guaio. Se penso poi agli uomini che tornano a casa ubriachi e picchiano la moglie senza alcuna ragione... Sì, in questi casi, sono d'accordo con te, perché non si ha a che fare con esseri umani ragionevoli, ma con veri e propri animali.

Ora vado a dormire. Se del caso, ci risentiremo domani. Buona notte.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 18.04.06 23:29

Ma sai Bart a volte un tono pacato, non supponente, nasconde intenzioni ben diverse. Anche Berlusconi si presentò col tono pacato, poi calò la maschera. Calando la maschera forse ebbe ancora più successo: la sbracatezza, volgarità, autoritarietà, elogio dell'ignoranza erano lo specchio di tanti. L'appeal della scurreggia, striscia la notizia, il grande fratello, la fattoria dei politici. Questo è il futuro che qualcuno ci vorrebbe regalare.
Io vorrei restituire il dono al mittente.
La tua precisazione sulle famiglie di culattoni (come li chiama il ministro su carta intestata del mio paese: Bart, adeguiamoci anche noi!) non mi pare tocchi la sostanza: un culattone fa crescere male il figlio anche se ci mette tutto l'impegno e l'amore della terra.
Quanto lavoro c'è da fare...

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 23:45

Bart, hai scritto che il tradimento è un "motivo futile" per separarsi o è un refuso?

Pubblicato da: andrea barbieri - 18.04.06 23:48

Bart,
parli di famiglia naturale, ma nel mondo ci sono (ci sono stati) molti modi di strutturare la famiglia, quindi non so quanto di 'naturale' ci sia nel nostro modo di intenderla. Ho piuttosto l'impressione che il nostro sia un caso di consuetudine parecchio antica. Ripeto, a me non da fastidio, ma se la giustificazione per descriverla come la cosa giusta, umana e vera è il fatto che rispetta l'armoniosa crescita del bambino, permettimi almeno di dubitare di molti casi e non solo di quelli come il mio o peggiori. Credo che tu stesso abbia conosciuto persone cresciute da nonni o da zie o da un solo genitore e tra loro e quelli di famiglie regolari non si danno sostanziali differenze. Conosco anche qualcuno venuto fuori da orfanotrofi non particolarmente orrendi che è riuscito a carsela bene nella vita e con i figli (nella norma, diciamo). Vediamo entrambi più o meno le stesse cose, ma traiamo conclusioni diverse: va bene così, l'importante è spiegarsi e capirsi :-)

Angela, candidarmi a cosa? no thanks, rappresentare me stessa è già stressante di suo :-)

besos e buona notte a tutti
p.s comunque, Bart, le tue considerazioni su tua moglie sono molto tenere e belle.


Pubblicato da: spettatrice - 19.04.06 00:03

spett, ormai è un riflesso condizionato: quando una(o) fa una buona impressione chiedo (o mi chiedono), "si candida?" :) (ti candidi? la/lo candidiamo?). scusami.

Pubblicato da: angela scarparo - 19.04.06 00:30

@ scarparo
Ti riferivi a te? Dalle mie parti (che sono - quasi - le stesse di Giulio) si dice: "peso el tacon del buso!"
Il resto conferma la tua propensione, come cerca di salvar(ti) capra e cavoli barbieri, alle espressioni "basse". Mi spiace di esserti meno simpatico di bart, perchè lui a me lo è molto, quindi per la proprietà transitiva ... Ma capisco che quando uno dice cose scomode non risulta mai simpatico. Ottimo, invece, il suggerimento per la Soluzione Schoun ... per la tua cistite evidentemente!
za'

Pubblicato da: za' - 19.04.06 02:41

Andrea, hai ragione. Ho scritto futili, poi nell'esemplificazioni e nella fretta ho scritto tradimento avendo in mente le cose assai più gravi descritte da spettatrice; no, il tradimento del coniuge non è cosa futile; è grave mancanza di rispetto verso l'altro.

spettatrice (ma vale anche per Andrea): io non ho nulla contro le forme in cui nel mondo si realizza la famiglia (non ne ho granché conoscenza), ma penso che tutte non trascurino di dare, come riferimento al bambino, i suoi genitori, magari congiuntamente ad altri riferimenti, ma non prescindendo da quello.

