« Il lettore è uno che non legge quasi nulla | Main | Strenna di Natale: Mafia e P2 »
23.12.05
Un regalo di Natale come Dio comanda
[tutti gli articoli di Giuseppe Caliceti in vibrisse]
Vacanze di Natale, tempo di regali. A volte anche un po' scandalosi.
Dunque, il governo italiano, con un decreto proposto dal ministro Udc Baccini, ha autorizzato l'altro ieri altre 3077 assunzioni di insegnanti di religione a tempo indeterminato nella scuola pubblica italiana. Insegnanti cattolici, visto che li ha scelti direttamente la Curia "per capacità pedagogica, retta condotta della vita privata e conoscenza della dottrina". Tra loro naturalmente non c'è la docente di Persaro licenziata qualche mese fa perché separata e troppo vistosa nell'abbigliamento, né la docente fiorentina non sposata ma incinta a cui è stata revocata tempestivamente alcune settimane fa l'idoneità all'insegnamento della religione cattolica.
Come è tristemente noto, la precarietà si diffonde ormai a macchia d'olio nel mondo del lavoro, senza risparmiare naturalmente la scuola, dove il numero dei docenti precari rimare immenso. Tranne questa eccezione di cui i giornali italiani parlano sottovoce: l'assunzione in ruolo nella scuola pubblica di oltre 3000 docenti religione che non hanno fatto particolari concorsi pubblici (come tutti gli altri, di qualsiasi altra disciplina), ma sono semplicemente stati scelti dalla Cei e dal cardinale Ruini - ottenendo l'idoneità fornita dall'ordinario diocesano.
"Non era accaduta una cosa del genere neppure ai tempi di Mussolini", ricorda il reggiano Enrico Panini, segretario della Cgil Scuola, "Viene pagata una cambiale elettorale e diventano dipendenti dello Stato (italiano) lavoratori scelti da un altro Stato (quello Vaticano), sulla base di criteri discrezionali".
C'è di più. Molto di più. I docenti di religione sono gli unici col posto garantito a vita, perché se dovessero perdere l'idoneità per la religione, per legge dovranno essere assunti, comunque, dallo Stato, su un'altra cattedra. Pazzesco, ma è proprio così. E' più facile diventare prof di lettere in una scuola media entrando a fare il prof di religione che seguendo l'iter di formazione e il concorso previsti per diventare prof di Lettere. Volendo poi, il Vaticano ogni anno potrebbe revocare l'idoneità ai 18 mila insegnanti di religione mettendo tutta la scuola pubblica italiana in un caos ancora peggiore di quello che da anni tristemente la caratterizza.
Insomma, dopo l'esenzione per l'Ici e l'aver triplicato i Buoni Scuola, questo governo natalizio ha fatto un altro grosso regalo alla Cei di Ruini. Infischiandosene dell'idea che la laicità possa essere un valore in una scuola pubblica di religioni, confessioni, provenienze culturali sempre più diverse. Un regalo proprio "come Dio comanda", è il caso di dire.
Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 23.12.05 23:37




