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04.03.06
Applauditissimaaaa Delibbbera de La Repubblica(na)
"Intanto ieri pomeriggio s’è avuta una piccola partecipazione di Prg con l’approvazione in consiglio comunale del primo regolamento sulla partecipazione dei cittadini alle scelte di trasformazione urbana, applauditissimo (? mio ndr.) subito (? mio ndr.) il voto favorevole dai rappresentanti delle associazioni ambientaliste e dei comitati di quartiere presenti in aula. La delibera viene definita storica dal coordinatore della maggioranza Silvio Di Francia" (da la Repubblica del 3 marzo)
Il coordinatore della maggioranza, Silvio di Francia deve aver definito storica la delibera subito dopo (a noi non ce l'ha definita così, anzi era tutto incazzato!) aver ascoltato un po' di educate e pacate critiche da parte delle associazioni ambientaliste e comitati di quartiere (noi), a cui peraltro ha risposto qualcosa tipo: " Eh, ma non siete mai contenti? Il sindaco si è impegnato in prima persona!". Domande: a fare che si è impegnato il sindaco? A farci partecipare? A far vedere che c'è qualcuno che partecipa nel suo Comune? Che nel suo Comune è permesso partecipare? Ma se il sindaco si deve impegnare per farci partecipare e se si deve impegnare in prima persona, che cosa abbiamo fatto fino adesso? Fatto solo finta di partecipare? Oddio che sforzo! Per me, che non capisco neanche le barzellette sui carabinieri! Come fare per capire i discorzi, le strategie pubblicitarie, e gli alambicchi sulla Partecipazione e la Giunta Veltroniana? E soprattutto come fare a prevenire e a frenare la rete di irrefrenabili quanto sderenate (perché scritte in modo cagone: applauditissima! a parte che non è vero, ma che siamo a un defilè? siamo alla sfilata d valeria Marini? non lo so, poi dice che una parla per alambicchi) bugie che vengono dai quotidiani che questa giunta ferocemente sostengono (anche io la sostengo, e se no, che sostengo, Alemanno? Sul pero ancora non mi sono decisa ad andarci a vivere! Ma proprio perché la sostengo mi permetto di dare qualche consiglio. Oh, mi ringraziasse mai nessuno a me, eh? Cacchiarola! E sì che mi faccio un mazzo così!)
Ah, sempre a proposito di Partecipazione e di Giunta Veltroniana. Subito dopo la delibera, noi, tutti bravi cittadini educati e pacati, con la nostra bella delibera sulla Partecipazione (che ci autorizza finalmente a partecipare - dopo che sono anni che ci dicono che stiamo partecipando! e che dobbiamo partecipare! - ) ce ne andiamo nella Sala del Carroccio (sotto, entrando a sinistra, quella dove sbatte sempre la porta, bravi!). Parlavamo. Massimo stava un po' incazzato per quello che gli aveva detto Di Francia. Più che altro si è incazzato perché gliel'ha detto col ditino alzato. E ha ragione, dai! Tu a un Cittadino Partecipatore, non glielo dici col ditino alzato: "Ricordati che voi Veltroni lo dovete solo che ringraziare!" Mo, che stiamo a 'u padrino? Che è mo' Veltroni, Marlon Brando? Mica è così bello, dai! Insomma, parlavamo noi gruppo di Cittadini Partecipatori. Io stavo sparando non so che solita cazzata, quando qualcuno mi dice, "Alzati dai che ce ne dobbiamo andare!". "Come, proprio adesso che sto parlando io'". "Dai, alzati!", mi ripete quella che c'era seduta dietro di me, toccandomi. Mi giro, per capire che sta succedendo e effettivamente un custode coi baffi, che sembrava Mangiafuoco ci stava, come si dice,? invitando a uscire. Io già l'avevo visto dieci minuti prima, che si era presentato sulla porta e aveva gridato, "E voi? Che state facendo qua?". Nessuno se l'era cacato. Tutti orgogliosi e presi dalla propria Ansia e legittimazione Partecipativa. Io, la solita distratta, invece di ascoltare quello al tavolo, ho pensato "Che glielo dico, a Mangiafuoco che stiamo partecipando?". E poi, ma no, "Solita classe bassa! Ancora non lo sa, che stiamo partecipando! Sai che c'è? Io manco ti rispondo! Ignorante!", invece quello dici minuti dopo è tornato. Ci ha cacciato. Siamo usciti fuori, e sulla bella scalinata da cui si vedeva tutta Roma, qualcuno ha chiesto, per farvela breve, forse io, la solita cacacazzi "Ma non hanno appena approvato il Regolamento sulla Partecipazione? Non ci siamo oggi, con questa deibera storica, avvicinati ancora di più alle istituzioni?". Meno male che non c'era la/il cronista de la Repubblica. Se no avrebbe scritto, "Applauditissima l'uscita dei Partecipanti". Non c'era nessuno. I Fori Muti (quelli della Roma Repubblicana) sotto gridavano (so' anni, se so' pure scordati da quanto!) "Vendetta!".
