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06.03.06

Si sa mai, tante vorte, si quarcheduno se pijasse er vizio...

Conferenza stampa: Piano regolatore: più di 50 milioni di metri cubi di cemento, nemmeno una casa popolare!

Lunedì 6 marzo si terrà una conferenza stampa in Campidoglio alle ore 15.00, poco prima che l’assessore Morassut tenga il suo discorso di presentazione del Nuovo Piano Regolatore Urbanistico. A tenerla siamo i movimenti di lotta per la casa della città.

Dopo le osservazioni e le controdeduzioni la Giunta Comunale porta in aula un Piano ancora più pesante (in termini di cubature) ma dimentica il problema della casa. Le chiacchiere su ventimila appartamenti ad ERP restano tali, giacché non ci sono le aree. Di che Piano stiamo parlando? Un Piano per i costruttori, i proprietari, la rendita finanziaria.

Roma 3 Marzo 2006

Action, Coordinamento cittadino di lotta per la casa, Comitato popolare di lotta per la casa, Comitato Inquilini del centro storico, ASIA, Unione Inquilini.

Pubblicato da Angela Scarparo, il giorno e l'ora: 06.03.06 12:36

Interventi

Angela, vuoi dire che vi hanno dato il contentino e che già solo per aver avuto l'onore di partecipare dovete essere belli che soddisfatti? vi diranno che siete arrivati tardi e se ne riparla per il prossimo piano regolatore, che i costruttori hanno già fatto tanti investimenti e voi non avete investito nulla? vuol dire che dovete piegarvi a invitare i menmbri della giunta in casa vostra per un caffè, un aperitivo, un massaggio? vuol dire che dovete cambiare immagine, non siete cittadini che richiedono il riconoscimento di un diritto, no, siete degli snob che conducono una vita invidiabile dai membri della giunta?
è quasi ora della conferenza stampa, vediamo a quali pressioni sono sensibili gli eletti :-)

daldivano

Pubblicato da: daldivano - 06.03.06 13:36

Daldi, appunto, è ora :). vado, faccio una qualche bella figura del cacchio, ascolto, torno e ti racconto. grazie per la spinta emotiva. la parola solidarietà ho deciso di non usarla più. fa troppo signora Ratzinger.

Pubblicato da: angela scarparo - 06.03.06 13:51

Angela, vedo dei numeri e tornano con quanto sostenevo (senza citare numeri) in un precedente commento: a mio parere esistono gli estremi, sia a fronte di questo PRG, sia per le concessioni precedenti, affinché la Magistratura indaghi almeno per "abuso d'ufficio".
Non hanno senso 50 milioni di metri cubi (che raddoppieranno!) rifilati in tasca, come moneta sonante, ai palazzinari romani.

Purtroppo tutta la stampa (non conosco i giornali locali) sta bellamente ignorando la questione. Si chiamano interessi trasversali? :-)

Buona giornata. Trespolo.

Pubblicato da: Trespolo - 06.03.06 14:21

è un probblema serio, roma è ammorbata dai palazzinari, bisogna fare qualcosa, qua se scoppia.

Pubblicato da: luciano freud - 06.03.06 16:42

ecco bravi, rivotateli pure.

Pubblicato da: cletus - 06.03.06 20:05

cletus (ah, ti invito, anche a luciano) venerdì alle 15, 30 alla casa delle culture a un'assemblea, e lunedì a una manifestazione (che lo dico a fare perchè?) così ci illumini. ci dici che fare. forse io mi astengo, dal voto, infatti, chissà. mi astengo e invito all'astensione. ne parlo coi compagni e ti so dire, eh?

