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16.03.06

"Un buon romanzo non dà risposte semplici"

Sergio Rotino intervista Giacomo Sartori

[...] Quello che mi attira nella scrittura è proprio il poter utilizzare dei modi di abbordare la realtà non strettamente cerebrali, il fatto di poter arrivare a esprimermi con degli strumenti che sento come profondamente miei, che condensano il mio modo di essere e le mie conoscenze. In questo caso sono partito dalla figura di un vecchio che era stato fascista, e che ha continuato anche dopo la fine del fascismo a definirsi tale, ispirata per molti versi a mio padre. Ma poi nel testo, nella scrittura del testo, è spuntato fuori anche un figlio, un figlio schierato a sinistra, e sono venuti fuori gli anni ’70, e il terrorismo, e la fragilità della condizione attuale contrapposta alla sicumera del ventennio fascista, e la rete di legami tra tutti questi elementi. [...]

Leggi in Nazione indiana tutta l'intervista di Sergio Rotino a Giacomo Sartori, autore di Anatomia della battaglia.

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 16.03.06 11:36