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14.02.06
Chi firma?
Ai partiti dell’Unione
Care amiche/i,
vi inoltro una lettera, proposta da Francesca Brezzi e da me, che invieremo ai partiti dell'Unione perché prima del 5 marzo , data di presentazione delle liste elettorali per le prossime elezioni politiche, assumano finalmente una decisione coerente: la decisione di porre fine "senza se e senza ma" ad un politica discriminatoria che potrebbe, senza timore, essere definita di vero e proprio "apartheid".
L'idea è nata tra le docenti e le partecipanti al Master sulle pari opportunità che l'Università Roma tre propone annualmente . Nasce da una considerazione lapalissiana (ovviamente nel campo del centro sinistra , perché la destra ha gia dimostrato quel che pensa - vedi trattamento della Prestigiacomo) se, per ogni collegio, per ogni comprensorio, passeranno 2 o 3 o 4 o 5 candidati della lista tale o della talaltra , con questo sistema dovrebbero essere presenti per la sinistra, nella peggiore delle ipotesi, un quarto di deputate donne: diciamo tra 70 (ipotesi peggiore) e 150. (o più !). Verificheremo attentamente, zona per zona e ci/vi comunicheremo, la costruzione delle liste e chi ha raccolto l'invito.
Per le adesioni e per la diffusione: aggiungete il vostro nome alla lista. Inviatelo ad altre /altri destinatari. Inserite in copia l'indirizzo brezzi@uniroma3.it, i.giacobbe@isfol.it.
Spero di leggervi presto, Irene Giacobbe
Noi sottoscritte,
desolate e preoccupate dalle ultime vicende relative alla sottovalutazione,
ed emarginazione della presenza delle donne dalla politica attiva,
consapevoli che la nuova legge elettorale
discrimina e danneggia ancora di più tale partecipazione,
se non arginata da una decisa volontà politica di non esclusione,
dichiariamo che daremo il nostro voto
solo ed unicamente alle liste dell'Unione
che pongano le donne nella testa di lista
alternando candidata e candidato,
in maniera paritaria .
Ci adopereremo per diffondere capillarmente questa proposta
Francesca Brezzi _Docente Università Roma Tre
Irene Giacobbe _Isfol – Associazione Assolei Sportello donna
Federica Giardini _Docente Università di Roma tre
Marina Praturlon _Università Roma Tre
Camilla Briganti _Università Roma Tre
Isabella Peretti _Associazione Generi e Generazioni
Laura Moschini _ISFOL, Università Roma Tre
Franca Rotondi _docente Scuola media
Maria Rotondi _pensionata
Carla Borromeo _Acea Spa
Margherita Arrigoni _Cora Roma
Angela Scarparo _www.ilpostodeilibri.it
Pubblicato da Angela Scarparo, il giorno e l'ora: 14.02.06 21:50
Interventi
Ci sono! Aderisco incondizionatamente.
Pubblicato da: Annalisa Bruni - 14.02.06 23:22
Grazie Annalisa! Posso mettere Biblioteca Nazionale Marciana, dopo il nome (come ho letto cliccando la foto)? O mi vuoi dire tu? Grazie ancora.
Pubblicato da: angela scarparo - 14.02.06 23:37
...ma non potreste telefonarvi a casa ?