Angela, ormai il tuo posto è su uno scranno in Consiglio comunale:-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 19.04.06 07:32

Mentre conversiamo, il Laido, convenuti i suoi legulei caprini dentati onnistronzi, blindati tutti nella sala micenea di villa Wanda II, soppesano i ricorsi da presentare se la Cassazione deciderà autonomamente. Il Laido a intervalli di due ore li premia con letterine (oral) e numerine (altro). Lui non partecipa, si ritira nello studio di sughero in cui custodisce la Bibbia di Borso d'Este.
Plin plon. Tempo scaduto: ricorso 10345 sul tavolo delle riunioni. Un leguleio introduce l'argomentazione giuridica: "li inculeremo quei bastardi!"
Fiction?

Pubblicato da: andrea barbieri - 19.04.06 10:03

Andrea, te la prendi troppo, secondo me. E' questione di pochi giorni e comunque prima del 28 aprile tutto sarà risolto. Non ha detto Prodi che ci vuole pazienza?:-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 19.04.06 10:29

Me la prendo esattamente per quanto me la devo prendere, cioè molto. Capisco che essendo la tua parte politica la butti sulla pacatezza, quasi sull'ironia, ma in realtà c'è solo da indignarsi per un comportamento che mai si era visto nella storia repubblicana. Questi personaggi turpi, vergognosi, laidi dovrebbero essere allontanati dalla nazione. Ma del resto che cosa ci si poteva aspettare da un'accolita di piduisti?

Pubblicato da: andrea barbieri - 19.04.06 10:34

No, Bart, spero di no. Perché mi toccherebbe avere a che fare con 1, 100, 1000, za e credimi, sarebbe veramente un incubo. incubo alla tim burton, incubo alla mary shelley, incubo alla stephen king, incubo alla carolina invernizio, alla woolrich. e qui smetto se no, proporzionalmente ai nomi che aggiungo lui aggiunge pericolosità a se stesso. :)

Pubblicato da: angela scarparo - 19.04.06 10:44

Citazioni

"Sino a quando Prodi non accetterà di aprire un dialogo con chi rappresenta più della metà del Paese noi semineremo i nostri dubbi sui risultati".
Silvio Berlusconi

"Vorrei un primo ministro che rispetta la democrazia"
Andrea Barbieri


Pubblicato da: andrea barbieri - 19.04.06 11:15

Te le sei stampate, Andrea, le mie previsioni, fin troppo facili? Credo che ti farai vivo molto presto con me. Sono convinto che la tua parte ti ha raccontato un sacco di balle (forse più di quelle che racconta di solito Berlusconi). Ad ogni delusione, non mancare di togliere un petalo alla classica margherita :-)

Angela, in Consiglio comunale avresti modo di vedere tutti i giorni Veltroni. Mica è cosa da poco:-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 19.04.06 11:18

E la sinistra oggi che ha fatto? D'Alema stamattina che ha detto? Oltre a prepararsi a fare il Craxi della situazione (per i posti di potere, dico), per la disinvoltura con cui si si sistema e sistema i suoi nel padronato, per la disinvoltura con cui ce lo appioppa il padronato, senza criticarlo, mai, complimentandosene (l'unico finito ingalera è Ricucci) D'Alema che fa? Pensa allla poltrona del Qurinale! Bene. Ma di questo padronato che ormai invece di investire in tecnologia e risorse fa il rentier dei servizi e delle tariffe (Benetton, e Tronchetti Provera) anche Prodi, che fa? Rutelli che fa? Perché avremmo dovuto vincere con molti più voti? Perché? Chi avremmo dovuto premiare, col voto? Chi?