mentre eravamo lì, al freddo...voooom, che ti aprono la cordonata (cioè il cordone rosso, posto su trampoloni d'oro che manco n'invitata alle feste de Porto Rotondo) e zaaacc...circondato da mille e mille guardie di tutte le dimensioni, (pelate, capellute, more, calve, un sacco,e per il pubblico femminile: tutte orride) del corpo esce Alemanno. Alemanno con camminata velocemnte allegra che era stato ricevuto prima da Veltroni, e poi da Morassut. Lo dico così, eh, non cominciate a pensare che parlo di: ecco le pappette; ecco che sono tutti uguali. non lo so se sono tutti uguali. so che non siamo tutti uguali noi. c'è qualcuno a cui piace speculare e ad altri no. qualcuno a cui piace telefonare direttamente all'assessore (che poi li riceve) e ad altri no. qualcuno leccaculo e qualcuno no.

ah, cletus domani se voi venì, picchetto alle 9 del mattino via G Sacchi per Marisa, de anni 87. Si nun te vedo, bella, Cletus!

Pubblicato da: angela scarparo - 06.03.06 20:16

Io non vorrei rispondere. Allora perché lo faccio? Non ho molto da dire sul PRG, conosco molti di quelli che ci hanno lavorato (i tecnici, dico, gli urbanisti) e so con quale competenza e passione; so che è stato un processo partecipato come non era mai stato prima, e forse come non è mai stato in altre grandi città. Ma questo non è importante. Poi entra in campo la politica e non so che porcherie possono succedere. So che le aree dove far costruire sono la compensazione di aree requisite ai palazzinari e trasformate in aree verdi; ma questo non lo posso suffragare con prove, in questo momento, lo ricordo e basta, perché io non sono un azionista pro o contro il PRG, sono uno che fa il lavoro suo, e che per caso, per il lavoro che fa, ha incontrato delle persone, e poi legge i giornali, si informa fin dove puo', ma non si documenta, delega, o toglie la delega se la fiducia scopre essere malriposta. Lottare va bene, figurati, rompere le scatole: è quello che il potere non vorrebbe mai e quindi è giusto, è opportuno, è il fuoco della vita. Questo non è in discussione.
Allora perché intervengo?
Perché queste cose che scrivi, e che secondo me nulla hanno a che vedere con lo spirito di Vibrisse, sono scritte male. E poiché sono scritte male, in questo contesto perdono valore, le disprezzi, tu, non io, non Cletus, le lasci appese come panni asciutti nel vento gelato di questa sera a sbattere sorde e rinsecchite, e quello che ha senso sta da un'altra parte, ma qui è solo riferito, è lontano, è un'altra cosa.
Ezio

Pubblicato da: Ezio - 06.03.06 21:09

Angela, ci verrei volentieri, ma sto troppo lontano e devo pure annà a laurà :-(
Però non siete i soli anche cittadine come quella in cui vivo hanno problemi grossiper quanto riguarda il diritto alla casa e l'attitudine alla speculazione (di destra in questo caso). Faccio parte di un gruppo che lotta idealmente insieme a voi solo che siamo più piccoli :-(
Non fatevi fregare dall'ufficiale giudiziario, la vecchietta mi fa troppa tenerezza.
besos

Pubblicato da: spettatrice - 06.03.06 21:13

Grazie, Spettatrice. Non provare troppo tenerezza per Marisa. Che rischia lo sfratto perchè s'è incaponita a non pagare il condominio per quasi un anno. Mo fa, "Che non lo posso pagare adesso?". Chiaro che magari è perché in quella situazione anche trenta euri fanno la differenza. Stiamo cercando di far valutare il fatto che la morosità non sempre (qualche volta sì) è determinata dal fatto che 'i neri sanno solo scopare e ballare e qualche volta cacano sulle soglie, e si soldi se li spendono nella birrerie'. Se una non li ha, non li ha. Però le uova le compra. Ci porta sempre la frittata quando viene alle riunioni.

Ezio, per me tu e Cletus siete due cose molto diverse. Magari dite le stesse cose (potete anche essere la stessa persona, a me non non importa). Ma Cletus è simpatico quanto tu non lo sei. Cletus ammette la sua ignoranza (effettiva) riguardo al PRG tanto quanto invece tu non la ammetti. E tutto sommato non è che tu ne sappia di più, anzi. Il perché non lo so da che dipenda. Io non disprezzo Cletus.