Pubblicato da: BeppeGrillo - 15.02.06 00:08
Al gentile Responsabile del bollettino Vibrisse,
Il sottoscritto Agenore Ferretti, legale rappresentante della Signora A.S., desidera con la presente esprimerle tutto il proprio disappunto per l'incresciosa situazione nella quale, il suo fare, reiteratamente censorio et illiberale, ha sospinto la mia assistita. Come Ella saprà, gli interventi della stessa, sulle stimate pagine del suo blog, constano di mero desiderio di condivisione di notizie altresì impossibili da comunicare presso altri siti o blog che dir si voglia, e il perdurare di atteggiamenti di insofferenza nei confronti di tali pubblicazioni denota comportamento deprecabile in danno dell'esigenza di somministrare, da parte della mia assistita, informazioni esiziali per il buon esito della prossima, ahimè imminente, tornata elettorale, et non ultimo anche per il loro intrinseko contenuto letterario, nonchè narrativo. Allo scopo di portare all'attenzione dello stimato pubblico del suo bollettino, e ai sensi delle vigenti normative tutelanti la libertà di espressione, nella fattispecie esssenzialmente (ma ance eschlusivamente) quela della mia assistita in parola, di cui sopra, eccetera eccetera, ebbene io le intimo, si ha letto bene, dall'alto della mia autorevole autorità, io (come detto: Agenore Ferretti legale rappresentante della signora A.S. oh yesss), la diffido, "ora per allora" a porre in atto qualsiasi espressione di insofferenza nei riguardi della summedesima, pena l'esclusione dai benefici di legge per lei, per i suoi lettori, e per tutto il suo condominio, nonché quartiere, nonché rione et città tutta, vedendomi costretto, nostro malgrado, a sabotarle il sito e a non consentire, vieppiù, che pessimi individui, spesso celantesi dietro a nomi di pura fantasia, e dell'accertamento della cui, rispettiva, identità abbiamo dato mandato alle forse dell'ordine di accertare, accertandosi, nonché, delle loro effettive condizioni di salute psichica, possano gratuitamente farne oggetto di rampogne e sberleffi di carattere pubblico. Grato per l'hospitalità che vorrà dare alla presente, certi di non dover più tornare (almeno fino al prossimo nove di aprile) sull'argomento, ci è gradita l'occasione (si, a me e alla mia assistita, di cui sopra e meglio generalizzata in atti), per porgerle deferenti (e un tantino strafottenti, e perché no ? anche un po prepotenti) saluti.
Avv.Agenore Ferretti.
Legale rappresentante della signora A.S. (ora per allora, ah ! cha cha cha…olè olè…famose na'bira…a lellè…)
Pubblicato da: cletus - 15.02.06 00:12
Ho l'impressione anch'io, angela, che questi tuoi ultimi comunicati vadano un pochino oltre, un po' come se la tua cagnetta ti avesse morso la mano.
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 15.02.06 07:24
Tesorini miei adorati, così abituati alla politica! Questa è una raccolta di firme. Certo non si parla di letteratura, ma posso assicurare che molte delle donne elencate di letteratura ne sanno più di noi (certo più di me). Non vi piace? Io direi, non firmate, andate avanti. Ma cosa c'entra il dire, acidamente (Bart, scusami, eh?) la tua cagnetta ti avesse morso una mano? Cletus, cosa ci perdi tre ore per scrivere quel postone, che non ho letto, perchè appunto, non mi interessa? Io direi, se riguardasse una battuta di caccia, una vostra arccolta di firme, non firmo, non mi interessa. Punto. Comuqnue, lamentatevi di più con Giulio, questo posso suggerirvi. Io posto quello che mi sembra giusto, elezioni o non elezioni. Eventualmente Giulio, me lo impedirà e non avrò prolemi a chidere altrove le firme che vengo a chedere non solo qui. meno male che c'è Annalisa. (capito, giulio perchè ti rinnovavo l'invito a far partecipare altre donne? questioni di razza.)
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 10:51
La similitudine con la cagnetta c'entra, almeno così penso. Per l'affetto reciproco che vi portate, penso che se la cagnetta ti mordesse la mano, andrebbe un po' oltre, non credi?
Comunque, ccirca i tuoi post ultimi mantengo le mie riserve sull'opportunità di postarle su una rivista come vibrisse dedicata come dice la testata a letture e scritture. Per me, comunque, tu puoi scrivere quello che ti pare (se intendi anche questi comunicati come scrittura), giacché è Giulio il padrone di casa; a me tuttavia dispiacerebbe veder trasformato vibrisse in una bacheca in cui si affiggano (mi verrebbe da dire affliggano) annunci impropri.
Se tutti facessero come te, ad esempio, Giulio dovrebbe sentirsi in dovere di postare analoghi comunicati di qualunque colore, e lo immagini di qui al 9 aprile che cosa diventerebbe mai vibrisse?
Non solo, poi, fino al 9 aprile, ma diventerebbe una facile consuetudine. Ci sono altri luoghi per dire certe cose. Tu hai il tuo blog. Georgia, ad esempio, quando non è in casa sua, si limita a mettere un link in un commento, e solo nel suo blog si dilunga a parlare del tema che le sta a cuore.
Ieri, mi pare, ho preso le tue difese quando c'è stata di mezzo una pesante offesa nei tuoi confronti. Però le osservazioni che alcuni ti fanno non sono, a mio vedere, campate per aria.
