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19.01.05

Ansa / Novità sulle vibrisse

Carlo Grande, che lavora presso La Stampa di Torino, mi scrive (ciao Carlo, grazie).

ciao, all'una di notte escono agenzie strane...

E mi allega questa cosa qui:

(NOTIZIARIO SCIENZA E TECNICA)
(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Se la vista non aiuta, sono i baffi a venire in soccorso: un raffinato radar per la percezione tattile che consente a molti mammiferi, come topi, gatti o conigli, di indovinare la natura degli oggetti che li circondano. E se il ruolo dei baffi, o meglio delle vibrisse, i peli tattili, era noto agli scienziati, ora una ricerca della Scuola internazionale di studi superiori avanzati di Trieste (SISSA), apparsa sul numero di gennaio della rivista PLos Biology, ne svela i segreti alla base del loro funzionamento.
I neuroscienziati della SISSA hanno ricostruito il meccanismo di questo sistema percettivo nei ratti, che rappresentano un caso molto interessante sotto questo profilo. La ricerca ha evidenziato che superfici diverse, per esempio ruvida o liscia, producono nelle vibrisse vibrazioni differenti. Ogni superficie produce cioè una sorta di firma cinetica, definita da quanto velocemente e in quale direzione vibrano le vibrisse. La percezione comincia quindi infatti quando gli animali, grazie a piccoli muscoli sotto la cute che agiscono da motori, spazzolano le superfici con un movimento ritmico che eccita i recettori sensoriali custoditi nei cuscinetti alla base dei baffi. I segnali sono quindi inviati alla corteccia cerebrale, che li decodifica.
Il sistema percettivo delle vibrisse è estremamente raffinato, tanto che i ratti intuiscono come sia formata una superficie meglio di quanto noi non riusciamo a fare attraverso i polpastrelli. La ricerca, secondo gli studiosi, potrebbe aiutare a comprendere meglio molti gravi disturbi neurologici nell'uomo.(ANSA).

Pubblicato da giuliomozzi, il giorno e l'ora: 19.01.05 10:57