Pubblicato da: angela scarparo - 06.03.06 21:20

Ah, Ezio hai ragione! Le cose che posto io SONO COSI' LONTANE DALLO SPIRITO DI VIBRISSE...oh, ma caro! Effettivamente sono scritte da donne e uomini che per la maggior parte fanno di mestiere l'infermiere, il muratore, la pensionata, la signora che lavora nel call center, la disoccupata, l'esperto di reintegrazione dei carcerati. Non sto dicendo che questo in sè sia un valore, sto dicendo che queste persone vivono diversamente da molti che frequentano vibrisse (anche da me per carità). Anche se a ben vedere frequentando vibrisse, si può facilemnte vedere che spettatrice è diversa da te. A me piacciono anche quelli che non frequentano vibrisse. Mi piacciono molto. Molto più di altri, che magari frequentano vibrisse. Ma non (solo) in senso politico. Che ti devo dire? Se dovessi fare una vacanza o uscire a cena, non avrei dubbi. Sai, i posti in cui si rischia di annoiarsi di più? Ecco.

Domani, appena entro alla riunione dico, "Ha detto Ezio che siete molto lontani dallo spirito di Vibrisse!"

Pubblicato da: angela scarparo - 06.03.06 21:33

a) non ho detto che sul PRG ne so di più, anzi.
b) la seconda risposta ... non so che dire, mi lascia senza parole. Davvero. Hai fatto centro. Mi hai messo con le spalle al muro. Io sono un aristocratico indifferente ai veri drammi della gente comune. Mi trastullo con la letteratura senza capire che la letteratura è lì che prende il suo nutrimento. Non lo sapevo. E tu sì. (e per di piu' antipatico).
e.

Pubblicato da: Ezio - 06.03.06 22:09

Trespolo, scusa, tu dici non hanno senso tutti quei metri cubi. Dimentichi che per quanto riguarda il PRG Roma ha pieni poteri. Qualche limite glielo imponeva (non dico che sia un bene) la regione quando la giunta era Storace. Adesso niente più. Dal 2004, credo.

Comunque ho consultato lo 'gosizdat' (editoria permeata dall'ideologia del regime comunista, il contrario di samizdat). Non mi astengo. no mi posso astenere (finalmente qualcuno che mi dica che devo fare!)

Pubblicato da: angela scarparo - 06.03.06 22:09

Ezio, io non ho detto chi fra il rieducatore e te, sia l' aristocratico. Non ho detto chi, fra la signora che lavora nel call center, te e me, sia 'gente comune'. non ho detto che ti trastulli con la letteratura. ho detto che Cletus è simpatico. forse tu sei solo meno, simpatico. ma non mi pare che ti interessi esserlo. o almeno, non con me e con le persone che piacciono a me.

Pubblicato da: angela scarparo - 06.03.06 22:14

A me fa tenerezza comunque e soprattutto se non ha pagato perchè non poteva (presumo che non abbia dilapidato fortune al gioco o in gozzoviglie). C'è sempre più gente che non può pagare a fine mese. Potrei aggiungere, con una nota di compassione, che c'è sempre più gente che a fine mese va alla Caritas, ma non mi sembra questo il punto più critico della faccenda. L'aspetto critico della faccenda sta nel fatto che in nome della 'decenza' si vergognano di essere poveri, non si coalizzano per protestare, per chiedere che certi diritti fondamentali (di pura sopravvivenza) siano rispettati. Hanno incamerato il concetto che povero è 'vergogna' che povero 'è colpa'. Questo mi preoccupa perchè spesso si associa al capro espiatorio più comodo o a portata di mano e la convivenza sociale esplode in una guerra tra veri poveri intenti a sentirsi 'ricchi' o occidentali o 'migliori'. Non ho molti rimpianti di robbe 'vetero', ma uno sì: la dignità anche nell'essere poveri e nel saperlo e le lotte contro le ingiustizie e i divari sociali. Dalle lotte passate avevamo forse ereditato molte zavorre che abbiamo fatto bene a abbandonare, ma in troppi casi insieme all'acqua sporca nel cesso è finito pure il bambino :-(
besos