Ti dico tutto questo schiettamente ed in amicizia, poi liberissima tu di fare quanto credi, io continuerò a leggerti, come sempre.
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 15.02.06 11:09
Dimenticavo, angela, tu ha interpretato quella che era un battuta (il morso della mano da parte della tua cagnetta), per una mia acidità nei tuoi confronti, che non c'è.
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 15.02.06 11:11
Caro Bart, credo che tutti ci guadagneremmo se parlassimo di più di politica. In questo caso, però il problema, per quanto politico non mi pare si possa ridurre a una questione di schieramenti. Se sia giusto aumentare per legge la presenza femminile mi pare cosa più interessante e più difficile anche da giudicare, del dibattito sinistra/destra. A me pare. Io ho un sito e non un blog e risulta molto più complicato inserire nomi e firme. Comunque accetterò senza riserve anche il tuo consiglio di usare il mio sito. In quanto all'acidità, non ho dubbi che tu non volessi esserlo, acido. Parlo del risultato, non delle intenzioni.
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 11:50
In quanto alle offese, ho (ahimè e per fortuna!) troppi anni per non sapere che come ti muovi la gente ha da ridire. Che dicano. Di solito sono abbastanza convinta per (magari dispiacermi) ma andare avanti. Ripeto: se a Giulio parrà inopportuno smetterò di invitare a discutere, se no visto che (come è per te) Vibrisse è un'opportunità in più che ho, non vedo perchè non dovrei invitare le persone a un civile confronto. Solo perchè c'è Cletus che fa allelè? Ma pazienza! pazienza. :)
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 12:00
Cara angela, parli con uno che è convinto da sempre che se governassero le donne, in Italia si andrebbe meglio. Siete più brave, insomma, e non mi sfiora nessun dubbio su questo. Basta vedere che cosa combina un uomo se gli si dà l'amministrazione della casa! Figuriamoci quando lavora sui grandi numeri!
Fammi avere un appello che sia rivolto a tutti gli schieramenti ed io lo firmerò.
Sulla mia battuta avevo pensato di mettere la faccina :-), ma mi era sembrato che si capisse anche senza. Ho sbagliato, forse a non metterla.
Ciao.
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 15.02.06 12:11
Bart, grazie per la disponibilità. Ma l'iniziativa viene da un gruppo di donne interessate (e già attivamente partecipanti) ai destini dei partiti dell'unione. E' evidente che in casa della lega possano comportarsi come credono, o no? Io il punto di vista lo condivido.
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 12:17
E' evidente che in casa della Lega possono comportarsi come credono; ed è altrettanto evidente, mi pare, che possono comportarsi come credono anche in casa di Rifondazione, Ds, Margherita, Forza Italia, An eccetera eccetera.
Vibrisse non è un bollettino interno dell'Unione: non sta "in casa dell'Unione".
Pubblicato da: giuliomozzi - 15.02.06 13:06
Un po' di frequentazione delle liste, professionali o meno, dovrebbe (dovrebbe) insegnare qualcosa riguardo l'Off-topic. Purtroppo anche questo non basta, e infatti la solidarietà ad AS non mi stupisce.
ezio
Pubblicato da: ezio - 15.02.06 13:11
e dove sta Vibrisse?
(la risposta è ovviamente facoltativa)
Pubblicato da: francesco - 15.02.06 13:11
Questa è una proposta da parte di un gruppo di donne che sarebbero eventualmente votate nell'Unione. Mi dispiace di non conoscere (bugia!) nessuno della Lega. Onde evitare di cancellare il post, per evitare polemiche (pensa un po', pensavo di farvi un favore. ribadisco è un invito alla riflessione, "Proviamo a far govenrare le donne! Magari faranno come e peggio degli uomini! Ma proviamo!") Giulio, esprimiti. Che tu sia equidistante (e faccia uno sforzo per esserrelo sempre di più) lo sappiamo già. E' il motivo per cui ti amiamo tutti! :)
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 13:17
sono d'accordo con bartolomeo de monaco: le donne governano meglio. solitamente è così: come giornalista, in anni di lavoro, ho visto che la poltica intesa come servizio è stata interpretata per lo più da assessori, consiglieri comunali femmine.
non sono d'accordo, invece, con lui: perché non parlarne, e promuovere anche una raccolta di firme, qui?
a me pare comunque interessante che una curatrice (o collaboratrice) di Vibrisse o di altro abbia, in questo momento, abbia particolarmete a cuore, più dei libri, le vicende del paese.
comunque: non sono d'accordo sul discorso anti-apartheid:
o lo si amplia (handicap, disagio, cheneso cardiopatici, epilettici, diabetici) o è comunque un qualcosa, scusa angela, che mi sa di piagnisteo. preelettorale.
