09.05.08

L'infinita inumazione

[trent'anni fa, oggi 9 maggio, il corpo di Aldo Moro veniva ritrovato cadavere nel bagagliaio di una R4. Ho pensato di pubblicare di seguito le pagine finali di Una tragedia negata, che riguardano proprio questo giorno. dp]
Aldo Moro prigioniero delle Brigate RosseUna donna cammina tre le rovine di un campo di battaglia, tra i corpi riconosce il padre. L’uomo è un fagotto posato per terra, rannicchiato nei suoi abiti ormai vecchi. La donna lo vede e incomincia a coprirlo con un pugno di sabbia. La sabbia passa tra le dita, mentre il braccio, che tiene teso sopra il corpo, corre dai piedi fino alla testa e all’inverso.
l gesto avviene nel silenzio irreale.
L’uomo è Aldo Moro, veste i medesimi panni che aveva il giorno in cui è morto, la donna che pietosamente gli dona questa infinita e lentissima sepoltura, è sua figlia.
Compie un gesto antico.

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Pubblicato da Demetrio Paolin alle 09:07 | Commenti (0)

Sei o sette Fiere

di giuliomozzi

[Questo articolo è apparso l'8 maggio 2008 nei quotidiani Il Mattino di Padova, La Nuova Venezia, La Tribuna di Treviso. gm]

Oggi a Torino non si apre una sola Fiera del Libro. Se ne aprono almeno sei o sette.
C’è la Fiera della Fiera: una macchina che si alimenta di grandi numeri. Ogni anno più espositori, più visitatori, più ospiti illustri, più eventi speciali, più libri esposti e venduti, più panini muffin hot dog bottiglie d’acqua caffè distribuiti nei bar, più padiglioni, prezzi più alti per gli stand e così via.

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Pubblicato da giuliomozzi alle 01:16 | Commenti (3)

07.05.08

"Del resto, questo non è ciò che si è sempre chiesto alla letteratura?"

di Valentina Martemucci

[Ho ricevuta questa lettera e con il permesso dell'autrice la pubblico. gm]

Ho visto che su vibrisse è scoppiata una polemica attorno al libro di Covacich. Ovviamente ognuno può leggerlo e apprezzarlo o meno - a me è piaciuto tantissimo. Ma piuttosto che discutere sul fatto se sia bello o meno, penso che il libro meriti attenzione per altri motivi: Covacich ha deciso di mettere in scena se stesso. Ok. Ma per quale motivo ha compiuto tale operazione?
Certo la sua non è una scelta narcisistica, non è una scelta dettata dalla volontà di raccontare che ha tradito la moglie. E' piuttosto un'esigenza, una voglia di capire, di approfondire e, magari di superare il dramma vissuto.
Sono d'accordo con te nel criticare la frase che compare sulla seconda di copertina del romanzo, poiché in questo caso sono state profondamente confuse vita e letteratura.

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Pubblicato da giuliomozzi alle 10:25 | Commenti (19)

06.05.08

Il curatore di vibrisse a Torino

Il curatore di vibrisse sarà alla Fiera del Libro di Torino dal mattino di giovedì 8 al pomeriggio di domenica 12. Giovedì 8 alle 12 circa sarà presso lo stand di Good Mood Edizioni Sonore (R52 S51, padiglione 3), l'editore del "Libro in Auto" tratto dal romanzo di Andrea Comotti (adattamento di Lucio Angelini), edito originariamente da L'organigramma (vibrisselibri). Sabato 10 alle 14.30 sarà al Caffè Pedrocchi per la presentazion del libro di Elisabetta Rasy L'estranea. Domenica alle 11.30 sarà nella Sala Blu per "Pennellate di parole", il premio di scrittura per studenti promosso dall'editore Zanichelli. Sempre domenica 11 alle 14 sarà presso lo stand dell'editore Excogita (L142 M141, padiglione 2) per presentare il libro Quasi nessuna idea sull'amore di Maria Luisa Bompani. Per il resto, il curatore di vibrisse sarà in giro (soprattutto per conto di vibrisselibri), non avendo quest'anno uno stand nel quale abitare. Per trovarsi, la cosa più semplice è usare il telefono.

Pubblicato da giuliomozzi alle 07:02 | Commenti (8)

"Raccontare le persone davanti al potere"

Federica Sgaggio, Due colonne taglio basso, Sironi[...] «Mi piacciono i gialli ma non ho scelto deliberatamente di scrivere un giallo - racconta Federica Sgaggio - La storia è venuta da sola. Quello che avevo chiaro è che volevo raccontare le persone davanti al potere, il loro e quello degli altri, perché sono convinta che è solo vedendo come uno reagisce di fronte al potere che si comprende chi è realmente. L’omicidio, da questo punto di vista, racchiude in qualche modo l’essenza del potere e per questo è venuto fuori un libro che è un po’ un giallo, un po’ un noir». [...]

