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25.01.05

Barolini / Una lunga pazzia (1962)

di Bartolomeo di Monaco

[Un'intervista di Emanuele Pettener a Helen Barolini, moglie di Antonio e scrittrice anch'essa]

È un vero piacere per me ritrovare in Barolini il profumo di una scrittura carnale, sapida e attenta, che mi ha fatto ricordare altri miei amori letterari come quelli per Bacchelli e Dessì. Non che il linguaggio degli scrittori di oggi sia da porsi in un raffronto negativo con essa, ché il tempo ha le sue esigenze e, più che queste, ha le sue manie; ciò non toglie che quella prosa ha un potere ed un incanto evocatori che mancano agli scrittori del tempo nostro, come se allora ci fosse l’assiomatica, e lodevole, convinzione che il pennino del narratore non fosse dissimile dallo scalpello dello scultore o dal pennello del pittore, e lo si dovesse adoperare con la stessa grazia e la stessa magia incantatrice, badando a non provocare schegge, sbrecciature, sbaffi e macchie deturpatrici; e così quel pennino lo vediamo all’opera molte volte in questo romanzo...

Leggi tutto il saggio di Bartolomeo di Monaco su Una lunga pazzia di Antonio Barolini, circa 25K in formato Rtf.

La scheda del libro Quaranta letture, di Bartolomeo di Monaco, pubblicato da Marco Valerio editore.

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 25.01.05 16:21

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