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05.11.05

"Scatole cinesi" e "Chi è il narratore?" a Tortona

di giuliomozzi

scatole_cinesi.JPGSabato 12 e domenica 13 novembre sarò a Tortona per un laboratorio di scrittura organizzato da Marco Candida per il circolo culturale "Il leone e la rosa". (Qui le informazioni logistiche. Per iscriversi, scrivere a Marco Candida). Il laboratorio è gratuito; e ci sono soluzioni, per chi deve alloggiare a Tortona, molto economiche.

Il titolo del laboratorio è: "Scatole cinesi". Forse potevamo trovare un titolo più sensato, ma tant'è. Ora provo a spiegare che cosa faremo in quei due giorni.

La verità è che le scatole cinesi non c'entrano quasi niente (in apparenza; in sostanza c'entrano assai). Un titolo più perspicuo avrebbe potuto essere: "Chi è il narratore?", o addirittura: "Chi è il Narratore?".
Più o meno ogni libro, si sa, in linea di massima, è scritto da un Autore. Chi sia questo autore, generalmente è noto: i libri di Luigi Pirandello hanno Luigi Pirandello come Autore; eccetera. In molti libri, poi, c'è un Personaggio Narrante: ad esempio nella Coscienza di Zeno il Personagio Narrante è Zeno Cosini: il fatto che qualcosa nella vita di Zeno Cosini raccontata da Zeno Cosini somigli a qualcosa nella vita dell'Autore di La coscienza di Zeno, non ci fa dimenticare che una cosa è il Personaggio Narrante, altra cosa è l'Autore.
In altri libri non c'è un Personaggio Narrante, ma la narrazione è in Terza Persona. Ovvero, noi supponiamo che a raccontarci la storia sia, pressappoco, l'Autore; ma nel contempo sappiamo che la Voce che parla nel testo non è esattamente la voce dell'Autore: niente impedirebbe a un autore, ad esempio, come se fosse un blogger, di inventarsi una Altra Identità e di affidare a quella la Voce Narrante del libro del quale egli, come Autore, è Autore.
Ad esempio, La coscienza di Zeno è indubbiamente un romanzo di Italo Svevo; ma a sua volta Italo Svevo è, come tutti sanno, una Altra Identità inventata appositamente scrivere libri da Ettore Schmitz, commerciante triestino. E se Alessandro Manzoni è indubbiamente l'Autore dei Promessi sposi, non possiamo però dimenticare che Manzoni stesso ci propina il suo romanzo come una semplice trascrizione, con qualche scorciamento e qualche allungamento, e con una bella ripulitura di lingua, da un manoscritto d'un Anonimo dei Seicento: con il quale, qua e là, nel corso del libro, Manzoni si permette addirittura di bisticciare.
Sembra quindi che, tra il Testo Scritto e l'Autore, si interponga una, se è una sola, figura intermedia: una figura per così dire fantasmatica, imprendibile, trasparente, eppure importantissima e determinante.
Il nostro laboratorio tenterà di andare a caccia di questa figura fantasmatica - il Narratore, per l'appunto - attraverso alcuni libri in cui il Gioco Illusionistico del Narratore è particolarmente scoperto. Questi libri, effettivamente, spesso si configurano come libri fatti a Scatole Cinesi. Tanto per citarne qualcuno: Gordon Pym di Edgar Allan Poe, Don Chisciotte di Cervantes, Jacques il fatalista e il suo padrone di Diderot, il Quinto Evangelio di Mario Pomilio, Trilogia di New York di Paul Auster, il Suicidio di Angela B. di Umberto Casadei, e chi più ne ha più ne metta.
Marco e io cercheremo di smontarvi questi libri davanti agli occhi, Scatola Cinese per Scatola Cinese, nella speranza che nell'ultima Scatola, quella Finale, quellla Più-Misteriosa-Di-Tutte, si riesca a scovare questo benedetto e maledetto fantasma, questo oggetto senza il quale non è possibile scrivere una sola riga, questo pericoloso compagno di ogni Autore o Aspirante Tale: il Narratore.

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 05.11.05 15:48

Interventi

Mi piacerebbe tantissimo esserci... Giulio, perchè non fate qualcosa di simile anche qui a Belluno?

Pubblicato da: ramona - 05.11.05 17:35

Come lettrice ho sempre amato più le scatole di quello che c'è dietro. Ma se vogliamo metterci a scrivere hai proprio ragione. Dobbiamo fare i conti con il fantasma.
Questa volta a Tortona ci sarò anch'io.

Pubblicato da: cristinabottegal - 06.11.05 11:39

Cavolo, io volevo arrivare a Tortona con la Trilogia di New York e fare un po' il figo (in "Città di vetro" c'è tutto quel discorso sul narratore di Don Chisciotte), e invece è già citato qui :-(

Pubblicato da: Andrea - 08.11.05 17:00

Eh, ma non è per quel discorso lì che leggeremo Auster.

Pubblicato da: giuliomozzi - 08.11.05 17:36

Per Ramona: ho appena concordato di replicare i contenuti di questo corso a Belluno. Il 14/15 e il 28/29 gennaio 2006.

Pubblicato da: giuliomozzi - 08.11.05 17:38

mi sarebbe davvero piaciuto esserci, ma in questi giorni a cuneo c'è scrittorincittà, e per una volta che c'è qualcosa a cuneo mi dispiacerebbe essere da un'altra parte... :)

Pubblicato da: eiochemipensavo - 13.11.05 09:28