Leggi tutta l'intervista a Federica Sgaggio, autrice del romanzo Due colonne, taglio basso, edito da Sironi (da oggi in libreria). Il sito personale di Federica Sgaggio è www.federicasgaggio.it.

Pubblicato da giuliomozzi alle 06:01

05.05.08

Il nuovo libro di Mauro Covacich è un libro assai preciso

Nella foto, giulio mozzi colto mentre pronuncia le precise parole che gli sono attribuite a p. 186 (e poi a p. 199) del libro di Mauro Covacich Prima di sparire. L'autore della foto è Giovanni Monasteri. Una cronaca della serata l'ha scritta Louie.

[altri articoli su questo stesso libro]

Pubblicato da giuliomozzi alle 07:03 | Commenti (27)

Un evento imprevisto

Un evento imprevisto può far cambiare proposito.

Pubblicato da giuliomozzi alle 06:58 | Commenti (0)

03.05.08

Tutto deve crollare, oggi a Padova

[Oggi 3 maggio, alle 21, a Padova, presso la Libreria Kaosmosi di Riviera San Benedetto 108, prima presentazione italiana del romanzo Tutto deve crollare di Carlo Cannella, edito da vibrisselibri].

di Carlo Cannella

Scrissi la prima pagina di Tutto deve crollare una sera di maggio del 2005. Mi ero trasferito a Leiden da poco più di un mese, e stavo ancora guardandomi intorno per capire dove fossi capitato. Avevo passato il pomeriggio ad Amsterdam, era notte e pioveva a dirotto. Non immaginando come funzionassero le cose in Olanda con le biciclette (che cioè erano oggetto di morbosa attenzione da parte di tutti) mi ero comportato come uno sprovveduto. Nei pressi del Vondelpark avevo lasciato i fanalini incustoditi, allacciandoli al manubrio con uno spago. Il tempo di andarmi a prendere un hot dog a un chioschetto e non c'erano più.

Continua a leggere l'articolo nel sito Tutto deve crollare.

Pubblicato da giuliomozzi alle 14:32

Bottega di lettura

Bottega di letturaSi batte un po' la fiacca, davvero, nella Bottega di lettura. Sarà la primavera? Chissà. Negli ultimi giorni, Bartolomeo Di Monaco ha letto Fate il vostro gioco di Roberto Michilli, e Paolo Cacciolati ha letto Era mio padre di Franz Krauspenhaar. Tutto qui. Nel frattempo, magari si può andare a spulciare tra i libri letti esattamente un anno fa, nel maggio 2007.

[tutti i libri della Bottega]

Pubblicato da giuliomozzi alle 10:38

Una ritorsione

di giuliomozzi

Articolo 244 del Codice penale italiano:

Chiunque, senza l'approvazione del Governo, fa arruolamenti o compie altri atti ostili contro uno Stato estero, in modo da esporre lo Stato italiano al pericolo di una guerra, è punito con la reclusione da sei a diciotto anni; se la guerra avviene, è punito con l'ergastolo. Qualora gli atti ostili siano tali da turbare soltanto le relazioni con un Governo estero, ovvero da esporre lo Stato italiano o i suoi cittadini, ovunque residenti, al pericolo di rappresaglie o di ritorsioni, la pena è della reclusione da tre a dodici anni. Se segue la rottura delle relazioni diplomatiche, o se avvengono le rappresaglie o le ritorsioni, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.

Roberto CalderoliIl 21 febbraio del 2006 scrivevo ai giornali ipotizzando che Roberto Calderoli, con la celebre sceneggiata della maglietta con vignetta esibita in televisione, avesse violato tale articolo. Mi pareva infatti, anche se i morti ammazzati erano cittadini libici, che il comportamento di Roberto Calderoli avesse esposto "lo Stato italiano o i suoi cittadini, ovunque residenti, al pericolo di rappresaglie o di ritorsioni".

Per Calderoli è oggi più o meno pronta, a quanto pare, una poltrona da ministro. L'Ansa batte questa notizia:

Leggi il séguito di: "Una ritorsione"

Pubblicato da giuliomozzi alle 08:39 | Commenti (33)

Il nuovo libro di Mauro Covacich non è Il male naturale di giulio mozzi. O sì?

di giuliomozzi

Il nuovo libro di Mauro Covacich, Prima di sparire, si chiude con una pagina in carattere più piccolo, intitolata Coi nostri nomi. La riporto per intero:

Questo libro l'ho scritto di nascosto. Non avevo scelta, confessare agli altri quello che stavo facendo mi avrebbe impedito di farlo liberamente. Ecco la prima differenza tra persone e personaggi.