Pubblicato da Angela Scarparo, il giorno e l'ora: 04.03.06 17:55
Interventi
Angela, leggo il tuo post e mi scappa un sorriso amarognolo. Al rabarbaro. Peggiora, il sapore del sorriso, constatando il vuoto: quasi un unicum (*).
Buona domenica. Trespolo.
(*) unicum: liquore d'erbe amarissimo.
Pubblicato da: Trespolo - 05.03.06 15:25
Trespolo, ti ringrazio del sorriso, ma non ti preoccupare. Certe passioni sono come la droga. Vorresti non esserci mai caduta. Perchè vedi e sai, da che dipende. Vedi e sai che ti fanno dimagrire e perdere tempo. E che non cambieranno la tua vita e quella degli altri. lo so che non è bello nè edificante per i nostri aministratori o /e politici, ma riflettici e dimmi se la politica non si è ridotta a: qualcosa che devi augurarti di non dover mai praticare (se la pratichi, vuol dire che ti hanno tolto, o ti stanno togliendo qualcosa) :).
E però, per i soggetti come me (forse per generazione, per attitudine, o come è per i neri che si sa, ballano e scopano, e basta, a me piacciono le riunioni, invece) è un po' come una droga. Tutte le volte che ti sale (e solo lei, non c'è gita, viaggio o mondanità, che ti distragga! non c'è riposo che valga) ti accorgi che vuoi solo quello. Quello. Un paradosso. Vorrei stare tranquilla per la casa? Non lo so. In quel caso non risulterebbe più falsa la mia battaglia? mi dico. E come è per gli effetti di una droga, mi dico, "Ma s', ci penso domani. Per adesso mi faccio... questo incontro! Ma sì. Poi dopo vedo. Per adesso mi sparo 'sta riunione!". Quindi. Ti so dire.
Pubblicato da: angela scarparo - 05.03.06 23:46
Angela, la cronaca è molto bella. Suvvia la 'partecipazione' ha un effetto meno devastante dell'eroina. Poi se ti sfoghi sei pronta per un'altra dose.
Raccontaci come va a finire la prossima 'partecipazione'. Attendo con ansia :-)
Pubblicato da: spettatrice - 06.03.06 00:10
Va be', certo, Spettatrice. Ma tu viaggi su tempi lunghi e una visione razionale della faccenda. Io mi sparo tempi brevi e una visione assolutamente godereccia della politica.
Però, pensa: fossi vissuta, che so negli anni 50. Altri miti, altre storie (visto che nessuno nasce imparato e anche i miti sono frutto di soluzioni e dipendenze, aridaje! storiche), invece della riunione sarebbe stata la fama, il successo (come per certi americani), il mio mito, magari che ne so? I vestiti, le feste. Eh?
Non sarebbe successo, come è successo oggi, invece, guardando delle foto (da vent'anni a questa parte, oh, tutte uguali! sempre la stessa, cazzo) con mio figlio, "Ehi, ma guarda come sono sempre vestita male! Vero? Ho sempre una maglietta non mia, guarda, questa era di papà, tutta larga! Gaurda che brutte scarpe! La giacca dell'usato americano! I capelli tagliati male. Eh? E' vero?"
"E' vero. Sei sempre vestita male! Qui si vede proprio che i capelli te li sei tagliati da sola!" :)
Pubblicato da: angela scarparo - 06.03.06 00:19