Se è per quello, Bart, basta andare in consiglio comunale senza sedere sugli scranni, per vedere l'Imperatore. Che è comunque molto gentile con tutta la plebe. E disposto sempre a prendersi i complimenti. Se invece gli dici, "Ma noi...lo sfratto...signor Sindaco!", ti risponde, "Non sono responsabile io, è responsabile il Questore per questa roba!". Bugia. Nelle situazioni di emergenza il sindaco può prendere provvediamenti. Siccome l'emergenza c'è. Insomma, fino a ieri mi sono divertita un sacco. Adesso basta che dveo preparare un incontro su Come abitano le donne (la città e la politica). Il 26 aprile, alla Casa Internazionale delle Donne, alle 17 e 30, per chi è a Roma (anche maschi sono ammessi). Più tardi notizie precise e dettagliate. Ah, per chi si fosse dimenticato che ho una canina. Per chi avesse messo di sfottermi per quello. Per chi avesse smesso di dire che parlo tanto di me, parlerò di me. Devo portare Milù a fare la pipì.

Pubblicato da: angela scarparo - 19.04.06 11:23

Caro Bart, qualunque cosa accada era doveroso non votare il governo uscente. Doveroso perché hanno portato il paese allo squasso economico; doveroso per questioni di onore.
Questo per dire che delle tue previsioni non me ne frega nulla e che puoi benissimo fare le tue scommesse con chi ti ritiene da sinistra un interlocutore legittimo di destra. Io ho già espresso quello che penso degli elettori di questa destra: non possono essere miei interlocutori.

Pubblicato da: a.b. - 19.04.06 11:47

Andrea, prendi esempio da Angela che quando ci vuole, le canta a destra e anche a sinistra. Senza paraocchi, come dev'essere. Io non ho paraocchi, e tu?

Credo che tra me e te, dunque, sulla politica è bene chiudere. Accolgo con piacere quello che mi è sembrato un tuo invito. Se non avrai i paraocchi ci risentiremo, senza alcun dubbio, più avanti. Non occorrerà aspettare molto. A meno che tu, a quel tempo, non preferisca tacere e far finta di niente.

A presto, dunque. Io chiudo qui.

- Angela, siamo davvero messi bene in questo Paese: c'abbiamo l'Unto del Signore (Berlusconi) e addirittura un Imperatore (Veltroni). Caspita, siamo tornati al tempo di Gesù Cristo:-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 19.04.06 12:41

No, Bart, scusa. Devo precisare. Berlusconi non è Veltroni. La destra non è la sinistra, e io sono d'accordo con Andrea Barbieri e non con te. Se lui si concentra sulle critiche alla destra, io che mi allargo in lungo e in largo (della serie nun t'allargà, proprio!) penso pure alla sinistra. Ma, diciamo così, per eccesso d'amore, perché negli anni '70 hanno massacrato i movimenti e ancora non mi è passata, perché a volte li vedo ciechi. Insomma, mi dedico alla sinistra come un figlio deluso e il cui genitore abbia mancato alle aspettative. la destra per me è regime che può portarci a diventare come l'Argentina di qualche anno fa. La sinistra è semplicemente ottusa. Pecca di politichese. Fa la furba. Diciamo che io vorrei una sinistra meno moderata e più schierata. Berlusconi e le sue politiche sono demagogiche e pestilenziali (per non farla lunga). Veltroni e D'Alema per piacere troppo e per un po' di potere (da qui l'Imperatore, uno la cui intenzione ecumenica è di piacere a tutti) finiscono per piacere meno. Scusa, ma la precisazione era d'obbligo e ti ringrazio per avermi permesso di farla. :)

Pubblicato da: angela scarparo - 19.04.06 13:03

Angela, mica t'avevo messo con la destra:-) Me ne guarderei bene. Ma la definizione che tu stesso dài della sinistra, non è che faccia presagire qualcosa di buono. Io ti posso dire, con i tanti governi che ho visto, che i tuoi ammirevoli sforzi - che si devono fare, per carità, perché altrimenti saremmo delle pecore o dei conigli - non smuoveranno di un ette la filosofia che ha sempre guidato la sinistra, che ha come perno del suo sistema l'ambiguità, o meglio la doppiezza, a partire dal suo fondatore Togliatti, che fu maestro in questo.