Pubblicato da: sambigliong - 15.02.06 13:44
Sambigliong io ho solo firmato. Avrei potuto suggerire anche di non mettere 'desolate', ma ognuno fa un po' come gli pare, no? Intanto Francesco (di sopra) ha scritto a Giulio perchè venga cancellato il suo post che dice, giustamente dal suo punto di vista, era privato. Pensavo che togliendo l'indirizzo se ne potesse divulgare il contenuto. Mi scuso, e lo tolgo. (Giulio, posso toglierlo? lo tolgo)
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 13:54
In pochi giorni: una minaccia, una proposta di radiazione e un invito gentile ad occuparsi d’altro. Secondo me sono sufficienti perché Angela continui per la strada che intraprende e non solo per le polemiche che i suoi scritti generano.
Porta se stessa e l’aria che respira e questo mi arricchisce.
Buon lavoro a tutti.
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 15.02.06 16:34
A Daldi, non girà tanto attorno ar' problema! Che fai? Firmi o nun firmi? :)
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 16:53
@daldivano
..."e un invito gentile ad occuparsi d’altro"
Non so se il riferimento è al mio intervento. Se sì, preciso che angela può occuparsi di qualunque cosa, e, secondo me, è meritevole di lode, se si interessa ai problemi sociali e politici. Un'altra cosa, invece, sempre secondo me, è utilizzare gli spazi di vibrisse che dovrebbero raccogliere scritti intorno all'arte e alla letteratura.
Che cosa ne pensereste di una rivista di letteratura in cui cominciassero ad apparire resoconti di studi di laboratorio di eminenti scienziati, oppure di formule matematiche da vagliare per trovare il valore di una certa incognita, o anche studi sulle costellazioni e relazioni di scoperte di nuove stelle, oppure apparisse qualche spartito musicale di un nuovo compositore, e chi più ne ha più ne metta?
Ciascuna di queste cose dovrebbe avere la sua adeguata sede, non vi pare?
Per carità, tutto è possibile e si potrebbe anche raccogliere di tutto, qui su vibrisse, basterebbe solo intendersi.
Può darsi anche che mi sbagli nel sostenere la mia ipotesi, ma se si va alla data del 14.12.2004, Giulio precisava "Che cosa intendo pubblicare in vibrisse", qui:
http://www.vibrissebollettino.net/archives/2004/12/index.html
Naturalmente si può cambiare, ripeto, ed accogliere altre cose, basta saperlo ed intendersi.
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 15.02.06 17:41
Bart, si da il caso (forse sfortunato, per carità!) che io intenda occuparmi nelle cose che scrivo (forse male, per carità!) solo di ricchi e poveri (come quelli della canzone), privilegiati e non, sderenati e non, disgraziati e disgraziate e non. Mi piacerebbe capire perchè esistono i primi e perchè i secondi. Più che altro mi piacerebbe raccontarlo. Fra venti minuti ti racconto una cosa. Ti racconto perchè oggi sono disperata. Ho l'influenza. Non potrò andare dove tutti i miei compari (compagni, fratelli e sorelle', andranno, fra 20 minuti!) stanno per andare. Ecco, se Cenerontola avesse perso il balo non proverebbe lo stesso senso terribile di esclusione e di ingiustizia che sto provando io in questo momento. Ah, ci andrei anche fregandomene, eh? Se non ci vado, è solo perchè può essere che domenica sarei ancora malata. E domenica non me la posso perdere l'assemblea cittadina sulla situazione abitativa, a Roma! Comunque. Adesso che ci penso, se non mi senti, vuol dire che seppure con l'influenza, ci sono andata lo stesso, dove dovevo andare. Non lo posso dire perchè è una sorpresa per la persona che andremo a trovare. E' un posto politico. ma nell'immaginario no, è letterario. fa la letteratura degli anni' 50. Questo, solo per dirti che: la letteratura e la politica non sono come la letteratura e l'aritmetica. la letteratura e la politica sono. e basta.
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 17:50
D'accordo con Bart.
