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11.11.05
Una domanda
[L'iniziativa a supporto delle piccole case editrici di qualità è stata lanciata da Alberto Giorgi. Quindi quando in questo articolo Alberto Giorgi scrive: "queste sponde", intende il suo blog Chiaroscuro: dal quale ho appunto prelevato l'articolo. gm]
L’Iniziativa a supporto delle piccole case editrici di qualità, lanciata da queste sponde, si sta diffondendo bene. C’è un’ottima risposta tra i blog, le case editrici si stanno facendo avanti e io sto pensando a come dare ulteriore impulso alla sua diffusione e sto cercando una migliore strutturazione delle informazioni e delle attività.
Però c’è un neo e non me ne sono accorto solo io. Come mai certi siti non se ne sono occupati?
Mi riferisco a blog che avrebbero potuto darle grande impulso, oppure buoni consigli, oppure, perchè no, affossarla argomentando le motivazioni.
Mi riferisco, in primis, a Nazione Indiana, Vibrisse e Lipperatura.
Questi blog sono tra i più letti (forse i più letti) del web letterario italiano.
Su questi blog si ama discutere fino alla nausea di problemi editoriali, scrittori emergenti, nuova e vecchia letteratura e via discorrendo.
Eppure, su questi blog, l’Iniziativa è stata accolta con una freddezza che avrebbe messo a proprio agio un’intera colonia di pinguini.
Lipperatura l’ha citata frettolosamente all’interno dello spazio commenti e soltanto dopo un’esplicita segnalazione di Lucio Angelini (che ringrazio per il caloroso supporto).
Nazione Indiana ha fatto lo stesso (solo un commento all’interno di un post sul serial tv The Shield) nella persona di Gianni Biondillo e solo su mio esplicito sollecito.
Vibrisse ha postato un comunicato piuttosto fiacco, cito testualmente: Una proposta interessante. Scusate la brevità, ma sono fuori casa. [gm] al quale, naturalmente, sono seguiti pochissimi messaggi e nessun altro post (a onor del vero con Giulio Mozzi ho avuto un’interessante scambio privato [*] che, però, poco ha giovato alla diffusione e al supporto dell’Iniziativa).
Perchè questa totale assenza d’interesse?
Si ha forse paura che un’iniziativa concreta abbia successo?
Oppure è stata considerata di origine troppo plebea per essere degna di considerazione?
Qualcuno vuole dire qualcosa?
Della cosa, dopo questo articolo di Alberto Giorgi, ha scritto Loredana Lipperini qui,
[*] Ho invitato Alberto Giorgi a pubblicare lo "scambio privato" in questione. Non posso farlo io perché sono, per l'appunto, fuori casa. [Aggiornamento: ecco qui lo scambio privato.]
Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 11.11.05 18:02