Vedi, c'è una grande differenza tra Gramsci e Togliatti, tra D'Alema e Ingrao, Tra Veltroni e Napolitano. Oggi a guidare il partito non sono i figli di Gramsci, ma quelli di Togliatti.
Tu mi dirai che la destra attuale è anche peggiore. E forse lo è, ma ancora non sono convinto. Lasciami credere che le mie speranze di vedere una società migliore non siano affidate a questa sinistra inconcludente e pasticciona, che ci assicurerà un periodo di ingovernabilità, le cui conseguenze saranno a carico dei più deboli. Ricordati quello che ti dico: dal governo di questa sinistra saranno le aziende ad avvantaggiarsene e non i lavoratori, così come a Roma sono i palazzinari ad aver avuto i loro vantaggi, a tue spese, da Veltroni.
Lo conosci, vero, quel saggio proverbio che dice: Chi vivrà vedrà? Dalla bella foto che ti ritrae su Carmilla ho visto che sei ancora giovane. Avrai tanto tempo davanti a te per ricordarti delle mie parole. Allora, rammenta anche di rivolgere una preghierina al Padreterno (anche se non sei credente, fallo per me) perché perdoni tutti i miei peccati e mi accolga lassù, tra le anime felici:-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 19.04.06 14:36

Bart, sto per uscire. non mi mettere addosso ambasce del tipo preghierine, raccomandazioni al padreterno, avemarie. mi porterei dietro un peso. preferisco dirti, "Bart esci a fare una passeggiata, e (tanto per dire una banalità cazzarona, caciarona ma sempre-valida) A' bart, movite e carpe diem!" :) e ddai!

Pubblicato da: angela scarparo - 19.04.06 15:14

Fra poco avrò qui il mio nipotino. La giornata è bella, andremo in giardino a tirare due calci al pallone.

Che cosa voglio di più? :-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 19.04.06 15:43

Angela wrote:
"si candida?" :) (ti candidi? la/lo candidiamo?). scusami.

e de che? :-)

Bart, ho capito che anche tu condividi l'idea che il governo Prodi (o di sinistra) cadrà a breve per non rialzarsi più. In merito alla sinistra sono critica al pari di Angela. Però questo mantra sul fatto che non riusciranno a governare (l'opera dopo il dissesto B. è comunque ardua per chiunque)a me lascia perplessa. Se pensassi una cosa del genere l'atteggiamento che avrei rispetto al nuovo governo è: andate pure avanti che a me scappa da ridere. In parole povere com'è che pur ritenendo fallito sul nascere il governo di centro sinistra si invoca di farvi parte o lo si minaccia di ostruzionismo sleale?
Per me questo è un mistero a meno che non si abbia timore del contrario (cioè che governeranno, ne hanno i numeri in camera e senato e peggio di quello che hanno fatto i precedenti difficilmente possono fare) e la paura della dissoluzione sia invece da temere nella CdL (che non è un 'partito' come possono esserlo UdC e AN).
Solo pensando che B. senta in pericolo le sue chiappe mi spiego tanto accanimento di un Vincente Assoluto per far parte di un club di Perdenti Assoluti.
Se vi sono altre ragioni vi prego di illuminarmi.
besos


Pubblicato da: spettatrice - 19.04.06 19:35

ROMA - E' l'Unione ad aver vinto le elezioni. Per 24.755 voti. La conferma arriva dalla Corte di Cassazione, che si è pronunciata oggi sul dato nazionale relativo al voto per la Camera del 9 e 10 aprile. Nella circolare, emessa dalla commissione elettorale presieduta da Giovanni Paolini, si legge che la "coalizione di liste avente come capo Prodi Romano" ha conseguito la "cifra elettorale nazionale di 19.002.598" mentre la coalizione di liste avente come capo Silvio Berlusconi ha conseguito la cifra elettorale nazionale pari a "18.977.843". Respinto il ricorso dell'ex ministro delle Riforme Roberto Calderoli contro i voti riportati dalla lista ''Lega per l'Autonomia Alleanza Lombarda''.

