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18.11.05
Lo Zar non è morto, 0 / Il libro scomparso e ritrovato
di giuliomozzi
[...] Non so se a voi è mai successo. Gli incontri più importanti della mia vita, sono avvenuti quando meno me li aspettavo. Sono sempre stato colto di sorpresa.
Il 17 novembre 2004, alla Libreria Minerva, vidi un libro che non avevo mai visto. Era abbastanza malconcio, la rilegatura era tenuta insieme con il nastro adesivo. Il titolo era: Lo Zar non è morto. Sotto il titolo c’era scritto: Grande romanzo d’avventure. In cima alla copertina
c’era scritto: I Dieci, e subito sotto erano snocciolati dieci nomi: Antonio Beltramelli, Massimo Bontempelli, Lucio D’Ambra, Alessandro De Stefani, F.T. Marinetti, Fausto M. Martini, Guido Milanesi, Alessandro Varaldo, Cesare G. Viola, Luciano Zuccoli. La data di pubblicazione era il 1929.
Ora: Marinetti e Bontempelli, va bene, ça va sans dire; di D’Ambra Zuccoli Martini avevo letto qualcosa (me li prestava mia prozia maestra, vera donna d’altri tempi); ma chi erano mai Alessandro Varaldo, Alessandro Milanesi o Cesare G. Viola? E cos’era mai quel libro che io, pur essendo un Vero Curioso degli Anni Trenta, non avevo mai visto né sentito nominare?
Lo presi in mano. Lo sfogliai. Pareva proprio un romanzo d’avventure.
Vidi i nomi di luoghi esotici. Personaggi che si chiamavano Orcoff, Zelenin, Karandik, Oceania World. Oceania World? Che razza di libro poteva essere, un libro che aveva dentro un personaggio called Oceania World? [...]
Leggi tutta l'introduzione scritta da giulio mozzi per il romanzo collettivo Lo Zar non è morto (documento in Pdf da 100 K scarsi).
Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 18.11.05 12:18
Interventi
Bravo Giulio.
Da questo tuo gesto potrebbe partire una 'rivolta' - io ci starei, è chiaro - per una rivalutazione (per esempio) di Rovetta o della Invernizio.
Contro l'inesatta valutazione (e conseguente rovina della nostra giovinezza. per tutto il cacchio di tempo che ci hanno fatto perdere! nella lettura il Tempo è tutto!) da parte di Asor Rosa, Umberto Eco, Arbasino...persone che per altri aspetti uno può anche stimare, ma come 'genitori leterari', e per quel che riguarda il 'romanzo', diciamo che siamo stati dei 'figli maltrattati', va!
Pubblicato da: angela scarparo - 18.11.05 13:25
una volta tu hai parlato di 'libri che salvano la vita'. ecco, ieri leggevo Lo Zar non è morto e ho pensato che forse fra qualche tempo penserò che mi ha salvato la vita (ovviamente non è così, però oggi ho voglia di fare qualcosa per convincere tutti a leggerlo)
:)
Pubblicato da: monica - 18.11.05 13:50
angela: io sottoscrivo subito la rivolta per la rivalutazione della Invernizio. Mi devo incatenare da qualche parte o parto con lo sciopero della sete?
Pubblicato da: gualtiero-kimota - 18.11.05 14:03
vamos a matar companeros!
Pubblicato da: angela scarparo - 18.11.05 14:17
Anche in questa decina, faccio notare, tutti maschietti. Come sono tutti maschietti i Wu Ming e i Babette Factory. Due donne contro dodici maschi, invece, nello *staff* del "Global Novel"
Pubblicato da: giuliomozzi - 18.11.05 14:40
Già notato Giulio, già notato, che voi 'ffa? Dimostreremo che coloro che lo fecero solennemente sbagliarono a considerare donne solo quelle in veste di mogli!
Gualtiero Kimota, una modesta proposta: un SURBLOG.
Dunque, ascolta bene. Chiunque fosse interessato, può prendere spunto:
facciamo così. Per 'rivoltarsi' è sufficente che ognuno di noi apra dove gli pare un blog. Unico obbligo, il titolo, che deve essere uguale per tutti i blog, come la divisa dei soldati di un esercito:
"LE MINCHIATE CHE SONO STATE DETTE", il titolo.
Nessun dovere. Nessuna password. nessun Capo (di) blog.
Ad accomunarti agli 'altri',
1. il titolo del blog;
2. il fatto di dover (senza obblighi diaristici di alcun tipo) elencare, frasi a minchia che siano state dette da scrittori, saggisti, critici, arredatori, stilisti, arredatrici (queste ultime categorie sono facoltative) su IL ROMANZO, la LETTERATURA, soprattutto sui (o nei) romanzi italiani.
In breve tempo avremo una BOSCAGLIA, o una SCURAGLIA piena di frasi MINCHIONE.