Pubblicato da: spettatrice - 06.03.06 22:53

Be', in questo Marisa è capocciona. Un po' lo è di carattere, un po' la sua mentalità è abbastanza tipica di una certa Roma. "Ma che ce capite voi? (e scuote la testa) Stamo a fa' l'armata brancaleone! (Se, se, ridi!)'Ndo so capitata? Mah, povera a me! Nun ce capite 'n cazzo!", ha detto il 28 febbraio, con le chiacchiere in mano e Milù che approfittava della distrazione generale per sgraffignarle e pappare. Voglio dire, una delle risorse di Roma è questa bella dignità che (ancora, anche fra i giovani) si trova fra chi ha, diciamo, il minimo? Non è un caso che questo Movimento (ampio) di lotta per la casa sia nato a Roma, e tenga bene, come si dice, sul territorio. C'è ancora quella sicurezza sociale (che c'entra poco coi soldi) di chi ha di meno, che piaceva tanto a Pasolini. Quel passare sopra ai difetti umani (non per bontà, per indifferenza, magari. ma il risultato è che almeno nun te rompono i cojoni!) E' qualcosa che ha origini antiche. (Ti ricordi L'Onorevole Angelina?, e le donne che prendono ciò di cui hanno bisogno?) e anche se a molti passano indifferenti, sono secondi me questi, i momenti e le situazioni in cui ti accorgi da quanto questa città esista. Io non conosco (certo esisteranno, per carità!) persone che si vergognino di essere povere a Roma. E questa per Roma (l'amministrazione dico) è una VERA risorsa. Questo senso del limite (tutto quello che è in più, serve a fa' er fanatico! dice qualcuno). E invece il NPRG sai che vuole fare? sai quale è il racchio slogan del nprg? razionalizzare la Roma irrazionale. modernizzarla. la modernità dei pescicani, dico io? la modernità degi architetti che non brillano per somiglianze con Lloyd Wright? Boh.

Pubblicato da: angela scarparo - 06.03.06 23:12

Gentile Signora Scarparo,
Stabiliamo un criterio, le va ? Lei si ostina a pubblicare dei post,( badi bene nessun furore ideologico o spirito censorio pregiudizievole), dal contenuto diciamo moderatamente dissonante per la natura di questo pubblico sito (che definirlo blog mi par quasi di sminuirlo). E' il contesto che rende off topic quanto lei va pubblicando, non ciò che lei pubblica in se. Non so se ho reso. Lei ha la totale libertà di commuoversi per tutte le vecchine che crede, di esporre i suoi dubbi amletici e schizoidi (inteso qui, questo termine nella sua accezione più alta) ossia il conflitto interiore fra una cittadina che pensa di condividere la stessa corrente di pensiero politica della giunta che presiede la città in cui ha eletto suo domicilio. La domanda che Ezio forse le ha posto male, ma che provo di mio a riformularle è: ha pensato di aprirsi un blog ? Immagini lo spazio che avrebbe a disposizione, glielo offrono addirittura gratis, sa ? E inoltre, come ultima forma di correttezza, esenterebbe chi accede a queste pagine con l'intento di rendersi edotto circa le cose che attengono alla scrittura, alla lettura, come il sottoscritto, dal trovarsi impotente davanti all'esternazione dei suoi conflitti esistenzial-politico-interiori. Ci sono gli psicologi per questo, quand'anche non le fossero graditi, c'è una vasta bibliografia alla quale potrebbe attingere per abbeverare, la sua sete di conoscenza. Mi creda, il nove di aprile è alle porte ma mancano ancora diverse settimane, contribuisca, sia gentile, con un regale silenzio, con una meditata sottrazione, con un esilio quanto meno temporaneo e verso altri lidi (blog) a rendere più respirabile il clima. Alla lunga sa cosa ? Rischia davvero di banalizzare, di "macchiettizzare" la sua stessa figura che, voglio credere, sia ben lontana da queste polaroid tardo pasoliniane che somministra, quasi con spirito provocatorio. Cosa intende fare con questi suoi interventi ? Scuotere le coscienze addormentate ? farci capire quant'è cattivo il mondo (e chi lo amministra) ? Dimostrarci la sua dimestichezza con cose che si chiamano ironia, politica, furore civile, indignazione ? Dia spessore a quanto va affermando,
dandogli la cornice che merita, in questa sede, mi creda, somiglia di più ad un alieno che si è preso la briga, per restare in tema, di spiegare la divina commedia ad un branco di giraffe. (senza offesa per nessuno: ne i lettori di vibrisse, ne le giraffe, ne tanto meno gli alieni, che mi stanno anche simpatici, alla fine).
Saluti
Cletus