Pubblicato da: andrea barbieri - 19.04.06 19:42

E chiudiamo la commedia del voto - chiudiamola almeno noi ché tremonti sostiene di aver "comprato" un senatore della sinistra - con questa picciola testimonianza su un elettore di destra, dal forum di fernandel

"Allora, tanto per dare un'idea dell'elettore tipico del nano, vi racconto questa. Io abito a Padova, ridente cittadina famosa per avere dato i natali all'avvocato Ghedina, tuttora qui residente in loco segreto per ragioni di opportunità. Qui abbiamo avuto percentuali pro-nano che Ceausescu se le sognava nei momenti più felici. Bene. L'altro giorno una mia amica, colf moldava clandestina, mi raccontava dei tremori che uno dei suoi datori di lavoro - in nero, manco da dire - avvocato -maguardaunpo'?! - e berluscones le aveva confidato quasi in lacrime sull'avvento dei comunisti al governo. Idiozia totale? Faccia come il culo? Di più? Decidete voi. E poi emigrate...ciao"

Pubblicato da: andrea barbieri - 19.04.06 22:16

spettatrice, appena sentii qualche giorno fa la proposta di inciucio avanzata da Berlusconi mi si rizzarono i pochi capelli che ho. Mi pare di averlo scritto che sono contro gli inciuci avendo sperimentato assai malamente quello cosiddetto del compromesso storico degli anni '70. L'Italia non deve più avere i governi delle larghe intese. Non hanno MAI fatto bene al Paese. Dunque, Prodi deve andare a governare. Questo che dico vale per le ultime elezioni, ma lo dirò sempre, anche fra cinque anni. Così funzionano le democrazie. Io non dipendo da Berlusconi né da Casini né da Fini né tantomeno da Bossi (amico di Scalfaro a quei tempi). Mi ritengo un osservatore della politica abbastanza obiettivo e navigato. Se ho scelto di votare la Casa delle libertà è perché ritrovo in lei alcuni dei valori in cui credo, e che ho indicato già, anche a te, come a andrea barbieri, e forse anche a qualcun altro. Il 28 si insedierà - se non ricordo male - il nuovo Parlamernto - e comincerà la nuova legislatura.

Resto convinto che Prodi durerà assai poco, non tanto per una questione di numeri (che c'è anche quella in Senato) ma per le differenze abissali all'interno della sua coalizione, che esploderanno già nei primi mesi di governo e in occasione della preparazione della finanziaria.
Attribuisco quindi a Prodi (nonché alla sua coalizione) la grave responsabilità di aver lasciato credere ai suoi elettori che la coalizione da lui guidata era coesa e che il suo governo sarebbe durato per l'intera legislatura. Se Berlsuconi ha il naso di Pinocchio (e qualche volta le racconta anche lui), che si deve dire di Prodi e della sua coalizione che hanno ingannato gli elettori mascherando l'insanabilità delle politiche al loro interno? Non so tu, ma per me questa è una colpa gravissima, che ha fatto sprecare al popolo italiano un sacco di miliardi in un momento difficilissimo, e altrettanti ne farà sperperare a causa della immobilità in cui cadrà il governo tirato per la giacca dalle opposte richieste dei partiti che lo sostengono.