Per rimediare mi ero imposto un limite temporale, che coincide con il dialogo riportato alla fine. Avrei raccontato solo ciò che era accaduto prima, non ciò che stava accadendo durante la stesura. Io non succhiavo il sangue a chi, nel bene e nel male, condivideva con me il presente, io ricostruivo la vita che avevamo vissuto fino a quel punto, il punto di pagina 277.

I frammenti di un romanzo che sognavo di scrivere giacevano inerti sotto il peso delle cose che mi erano successe negli ultimi diciotto mesi, forse dovevo provare a raccontare quelle. Così ho cominciato. Il motto che avevo in mente era: Questi fatti esistono, queste persone esistono, io esisto. Procedevo come rispondendo a un interrogatorio, giuravo a me stesso di dire la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità. Ero il giudice e l'imputato.

Leggi il séguito di: "Il nuovo libro di Mauro Covacich non è Il male naturale di giulio mozzi. O sì?"

Pubblicato da giuliomozzi alle 08:33 | Commenti (7)

01.05.08

Sirene

Sirene, di Elio Mazzacane

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Pubblicato da giuliomozzi alle 23:30 | Commenti (0)

29.04.08

Il pittore e il pesce, l'opera completa

>>>>

Pubblicato da vibrisse alle 06:21 | Commenti (1)

28.04.08

Prossimamente: Due colonne, taglio basso di Federica Sgaggio

Due colonne, taglio basso. Il blog dell'autrice del romanzo piu' brillante, piu' perfido, piu' dolce e piu' sexy che sia stato pubblicato nel 2008. Giornalismo, femminismo, Irlanda: di questo si parla, e d'altro

A giorni sarà in libreria, pubblicato da Sironi Editore, Due colonne, taglio basso, romanzo d'esordio di Federica Sgaggio. Quasi tutto sul conto del libro. Breve storia di una pubblicazione. I personaggi: Fabrizio Strippani, Chiara Lucini, Silvio Bruni, Bernardo Montefusco, Giuliana Bruni, Emilio Calzario eccetera. I primi lettori di questo romanzo. Libri che piacciono a Federica Sgaggio. Pensieri sparsi di Federica Sgaggio.

Pubblicato da vibrisse alle 07:48

26.04.08

Il nuovo libro di Mauro Covacich non è Va' dove ti porta il cuore

di giuliomozzi

Il nuovo libro di Mauro Covacich (del quale ho già cominciato a parlare) non è Va' dove ti porta il cuore. L'affermazione è ovvia. Va' dove ti porta il cuore è un romanzo epistolare, scritto da Susanna Tamaro, pubblicato nel 1994; il nuovo libro di Mauro Covacich si chiama Prima di sparire, è uscito or ora, ed è scritto da Mauro Covacich.

Il romanzo Va' dove ti porta il cuore è stato oggetto di un curioso successo di pubblico. Ricordo che leggevo nei giornali di questo romanzo, ne sentivo parlare da lettori e lettrici, e l'impressione che ne avevo era questa: un romanzo popolare, fondamentalmente rassicurante; protagonista una donna anziana, una di quelle nonne che fanno i biscotti in casa e conoscono i segreti per togliere tutte le macchie, che scrive alla nipote (la donna di mezzo è morta in un incidente stradale) per insegnarle il segreto della vita: andare dove ti porta il cuore.

Lessi il romanzo, e ne fui molto impressionato. Già nei suoi primi due libri Susanna Tamaro aveva messi in scena dei personaggi-narratori piuttosto mostruosi: ma Olga, l'anziana signora che scrive alla nipote, li superava tutti in cattiveria. "Olga è una donna acuta, crudele, di una crudeltà che spesso sfiora il cinismo, […] confusa, egoista, che non ha saputo aprirsi all’intuizione dell’amore se non […] nella vicinanza della morte", dichiarò qualche anno dopo Susanna Tamaro (nella sua rubrica in Famiglia cristiana, 22.1.97), ma io confesso che quella "intuizione dell'amore" nel finale l'ho trovata agghiacciante. Perché?

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Pubblicato da giuliomozzi alle 10:35 | Commenti (121)

25.04.08

L'immortale

Clicca per vedere l'immortale

Clicca sulla fotografia per vedere l'immortale.

Pubblicato da giuliomozzi alle 16:23 | Commenti (36)

24.04.08

Il pittore e il pesce. La firma di Raymond Carver

Clicca sulla firma di Raymond Carver per sfogliare l'ultimo libro da lui pubblicato in vita: Il pittore e il pesce

Cliccare sull'immagine per sfogliare l'edizione originale di The Painter and the Fish, pubblicata da Raymond Carver nell'aprile del 1988, esattamente vent'anni fa. Si tratta dell'ultima pubblicazione realizzata in vita da Carver, che morì pochi mesi dopo.

Pubblicato da giuliomozzi alle 15:28 | Commenti (0)