Pubblicato da: cletus - 07.03.06 02:46

mi definisce sadica, o con un erotismo perverso - scusi la fretta, ma ho il picchetto di Marisa - se mio intento è di osservare i tanti che si trovano

"impotente davanti all'esternazione dei suoi conflitti esistenzial-politico-interiori"?

Voglio dire, visto che i conflitti di cui lei parla non sono solo miei (e a provarglielo c'è il fatto, per esempio, che il volantino non è scritto da me! non parliamo della casa. parliamo del volantino. è una scrittura questo volantino, è una scrittura anche questa, o no?), lei è impotente per caso, o per scelta? Siccome lei in questo non è originale, e di impotenti come lei in giro ce n'è tanti, mi scusi, non so se per divenrtimento, perché faccio la scrittrice, perchè sono nata cacacazzi, perchè giulio mi è simpatico, perché sono di brindisi (non lo so il perché) continuerò a fare quello che lei definisce senza volere la guardona, visto che la vita non è fatta solo di potenze o di impotenze (non allegre, anzi, deprimenti, anche se simpatiche queste seconde, ribadisco) come la sua.

Pubblicato da: angela scarparo - 07.03.06 09:04

Angela, ribadisco: tutti quei metri cubi (che raddoppieranno!) e senza alcuna presenza di edilizia popolare, non hanno senso.
Se confronto le case costruite a Roma (beati voi che non avete il freddo che gira dalle nostre parti) scopro palazzi anche eleganti (ho avuto un appartamento per due anni vicino all'EUR per lavoro e dovrò cercarmene un altro che mi sono rotto di alberghi) costruiti con la cartavelina (leggi prefabbricati) e venduti a prezzi stratosferici senza NESSUN razionale economico se non quello della pura SPECULAZIONE. E detto da uno che di mercato vive ti lascio immaginare il reale significato del termine speculazione.

E' questo il nonsenso.

Nei mesi scorsi si sono fatte illazioni, le più strane, sulla genesi dei palazzinari romani (Coppola e Ricucci per non citare il più famoso di tutti Caltagirone) e su dove siano andati a prendere tutti quei soldi. Sorridevo a sentire queste teorie di complotti e la risposta era lì, chiara e lampante: i metri cubi venduti con marginalità da speculazione selvaggia e che qualcuno gli ha concesso, in questi anni, di edificare.
Ovvio che poi questi (i palazzinari), con un simile retroterra economico alle spalle, possano permettersi inciuci (o tentativi di inciucio) con la finanza cosiddetta *seria* (mi scappa da ridere, ma fa nulla).

Perché nessun giornale a tiratura nazionale si è posto il problema? Perché nessun giornale economico (Milano Finanza escluso, ma lo leggiamo in 4 gatti purtroppo) si è preso la briga di andare a fare i conti in tasca a questi signori e a chi gli ha concesso di edificare e speculare senza alcun freno regalandogli, di fatto, il monopolio delle nuove abitazioni sul territorio di Roma? Perché ancora adesso NESSUN giornale tratta seriamente l'argomento? Seriamente, non come riempitivo.

Angela, so benissimo che Roma ha pieni poteri in termine di PRG, ed è per questo che un'inchiesta seria dovrebbe mirare, a mio parere, almeno a verificare se ci sia stato "abuso d'ufficio" nell'esercizio di questi *pieni poteri*.