Sarebbe stato meglio andare davanti agli elettori con una coalizione coesa, ma coesa sul serio e non per finta, anche a rischio di perdere. La voglia di far cadere Berlusconi ha teso alla sinistra e a Prodi una trappola i cui effetti si vedranno a breve e, invece che andare a casa, Berlusconi tornerà a governare acclamato dagli italiani. Possibile che nessuno della coalizione prodiana non riesca a vedere più in là del suo naso? E', questa, la classica vittoria di Pirro.

Oggi quello che sto ripetendo da tempo si fa palese in tanti commentatori, e perfino nella sinistra, dove a rimanere ciechi di fronte al futuro sono restati Prodi e i suoi esaltati fedelissimi.

Uno dei punti che con il maggioritario gli elettori intendevano assicurare al nostro Paese era la governabilità per l'intera legislatura. Il primo governo Prodi fallì miseramente offrendoci il pietoso spettacolo a cui eravamo abituati nella prima repubblica. Berlusconi avrà anche sbagliato (chi non fa non falla, dice un proverbio), ma almeno ha soddisfatto uno degli obiettivi del maggioritario. Ora è stata fatta una nuova legge elettorale. Io mi auguro che si modifichi per assicurare al vincitore una maggioranza stabile in entrambi i rami del parlamento. Toccherà alla sinistra muoversi con una proposta seria.
Con Prodi, intanto, ritorneremo ai governicchi ballerini della prima repubblica, con i mercati internazionali (il Financial Times ci ha già avvertiti) che se la rideranno di noi e gli speculatori (i soliti pescecani) si avventeranno contro il nostro Paese e faranno man bassa della nostra debole economia.
Concordo con te che l'uscita dalla scena politica di Berlusconi porterebbe alla liquidazione non tanto della Casa delle Libertà ma sicuramente di Forza Italia. Per quanto riguarda la Casa delle libertà, credo (e questa è un'altra conseguenza che la sinistra ciecamente non riesce a vedere) che essa, svanita Forza Italia, potrebbe anche restare in piedi, accrescendosi la forza di Fini, che farebbe da coagulo, al posto di Forza Italia, per tanti moderati. Insomma, se la mia analisi non è campata per aria, noi abbiamo ottenuto con la sinistra il ripristino di governicchi litigiosi e inconcludenti, e - nella ipotesi che si realizzi il sogno di Prodi e di molti suoi elettori che Berlusconi torni a casa - che Fini diventi il capo dell'altra metà dell'Italia. La sinistra deve - paradossalmente - augurarsi che Berlusconi non rinunci a fare politica, se non vuole che AN, nata dal MSI di Almirante diventi il maggior partito di riferimento di metà degli italiani!

Che macello, vero?
Non passerà molto che i commentatori politici si renderanno conto di che cosa sia successo veramente il 9 e il 10 aprile! Purtroppo a pagare tutti questi errori saremo, ancora una volta, noi elettori, ma soprattutto noi cittadini.

Quando il mio nipotino sarà grande gli parlerò anche della spettatrice politica e di come il suo voto ha cambiato il volto al nostro Paese. Se lo avrà cambiato in meglio, gli dirò di cercarti per mare e per terra per ringraziarti, ma se lo avrà cambiato in peggio, dovrà martellarti tutti i giorni con il mio nome e dirti: Mio nonno te lo aveva detto!

Un caro saluto.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 19.04.06 22:40

Guarda Bart che il fatto che mezza Italia sia fascista si era già capito, non c'è bisogno di aspettare che Fini prenda i voti...