Mi sembra tanto un uso privato del blog, questo della Scarparo. Perplessità.
Pubblicato da: tag - 15.02.06 18:00
Uso privato far circolare una richiesta di firma? Ragazzi, ve lo meritate Alberto Sordi! :)
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 18:30
Angela, ti scrivo.
Bart, sì, era riferito al tuo intervento, intervento che capisco, un invito a restare "in tema" per non rischiare di debordare. però al debordare io non attribuisco un significato negativo, chi scrive "è" e ciò che vive diventa scrittura e la scrittura che ne segue è anche, e non solo, un tramite tra la mia esperienza e quella di chi scrive. siamo in tema, non siamo in tema? cambierebbe qualcosa se Angela intitolasse i post "avventure di un'autrice"?
capisco anche che l'aver inserito "un gentile invito ad occuparsi d'altro" nella mia breve lista di azioni discreditanti nei confronti di Angela, possa dare l'impressione ch'io consideri i tre atti sullo stesso piano, cosa che non è e me ne scuso, ma qull'insieme lì è pesante per chi si vede di botto nell'occhio di un inaspettato piccolo ciclone, aggiungo, un ciclone strano.
Angela sa difendersi benissimo da sola e non ha certo bisogno delle mie parole, ma non vorrei che il ciclone si gonfiasse spingendola ad andare altrove, tutto qui. questo non vuol dire che le persone non siano criticabili e sono sicura che nelle tue parole, Bart, non ci fossero cattive intenzioni, però a me ha preoccupato l'insieme, mi sono sentita un attimo allarmata, forse ho una percezione distorta, ma nel dubbio un "vai avanti Angela!" lo devo dire. :-)
un caro saluto.
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 15.02.06 18:37
Mi dispiace per la tua influenza, angela, e ti auguro di guarire per partecipare all'incontro di domenica prossima. Si sente che nelle tue cose ci metti passione, e, ti ripeto, lodo il tuo impegno.
Sono stato molto attivo anch'io, in gioventù, e so che l'impegno civile richiede entusiamo ma anche fatica, materiale e intellettuale: spesso si confrontano le idee e si finisce con lo scontrarsi. Io avevo perso delle amicizie, per fortuna ritrovate in questi ultimi anni.
Però qui, parliamo di altra cosa. Sulla base di quanto enunciato da Giulio quel 14 dicembre, non credo di essere in errore, ma torno a ripetere che vibrisse potrebbe diventare anche uno zibaldone per accogliere ogni cosa, cambierebbe la sua fisionomia, però.
Per me l'esempio di congiunzione tra letteratura e politica lo dà non il tuo comunicato, credo, ma piuttosto il romanzo della Ginzburg la cui lettura ho postato qui ieri, e anche Berto, con Il brigante, postato qualche giorno fa, che potrebbe essere passato inosservato, con mio sommo dispiacere, perché parla dell'ingiustizia nella nostra società e delle tragiche conseguenze che essa può generare. E così via.
Però, riconosco che questo è solo il mio punto di vista, e per me non c'è polemica, e continuerò a leggerti, qualunque cosa esca dalla tua tastiera.
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 15.02.06 18:38
@daldivano
Puoi trovare alcune cose nella risposta che ho dato poco fa ad angela.
Qui mi preme dire che non c'è polemica da parte mia, ma solo un confronto di idee sul'uso dello spazio che viene concesso a tutti noi su vibrisse. Anzi, soprattutto a noi cosiddetti collaboratori che non passiamo attraverso il filtro di Giulio. Per me finisce qui. Sono intervenuto perché, quando ho letto di alcune proteste, non le ho trovate del tutto infondate (a parte gli insulti che dovrebbero essere banditi da tutte le parti e non solo qui).
Bart
Pubblicato da: Bartolomeo Di Monaco - 15.02.06 18:49
Sì, perché è un'iniziativa marginale, faziosa e di scarso interesse collettivo. E soprattutto stridente coi contenuti di questo blog (dal quale, mi auguro, la politica militante resti fuori il più possibile).
