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05.01.06
Freschezza e ingenuità
[tutti gli articoli di Giuseppe Caliceti in vibrisse]
Mi è capitato, in una bella cena di Dicembre insieme a Antonio Spadaro, di sentirlo invocare dal vivo "un'antologia dello sguardo fresco", la stessa di cui ha parlato anche qui in un suo recente intervento. Antonio scrive: "Sarebbe interessante se qualcuno si impegnasse a trovare tra le narrazioni d’oggi pagine in grado di comunicare uno sguardo ingenuo sulla realtà, da quella migliore e solare a quella più dura e tragica. È tutta questione di sguardo". La prima cosa che mi viene da dire è che "ingenuo" e "fresco" non mi pare si possano considerare sinonimi. Almeno per me. Libri "che sappiano guardare alla realtà così com’è, senza rimedi e senza l’airbag della militanza indignata o colta", chiede Antonio.
In parte mi sembra di capire perfettamente ciò che afferma: in parte non capisco bene cosa significhi "così com'è".
In sintesi, credo che quella freschezza di scrittura e di sguardo che viene auspicata, oggi, non possa essere data dalla semplice ingenuità, dallo spontaneismo, da una mancanza di un minimo di pudore nel nominare emozioni e sentimenti: non c'è infatti nulla di più distante dalla freschezza invocata che certo manierismo sentimentale di cui, di fatto, la nostra letteratura è piena, essendo diventata sempre più narrativa di consumo e intrattenimento.
Quando Antonio a tavola mi ha chiesto di fargli nomi di autori e libri di quella ipotetica antologia italiana, non mi è venuto in mente nessuno. Adesso mi è venuto in mente un nome: Roberto Piumini. Ecco, penso che, per esempio, nella narrativa italiana per ragazzi, a torto considerata ancora minore, ci siano più di un autore e autrice italiani che hanno quello sguardo che cerca Antonio.
Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 05.01.06 13:02
Interventi
Arrivato alla fine di questo breve passaggio mi viene la voglia di andare a cercare qualcosa scritto da Piumini, che non conosco. Buona giornata. Trespolo.
Pubblicato da: Trespolo - 05.01.06 14:42
La realtà così com'è cos'è? filosofi da secoli ci si strizzano il cervello sopra. figuriamoci se un libro riesce a restituirci in qualche pagina la realtà così com'è. esistono gli sguardi, freschi o ingenui che siano. in quanto a fresco posso pensare anche allo sguardo di stevenson ne Il mio letto è una nave, allora. boh
saluti
melpunk
Pubblicato da: melpunk - 06.01.06 14:44
ho postato un commento scomparso. riassumo: la realtà così com'è cos'è? lo chiediamo ai filosofi degli ultimi secoli? ingenuo? fresco? anche stevenson ne Il mio letto è un'isola, allora.
melpunk
Pubblicato da: melpunk - 06.01.06 14:52
Mi pare che il primo commento non sia scomparso...
Pubblicato da: giuliomozzi - 06.01.06 16:15
Piumini, che non solo ho letto, ma che ho avuto la fortuna di vedere all'opera in uno spettacolo per bambini, è certamente uno degli autori italiani migliori. Lo affermo sia in qualità di madre che di insegnante. Ha freschezza, qualità, ingenuità forse non troppa, almeno non nel senso letterale del termine. L'ingenuità che si sprigiona dalle sue storie è quella del bambino furbo, curioso, attento, completamente altro dai racconti con bambini creduloni e gabbabili dal primo gatto e dalla prima volpe che passano.
Sì, Piumini è un ottimo esempio, credo, del discorso che sta facendo. Solo che continuo a non comprendere perchè la letteratura per ragazzi sia considerata minore. Ma minore rispetto a chi? E detto da chi?
Pubblicato da: Laura Sica - 07.01.06 16:10
giuliomozzi: in principio discomparve, poi mi si riappalesò. sembra il diagramma del mio senno. a posto
laura sica: però mi sembra che il senso del post non fosse legato alla letteratura per ragazzi.
saluti
Pubblicato da: melpunk - 08.01.06 17:32
Si è vero, melpunk. Volevo solo rafforzare l'esempio di Caliceti. Piumini incarna perfettamente freschezza e ingenuità, anche se fa prevalentemente letteratura per ragazzi. Quanto alle mie ultime due domande, erano retoriche, molto retoriche, e non mi aspettavo alcuna risposta.
Buona giornata a tutti.
Pubblicato da: Laura Sica - 09.01.06 09:09
laura: sul concetto di freschezza ho i miei dubbi. quale freschezza? di che tipo? avrà una scadenza? chi stabilisce cos' uno sguardo fresco? cos'è uno sguardo fresco? e se fosse piena di conservanti? non so se privare uno sguardo di consizionamenti ideologici sia poi così fresco. sicuramente un po' di più
saluti
Pubblicato da: melpunk - 09.01.06 13:07
melpunk: son venuta in casa tua, ti ho risposto di là, da te. Risposto, si fa per dire... e come si fa a rispondere queste domande?
salut
Pubblicato da: Laura Sica - 09.01.06 15:46