Tutti questi BLOG Separati formeranno un SURBLOG accomuato dal nome che ripeto: LE MINCHIATE CHE SONO STATE DETTE.
Asor Rosa starebbe mano nella mano con Segre. La Cutrufelli con Del Giudice. Ferroni si abbraccerebbe a, che ne so, Luperini.
L'effetto: ci aiuteremo gli uni con gli altri a leggere bene. impareremo a evitare a dire anche noi (io) solenni minchiate. lo potremo fare liberamente, coperti dall'anonimato, che è di gruppo.
uno poi che fa?
va su google, cerca LE MINCHIATE CHE SONO STATE DETTE e si guarda i blog, in piena libertà. ma non da dedicargli troppo tempo. No, uno legge il giornale, vede la minchiata e zac...se l'appunta.
la ricopia. ecco, è finito. perchè se no come si fa? mica si possono stare a controllare tutte le solenni cazzate che sono state dette negli anni, no?
qui, da come butta, pare che noi (15/18 nel 77) siamo stato i primi Veri e Grandi Ignoranti della Storia (in generale) e che dopo, pare, non ci sia stata una vera e beata mazza più. il NULLA. MA INUTILE PRENDERSELA.
eh, gualtiero, che dici?
Pubblicato da: angela scarparo - 18.11.05 15:23
Qualocosa tipo questo, insomma:
http://silvioberlusconi.splinder.com/
Pubblicato da: guliomozzi - 18.11.05 15:30
Be', si. però quello è UN SOLO BLOG. Qui direi che la cosa interessante sta nei 'vari blog diversi, ma uguali, ma diversi, ma uguali'.
sai la 'macchia di leopardo'?
in breve mi immagino dei veri e propri accerchiamenti.
come ti muovi spunta un LE MINCHIATE diverso.
diversi colori, diverso formato, diversa grafia. tutti diversi, tutti elencanti la MAREA delle minchiate che sono state dette a noi, poveri pivelli, accomunati dal fatto di essere dei POVERI APPASSIONATI DI LETTERATURA.
MO BASTA!
BASTA SUBIRE LE MINCHIATE DEI CATTEDRATICI, DEI GIORNALISTI! BASTA LA PUZZA SOTTO AL NASO! VIVA FELISATTI PITTORRU (nome di due giallisti che scrivevano negli anni '70 e pubblicavano con Garzanti, consiglio vivamente)!
Pubblicato da: angela scarparo - 18.11.05 15:41
angela: dico questo
http://minchiateletterarie.splinder.com/
ho modificato leggermente il nome proposto da te, per renderlo più veloce e adatto alla blogosfera, e ho pubblicato il manifesto (con un paio di lievissime modifiche, anche se poi a fondo ho messo la tua firma). Dimmi tu come ti sembra: il nome (se questo, o quello proposto da te, o cercare una terza via), il manifesto, il link etc etc
Che poi si inizia a mettere al muro.
Pubblicato da: gualtiero-kimota - 19.11.05 01:06
ciao g.k.
muratore efficiente, arruolato. niente nomi propri, però. mica per niente. che merito c'è nel dire slogan tipo "fotti il potere!"? dico per dire, no? che dici di levare angela scarparo? leverei.
la casa è bella, comoda.
il nome forse si può cambiare, certo. una cosa più breve, tipo una sigla.
e poi dobbiamo trovare un modo di 'diffondere' la notizia. mi raccomando niente nomi propri. solo il 'sussurro', che deve circolare, finchè ci va, un po' segretamente.
gualtiero, la rivoluzione si fa piano piano! magari ci sentiamo in pvt.
ohi. bravo.
poi volevo sapere una cosa, se sei esperto: ma se io adesso vado su splinder e faccio un altro Emme Elle (m.l), non mi dice, "C'è già un altro blog con questo nome nome?"
come si può ovviare all'inconveniente? che dici? mi hanno parlato di un 'webring'.
Pubblicato da: angela scarparo - 19.11.05 12:59
angela: ho scritto a babucce :)
Pubblicato da: gualtiero-kimota - 19.11.05 14:33
giulio, scusa gli OT naturalmente. tutto succedeva mentre cercavano lo zar. chiaro, no?
Pubblicato da: angela scarparo - 19.11.05 15:15
Angela, approvo incondizionatamente! via le ragnatele! e che alcune cose vengano chiamate con il loro nome: minchiate. (è molto libbbberatorio e noi siamo anche esseri che tendono alla fisiologica liberazione...) ;-) daldivano
Pubblicato da: daldivano - 19.11.05 17:07
Daldi: liberati con noi su AL MURO (minchiateletterarie.splinder.com)il primo blog SENZA NEANCHE UN (uno, piccolo, ti prego? no! Niente!) LINK! Solo minchiate!
Pubblicato da: angela scarparo - 21.11.05 12:44