Pubblicato da: tag - 15.02.06 18:50
Tag, interessa un Maalox? Ce ne ho di contrabbando. :) E' questione marginale per te, questa. E' di scarso interesse collettivo per te, questa. E' faziosa per te, questa. Per me è il contrario, ma visto che siamo sullo stesso piano, io lascio parlare te, e mi va bene che tu dica che la politica militante bla bla...io dico che la politica militante invece bla bla...non sarebbe più comodo per te, se non mi leggessi e basta? Non ti proporrei il Maalox, la cui offereta, è dovuta unicamente all'eccessività e fanatica (oltre che storicamente errata analisi: la presenza delle donne nelle liste elettorali rappresenta uno dei temi di discussione all'ordine del giorno nelle coalizioni) faziosità del tuo punto di vista.
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 18:55
sì Bart, ho letto. i nostri interventi si sono un po' accavallati :-)
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 15.02.06 19:12
daldi, ti ringrazio, perchè mi hai dato un pizzico in più di consapevolezza. e basta, no? se no uno che ci va a fare sui blog? ci ho pensato. il gentile invito ad occuparmi d'altro, di cui tu parli, non è che nn mi sia stato fatto (e forse di per sè, per me, dico, eh? già potrebbe essere un problema) ma, ho notato, mi viene fatto (credo più o meno sempre dagli stessi) diciamo molto spesso. vorrei che fosse il contrario, ma esagererei. e io, si sa , sono una che ci tiene alla misura. basta dare una scorsa ai temi precedenti però, per verificare se esagero. dopo di che, non vi preoccupate. sono la classica tipa che pensa: pazienza, e giù di slittino! certo, se esco e mi va un mattone in testa, e svengo, o i compagni (basta anche mezzo!) mi dicono 'statti zitta' sto zitta.
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 19:19
Angela, lo slittino è uno sport che provoca abrasioni (vedi le ultime dalle olimpiadi), ma come si fa a smettere di praticarlo? puoi sceglierti un circuito meno veloce, ma sempre slittino resta, per fortuna. buona guarigione e auguroni per la casa :-)
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 15.02.06 19:42
Daldi, dì la verità: ti mancano gli 'assembramenti' politici (anzi, slittineschi spinti!)! Se vieni a Roma ti invito, ma non lo dire a nessuno però, eh? :)
Pubblicato da: angela scarparo - 15.02.06 20:16
Angela, ok, va bene, la prossima volta che verrò a Roma inviterò anche la Daldi :-))) Buona notte. Trespolo.
PS: io ovviamente mi leverò dai piedi e me ne starò a litigare con bancari e ministeri; la pagnotta è sempre la pagnotta e ho un sacco di vizi da mantenere...
PPS: sono d'accordo con Daldi, e non potrebbe essere diversamente, visto che mi presta sempre lo zucchero (da brava vicina di casa) :-))
Pubblicato da: Trespolo - 16.02.06 00:10
secondo me angela ha sbagliato sede. posso sbagliarmi, ma se non sappiamo esercitare un po' di discrimine e di senso dell'opportunità (che non è opportunismo, tanto per prevenire facili fraintendimenti) non si va lontani neanche con le faccende di letteratura. infatti, una delle cose che mi stupisce di più nei testi che per lavoro leggo (ma spesso anche nei libri già editi) è proprio una radicale e drammatica carenza di senso dell'opportunità. da cui: storie strampalate, incapacità di gestire registri linguistici e anche generi. come se la scrittura e l'idea o l'urgenza che la muove fosse in balia di qualcosa d'altro su cui non si sa o vuole esercitare - appunto - l'umana capacità di discernimento. e allora: lo stile è l'uomo. la capacità di discernimento (che si può anche chiamare discrezione) è una qualità che mi rendo conto è molto importante perseguire e coltivare. parlo in primis per me - ovviamente: ad esempio è opportuno questo mio commento? mah, spero almeno non sia inopportuno... buona giornata.
Pubblicato da: paola - 16.02.06 09:42
ma Paola, sai, posso anche d'essere d'accordo con te. basta intendersi sullo stile. per me lo stile è non avere problemi ad esercitare (magari provarci) una 'sana' ed 'energica' convivenza fra stile alto e stile basso. lo stile è mettere assieme chiavi linguistiche diverse, contesti diversi, persone diverse, di estrazione soaciale diversa. lo stile è non vergognarsi di informare, di far presente che possibilità diverse di esistenza esistano. lo stile per me, è avere la consapevolezza che un gidizio pesante e negativo ricadrà sulla tua esile schiena con annessa capoccetta, e andare avanti comunque, contando sul tempo, e quasi mai sulla fiducia dell'interlocutore, e non perchè consideri l'interlocutore un cretino, ma semplicemente uno che ha fatto altre cose, che si è distratto da quella che per te è invece una sorda e anomala passione, (e come tale la riconosci). lo stile è rendersi conto che magari tu le cose le sai, perchè sei ossessionata (e quindi appassionata) ma non puoi pretendere che tutti e tutte abbiano la tua stessa passione. lo stile è spiegare e non avere paura del giudizio. lo stile è considerare in partenza fondato qualsiasi giudizio, non rinunciando però a coltivare la fondatezza delle proprie posizioni. no? basta intendersi.