Pubblicato da: andrea barbieri - 19.04.06 23:00

Bart, c'è una parte di verità nel tuo modo di vedere ed è la lucidità con cui prevedi che gli interessi particolari delle forze della coalizione potrebbero avere effetti centrifughi di varia natura. Il rischio c'è e mi auguro che non siano così fessi da farsi la guerra a vicenda. La sinistra è stata votata da moltissime persone contro i loro immediati interessi economici anche se il programma non era chiaro o non si era perfettamente d'accordo sui rappresentanti (vedi articolo di D'Eramo). Se faranno le comari possono benissimo andare a casa e starci, in eterno. Spero che di questo terranno conto perchè nessuna delle forze dell'Unione uscirebbe fuori da un fallimento con le ossa intere. Si dissolverebbero. Cosa potrebbe nascere non so, mi auguro non la palude sinistra che tu vedi nell'area Fini, anche se è una possibilità. Tacendo molte delle schifezze del governo di B. (vedi scuole, vedi economia, vedi giustizia, vedi Costituzione ecc..) tu dici che ha 'soddisfatto il maggioritario' e portato a termine il mandato. Santa pazienza, Bart, adesso faccio un paragone assurdo, ma che forse contiene un briciolo di verità: se io, uomo con forti interessi economici da salvaguardare, porto in parlamento e al governo (non discutiamo come e con che mezzi) di un paese della cuccagna (e delle Banane) una masnada di ladri e di lacchè e indicando il territorio dico loro: questa landa è vostra, profittatene - tu pensi che queste persone (chi per interessi pregressi, chi per riempirsi di grano ex-novo, chi per guadagnare potere ecc..) avrebbero un qualche interesse a finire prima il mandato? a me sembra che avrebbero tutto l'interesse a chiedere, scusa, a pretendere il rinnovo anche qualora i voti indicassero diversamente. Questa mia è sicuramente una forzatura, ma a quelle forze che hanno tenuto insieme i devoluzionisti di Bossi con i nazionalisti di Fini, con gli imprenditorialisti dubbi di B. e con i timidi democristi di Casini io darei un occhio: per eterogeneità non sono secondi a nessuno. Sicuramente ci sono stati dei sostanziosi interessi che li hanno tenuti insieme. Sul perchè poi li italiani li rivotini vedi l'articolo di D'Erme sopra, sul perchè molti italiani nel loro 'disinteresse' non li abbiano mai votati o non li rivotino vedi sempre lo stesso articolo.

apprezzo la tua avversione verso gli inciuci e la grosse coalition (adesso si usa così), condivido. Credo solo una cosa e cioè che FI (prima mi ero sbagliata a parlare di CdL) seguirà la sua lenta agonia e, se il governo di centrosinistra non regge, prima di abbandonare la nave cercheranno di fare un clone ogm della vecchia Balena tenendo come ala sinistra i DS e destra Casini. Penso che con spostamenti di area di deputati e senatori (come nella migliore tradizione italiana) potrebbero mettere insieme i numeri per governare. E' un mio incubo e spero lo sia anche di tutti i partiti dell'Unione e serva a convincerli a lavorare insieme.

Bart, il tuo nipotino verrà a cercarmi solo per il piacere di scambiare due chiacchiere, diventerà comunista o anarchico e avrà pensieri più estremi dei miei, però .....penserà con enorme tenerezza al nonno :-)
besos

Pubblicato da: spettatrice - 19.04.06 23:57

Stasera sto facendo tardi. Rispondo, poi vado a letto.

- andrea. Bel rispetto che hai per chi non la pensa come te! Sei troppo preso dall'odio e dal disprezzo per l'avversario. Non è cosa buona:-)

- spettatrice. Il mio nipotino non sa che tu li hai scritto e quando lo saprà domani pomeriggio diventerà tutto rosso per l'emozione. Ti risponderà.
Per quanto riguarda la politica, rimarremo delusi entrambi. Io perché rivedrò comparire il fantasma dei governicchi del passato, e tu perché proverai una delusione forse più cocente della mia.
Tutti i partiti hanno una discreta componente di poltronofili. Gli è che nella coalizione di sinistra sono assai più numerosi i partiti che la compongono ed è assai più difficile accontentarli tutti. Poi naturalmente ci sono i problemi legati al programma...

A Domani.

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 20.04.06 00:45

Bart wrote:
Per quanto riguarda la politica, rimarremo delusi entrambi. Io perché rivedrò comparire il fantasma dei governicchi del passato, e tu perché proverai una delusione forse più cocente della mia.

