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19.08.05
Tre puntesecche
di Umberto Saba
3
Colloquio
"Il cane
come all'aspetto
in ogni affetto
è nudo.
E' meno
e più che umano,
da me lontano,
ahi tanto!
Il dubbio
lo tocca appena;
con breve pena
risolve.
L'offerta,
conforme piace,
lento o vorace
abbocca.
E quanto
è a lui nocente
subito sente
e sdegna.
In pace
talvolta e in guerra,
egli pur erra
qual uomo;
e cedere
deve al più forte,
come alla sorte
nemica.
Ne ha il danno,
non mai vergogna,
e tosto agogna
ad altro
Un dio,
dì, non ti sembra,
già dalle membra
perfetto?"
Si accende,
parte il tuo riso,
come improvviso
un razzo.
Illumina
la tua certezza,
e la bellezza
d'un volto.
Mi scopre
fragile foglia
nella mia spoglia
umana.
Pubblicato da Angela Scarparo, il giorno e l'ora: 19.08.05 15:29