Pubblicato da: angela scarparo - 16.02.06 10:05
Ohi, Trespolo! Scusami, non ti avevo visto. Allora vi aspetto.
P.S trova un'altra scusa al posto di quella dello zucchero, per andare a trovare daldi.
Pubblicato da: angela scarparo - 16.02.06 10:37
paola: se lo stile è l'uomo tu dove ti metti dalla parte dell'uomo o dalla parte dello stile? (non è per polemica, non è per far ridere, è curiosità):)
Pubblicato da: angela scarparo - 16.02.06 11:40
angela, mi metto dalla parte dell'identità. il come faccio le cose credo dica di me almeno quanto il cosa faccio.
Pubblicato da: paola - 16.02.06 13:57
bon, ho messo l'appello anche da me, vediamo che salta fuori. :-)
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 16.02.06 15:30
ma daldi, quando vieni a roma ti porto a montecitorio!! o preferisci palazzo chigi?
Pubblicato da: angela scarparo - 16.02.06 21:49
Carissimi. La trama originata dalla lettera suesposta, si articola e si infittisce. su ilpostodeilibri.it ho pubblicato la lettera che Ciucciarelli, della CGIL Nazionale ha inviato a Irene e Francesca. (Daldi, grazie!)
Pubblicato da: angela scarparo - 17.02.06 12:17
direi il palazzo con nei pressi il bar dal caffè migliore! ma organizzano le visite guidate per vedere i nostri amati al lavoro? tipo: questa è l'area smoking, su questo pianerottolo è nato il compromesso storico, in questo bagno i delfini degli anni ottanta si sono scambiati le figurine, questo corridoio ha la carta da parati color peonia per rispettare le quote rosa nel palazzo, ecco, vedeteli, un po' sono qui e un po' sono al ristorante, eccetera. :-)
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 17.02.06 12:29
daldi, ma sono musei quelli, hai detto bene, roba per gente rococò! cartapecora!
io ti porterei nella biblioteca (nuova, a cui stiamo lavorando, poca roba eh? mma si può bere un caffè, leggere qualcosa, scrivere al computer, tranquille, senza rotture di coglioni, fatta salva la voce della Scarparo!)della Casa Internazionale delle Donne (sempre pompose, ste donne! ecche è, che nome! azzarola!) che inaugureremo se ce la famo l'8 marzo (così non siamo costrette a festeggiare come delle fesse, né per finta, né per davero davero!)
Pubblicato da: angela scarparo - 17.02.06 12:46
ci sto!
mi chiedevano i maschietti se possono firmare anche loro e me l'ha chiesto anche un'amica argentina. delucidami delucidaci. ;-)
daldivano
Pubblicato da: daldivano - 17.02.06 13:28
Daldi, ma stai scherzando? ma ciiierto che sì! In onore dei maschietti, la libreria sarà aperta anche loro: siamo o no contro l'apartheid? E che ca(zz)chio! (sarà fatta una rigorosa selezione all'ingresso da noi gorille)
(Poi me le mandi? Un folto numero? Un grappolone?)
Pubblicato da: angela scarparo - 17.02.06 13:41
Qualcuno mi ha scritto che non si capisce bene che cosa si chieda nell'appello, da qui l'indecisione:
si tratta di una lettera, che mi ha inviata la mia amica Irene Giacobbe. La lettera è stata scritta con un'altra compagna, Francesca Brezzi. Nella lettera (che contiene un appello) si comunica ai partiti dell'Unione questo: le persone che hanno firmato questo appello voteranno SOLO le liste in cui il nome di una donna si alternerà a quello di un uomo. Solo quelle? Sì. Solo quelle in cui ci sarà un rosa e un celeste, un rosa e un celeste. Per forza? per forza!
Pubblicato da: angela scarparo - 17.02.06 14:22