Bat, non è elegante, ma ho fatto un gesto scramantico. Scusa, ma non voglio fasciarmi la testa prima di essermela rotta. Non parto piena di aspettative deluse, ma di aspettative...poi si vedrà
besos

Pubblicato da: spettatrice - 20.04.06 00:57

Vorrei un primo ministro o un presidente della repubblica donna, sarebbe un bello schiaffo ai fascisti italiani.

Pubblicato da: andrea barbieri - 20.04.06 08:17

Più che un Presidente della Repubblica (più facile eleggervi una donna), io auspicherei una donna alla Presidenza del consiglio. Già in tempi non sospetti ho sostenuto che una donna sa amministrare assai meglio di un uomo. Ben venga, dunque. Mentre ritengo più facile che si accordino per una donna al Quirinale, ritengo che nessuno dei papabili maschi vorrà sacrificare ad una donna la scranna di Palazzo Chigi.

(Un consiglio: togliti il paraocchi, andrea, tu vedi fascisti dappertutto. Ce ne sono, come ci sono gli stalinisti. E allora, vuoi mandarli nei gulag o nei campi di sterminio? Comportandoti così, assumi tu una posizione fascista, con il nero fez sul capo e la nappina che sventola sotto il balcone di Palazzo Venezia. C'è un film che dovresti rivedere: "Totò, Fabrizi e i giovani di oggi" in cui Totò, quando è in macchina con Fabrizi - quasi alla fine - e si scambiano gli abiti che avevano confuso, riconosce nel futuro consuocero un fascista "schiaffeggiatore" che aveva incontrato anni prima in occasione di una parata. Ovviamente Fabrizi nega. Se continui così, continuerai a non crederti fascista, ma lo sei diventato o lo sei sempre stato, senza saperlo. Le elezioni sono passate. Il paese è ancora un paese democratico, nonostante gli allarmismi sparsi in campagna elettorale. Guardiamo avanti.)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 20.04.06 09:04

Chissà che tristezza ti veniva nel vedere che il governo che avevi eletto era pieno di omoni pelosi, deve essere stato straziante...

Pubblicato da: a.b. - 20.04.06 10:02

Bart sostiene che in italia ci sono gli stalinisti. Io sospetto che Bart si faccia del peyote. Penso all'Italia, penso al voto degli italiani, penso ai saluti romani e alle parate naziste nel centro di Milano, penso al razzismo del governo, penso e ripenso, immagino Bart col fungo in mano - accanto un libro di Artaud. Inghiotte, deglutisce, vede Stalin, vede Togliatti stringergli la mano, vede Fassino porgergli un dono, vede Prodi coi baffi, vede D'Alema senza baffi, vede Fassino infilarsi un cappotto verde dell'armata rossa, vede i cosacchi abbeverare ronzini in San Pietro, vede me col fez, me col manganello, me con l'olio di ricino, me con la camicia nera, me che canto giovinezza tra camerati sbronzi, me che leggo la difesa della razza. Poi Bart si sveglia dal sogno e vede Tremonti in tv: chiede la riconta dei goal subiti dal milan.

Pubblicato da: a.b. - 20.04.06 10:15

Nulla di tutto ciò, andrea, credimi. Solo te col fez e la nappina sventolante:-)

Bart

Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 20.04.06 10:52

Dopo aver letto Maus ho sognato un uomo con la testa di maiale che entrava nel T.A.R. del Lazio, sottobraccio una cartella di ricorsi, intorno bandiere e gente che faceva il saluto romano, appesi a un lampione due corpi straziati sventolavano come nappine di un fez, "due stalinisti" rispondevano dalla folla che salutava l'uomo maiale.

Pubblicato da: andrea barbieri - 20.04.06 14:59

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Pubblicato da: Alfred - 26.02.07 02:29

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Pubblicato da: Alfred - 26.02.07 02:29

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Pubblicato da: Jaydon - 26.02.07 02:51