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29.06.05

Giancarlo Pastore: Meduse

di Cadavrexquis

meduse_di_pastore.JPGSe dovessi riassumerlo in una frase a effetto, direi che Meduse [di Giancarlo Pastore, Bompiani] è un romanzo che parla di merda e solitudine. Il protagonista soffre di un disturbo misterioso - inspiegabile e inspiegato dai medici - che lo costringe a estenuanti sedute sul water, con conseguenti scariche diarroiche che, letteralmente, lo prosciugano. La sua malattia lo isola progressivamente dal mondo: la merda che lo invade, nonostante i suoi digiuni, esala il suo odore anche quando lui parla. A poco a poco si scava una frattura profonda tra lui e il mondo... [continua a leggere in Cadavrexquis]

[Finisco di leggere il libro, bevo due bicchieri d'acqua, do un'occhiata in giro e trovo questo post di Cadavrexquis, che dice - nella sua seconda parte, perché nella prima si parla del Buon soldato di Ford Madox Ford - tutto quello che c'è da dire. gm]

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 29.06.05 16:43