Perché NESSUNO si muove (scusami se metto ingiustamente te e chi protesta fra i nessuno) e NESSUNO si fa sentire seriamente? Qualche idea ce l'ho in merito, ma per ora me la tengo: non vorrei apparire troppo *Cassandro* :-)

Buona giornata. Trespolo.

PS: sarebbe interessante sapere, per esempio, il costo effettivo al metro cubo degli appartamenti edificati a Roma e confrontarlo con il costo di vendita. Nel mezzo andare a verificare, per esempio, le società che gestiscono le attività di intermediazione immobiliare e, sempre nel mezzo, andare a verificare chi le controlla e, sempre nel mezzo, scoprire quante fiduciarie ci sono alle spalle e, sempre nel mezzo, scoprire che non puoi scoprire di chi sono le quote di proprietà gestite dalle fiduciarie e, sempre nel mezzo...

PPS: ti restituisco un'indicazione valida per le abitazioni construite da noi: con un'impresa ben gestita, il ricorso ai cottimisti (quelli che sono pagati a metratura edificata) e macchinari appena appena moderni, riesci a rimanere, per abitazioni sicuramente non popolari, fra i 200 e i 300 euro a metro cubo (stima che mi ha fatto un'impresa che conosco per una casa che intendo acquistare e ristrutturare). Se considero le tecniche costruttive utilizzate a Roma credo di non sbagliare affermando che, in funzione del tipo di abitazione, questi prezzi possano essere quasi dimezzati. Ovviamente è già compresa, in questo prezzo, una prima marginalità per il costruttore.
Il prezzo finale puoi aggiungerlo tu andando a controllare, mi sa che già li conosci, i prezzi di vendita delle case a Roma e ricavare, con una buonissima approssimazione, i guadagni reali.
Provo a fare due conti dai che sei impegnata. Immaginiamo un costo medio di 500 euro a metro cubo; per i 50 milioni di metri cubi fanno un costo finale di 25 miliardi di euro (con una prima marginalità già compresa e che possiamo stimare almeno al 30%). Se ora prendi questi 50 milioni di metri cubi, li dividi per 2,5 (la vendita si fa a metri quadri non a metri cubi) ottieni 20 milioni circa di metri quadri vendibili. Moltiplicali per 2.500 euro al metro quadro (mi sa che sto utilizzando un prezzo popolare...) e ottieni 50 miliardi di euro alla vendita.
Un ricavo netto di altri 25 miliardi di euro (togli tu il 3% destinato di solito alle Agenzie di intermediazione). Ridendo e scherzando sono 50.000 miliardi delle vecchie lirette e considera, che, a giochi finiti, quei metri cubi, in un modo o nell'altro aumenteranno.

Pubblicato da: Trespolo - 07.03.06 10:23

Ops, nel PPS al commento precedente ho commesso un errore madornale quotando il costo al metro cubo 500 euro. Il prezzo corretto ipotizzabile è intorno ai 250 euro a metro cubo che, da un lato, dimezza il costo di costruzione portandolo a circa 12,5 miliardi di euro, dall'altro aumenta i guadagni sulla vendita quotata al metro quadro e non al metro cubo.
Per chiudere il ragionamento *economico* vorrei farvi notare come, tale differenza fra costo di costruzione e costo di vendita, si porti appresso un'altra "stortura" pesante: i palazzinari ricorrono sempre, per le loro realizzazioni, al sub appalto ad aziende artigianali e, tenendo basso il costo di costruzione, generano anche una distribuzione delle marginalità, a chi ha effettivamente lavorato, molto bassa. In questo modo ottengono il duplice effetto di aumentare i loro guadagni e impedire che altre imprese, costruendo e guadagnando il giusto, possano crescere, diventare competitive e fargli concorrenza.
E con questa ultima precisazione direi che il quadro è tristemente completo.

Buona giornata. Trespolo.

Pubblicato da: Trespolo - 07.03.06 10:33